32° Meeting Astrofili Pugliesi - San Ferdinando di Puglia - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

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32° Meeting Astrofili Pugliesi - San Ferdinando di Puglia

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Collocato all'interno del Braccio di Orione, un braccio secondario della spirale galattica, il Sole orbita attorno al centro della Via Lattea ad una distanza media di circa 26 000 anni luce e completa la propria rivoluzione in 225-250 milioni di anni. Tra le stelle più vicine, poste entro un raggio di 17 anni luce, il Sole è la quinta più luminosa in termini intrinseci: la sua magnitudine assoluta, infatti, è pari a +4,83. Se fosse possibile osservare la nostra stella da α Centauri, il sistema stellare più vicino, essa apparirebbe nella costellazione di Cassiopea con una magnitudine apparente di 0,5. Il simbolo del Sole consiste di una circonferenza con un punto al centro (Unicode: U+2609 = Sun symbol.svg; entità nei linguaggi HTML, XML e derivati: ☉ = ☉). Il Sole è l'unica stella la cui forma possa essere apprezzata semplicemente alla vista, grazie al suo diametro angolare apparente medio di 32' 03" d'arco, che varia però a seconda del punto in cui la Terra si trova nel corso della sua orbita: raggiunge infatti il valore massimo (32' 35") quando il nostro pianeta si trova al perielio, mentre il valore minimo (31' 31") all'afelio. Simili dimensioni apparenti consentono, previo l'utilizzo di particolare strumentazione ed adeguate protezioni, di osservare i dettagli della superficie della nostra stella allo scopo di rivelare e studiare i fenomeni che la caratterizzano. A occhio nudo è possibile distinguere il disco solare al tramonto o in presenza di nebbia e nubi, quando l'intensità luminosa è sensibilmente minore. Tali osservazioni permettono, seppure in rare circostanze, di osservare delle macchie solari particolarmente estese. Utilizzando poi un modesto telescopio, dotato di un adeguato filtro o utilizzato in modo da proiettare l'immagine della stella su uno schermo bianco, è possibile osservare agevolmente le macchie solari e i brillamenti. Tuttavia, a causa dei rischi a cui è soggetta la retina dell'occhio, l'osservazione del Sole senza le giuste protezioni è dannosa alla vista: infatti, la forte radiazione può provocare la morte di parte delle cellule della retina, deputate alla visione, oppure la degenerazione di alcune strutture oculari, come il cristallino.
San Ferdinando di Puglia. L'insediamento è una vera e propria città di fondazione. Il progetto fu fortemente voluto e realizzato nel 1848 da Ferdinando II re di Napoli, nipote di Ferdinando IV che nel 1770 impiantò sui terreni della regia Corte le colonie reali di Orta, Ordona, Stornara, Stornarella e Carapelle. Il progetto di fondazione in un certo senso conclude quel processo tutto illuminista basato sulle riforme agrarie e sociali e sulle imponenti opere di bonifica. San Ferdinando fu fondata proprio per rendere produttive, con colture specializzate, grandi porzioni di terreni asserviti allo sfruttamento della pastorizia transumante, e al tempo stesso per ospitare parte dei salinari che vivevano nella vicina città delle saline. Fu proprio il re in persona a sottoscrivere il progetto e a porre la prima pietra di questa cittadina dall'impianto rigorosamente geometrico. Oggi naturalmente il carattere produttivo di San Ferdinando non è venuto meno: la produzione agricola si è altamente specializzata (le famose pesche e soprattutto il carciofo, per il quale si tiene qui un'importante fiera a livello nazionale), mentre l'impianto della città ha permesso un'evoluzione regolare e ariosa del centro abitato, nonché la creazione di un'area industriale votata prevalentemente alla trasformazione del prodotto alimentare. Da vedere a San Ferdinando di Puglia: Città di fondazione voluta alla metà dell'800 da Ferdinando II re di Napoli, ha un impianto rigorosamente geometrico ed arioso: in centro il Museo civico archeologico “Ipogei di Terra di Corte” mostra una ricca collezione di materiale che va dal Neolitico all'Alto Medioevo. Interessante il grandioso ipogeo scoperto nel 1989 in località Terra di Corte: un luogo avente funzioni rituali o di culto, struttura sotterranea scavata nel calcare, dove sono stati rinvenuti numerosi manufatti soprattutto dell'Età del Bronzo. Ipogei Terra di Corte San Ferdinando di Puglia. IPOGEI TERRA DI CORTE SAN FERDINANDO DI PUGLIA. Nel Basso Tavoliere subito a Nord dell’Ofanto, nella località Terra di corte, a circa 2 Km dall’abitato di San Ferdinando di Puglia sono venuti alla luce numerosi. Museo Civico San Ferdinando di Puglia    MUSEO CIVICO SAN FERDINANDO DI PUGLIA: Il Museo è stato istituito nel 1984 nel rispetto delle direttive dell'Archeoclub d'Italia. È diviso in due sezioni: la sezione Etnografica raccoglie umili. Cava di San Samuele di Cafiero San Ferdinando di Puglia. CAVA DI SAN SAMUELE DI CAFIERO SAN FERDINANDO DI PUGLIA: Oasi naturale distante solo 150 metri dal fiume Ofanto. Situata in località San Samuele a San Ferdinando di Puglia. Fino a 30 anni fa vi si estraeva la pregiata. Torre dell'Orologio San Ferdinando di Puglia    TORRE DELL'OROLOGIO SAN FERDINANDO DI PUGLIA: La Torre fu costruita nel 1900 sul pozzo che forniva acqua alla colonia di S. Cassiano, che in seguito diventò comune di S. Ferdinando di Puglia. L'orologio. Museo Etnografico Casa del contadino Giuseppe San Ferdinando di Puglia. MUSEO ETNOGRAFICO CASA DEL CONTADINO GIUSEPPE  SAN FERDINANDO DI PUGLIA: La casa del "Contadino Giuseppe" è la riproduzione fedele di un antica casa contadina di fine '800. La casa/museo è divisa in due sezioni. Castelli e Cattedrali a San Ferdinando di Puglia. Il periodo della dominazione normanna, e soprattutto quello svevo sotto la guida di Federico II, porta a un rafforzamento del ruolo delle città e contemporaneamente a uno sviluppo delle aree interne. Nello stesso tempo, importantissima per la qualità e quantità delle testimonianze pervenuteci è la strutturazione del sistema militare e difensivo, che vede nei castelli - posti in genere nel luogo più alto della città, o sulle alture che dominano il territorio, o sul mare - i capisaldi della sua organizzazione. Splendidi esempi, i castelli di Barletta e Trani, il castello di Minervino e Canosa, e all'interno la rocca del Garagnone, oltre naturalmente al citato Castel del Monte, che nonostante le sue implicazioni simboliche e astrologiche, dominando un territorio vastissimo sicuramente costituiva un'importante postazione strategica. Insieme alle grandi fortificazioni, e cioè ai monumenti del potere laico e militare, a rappresentare l'immagine più eclatante di queste città vi sono alcune tra le più belle cattedrali di Puglia, e fra i più begli esempi di stile romanico-pugliese.Costruite tutte fra l'XI e il XIII secolo, prevalentemente in pietra locale, con decorazioni complesse e finissime (soprattutto intorno ai portali, negli stipiti, nei rosoni, nelle mensole aggettanti) che fanno da contrappunto alla sobrietà dei nudi paramenti murari, le cattedrali sono generalmente orientate, e spesso connesse con altri importanti monumenti di carattere religioso. La maggior parte di esse accoglie nel livello sottostante cripte più antiche, anch'esse di altissimo valore architettonico oltre che storico. San Ferdinando di Puglia fu fondato nel 1847 come colonia agricola, derivata dall'antico borgo di San Cassano, al fine di tentare di risollevare alcuni problemi di carattere economico e sociale che affliggevano la parte meridionale del Tavoliere delle Puglie. L'idea di fondare una colonia agricola nella zona fu concepita dal giovane monarca Ferdinando II di Borbone in occasione del suo viaggio ufficiale attraverso il regno. Nell'ampia piazza centrale la novecentesca Torre dell'orologio, di forma ottagonale, fronteggia la chiesa madre risalente agli anni '50 e recentemente restaurata. Particolare è l'antica posta di San Cassano che, con la chiesetta dei Santi Medici, è la struttura più antica di San Ferdinando. Il Museo Civico di San Ferdinando di Puglia, presso l'ex municipio, ospita una mostra permanente di usanze e cultura sanferdinandese.
 
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