Appunti di Radioastronomia: 2014 Anno Internazionale della Cristollografia - proclamato dall'ONU e dall'UNESCO - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

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Appunti di Radioastronomia: 2014 Anno Internazionale della Cristollografia - proclamato dall'ONU e dall'UNESCO

Radioastronomia
 


APPUNTI DI RADIOASTRONOMIA
a cura di Giovanni Lorusso IK0ELN
IARA Group, SAIt, SdR Radioastronomia UAI



 
Nell'Apocalisse gli angeli versano «le sette coppe dell'ira di Dio» sulla Terra. L'Armageddon viene dopo il versamento della sesta coppa: « Poi il sesto angelo versò la sua coppa sul gran fiume Eufrate, e le sue acque si prosciugarono perché fosse preparata la via ai re che vengono dall'Oriente. E vidi uscire dalla bocca del dragone, da quella della bestia e da quella del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane. Essi sono spiriti di demoni capaci di compiere dei miracoli. Essi vanno dai re di tutta la terra per radunarli per la battaglia del gran giorno del Dio onnipotente. (Ecco, io vengo come un ladro; beato chi veglia e custodisce le sue vesti perché non cammini nudo e non si veda la sua vergogna).) E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Harmaghedon.» Resurrezione dei morti. Particolare del rosone rappresentante l'Apocalisse nella chiesa Sainte-Chapelle, Parigi, ca. 1200. Questo passaggio è ambiguo, non è chiaro se vi è davvero successo qualcosa o se il raduno degli eserciti è solo un simbolo. Infatti, vi fu in quel posto un raduno dell'esercito romano in preparazione di uno degli attacchi a Gerusalemme nel 67 d.C.



2014 ANNO INTERNAZIONALE DELLA
CRISTALLOGRAFIA
proclamato dall'ONU e dall'UNESCO

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Apriamo il nuovo anno editoriale con le celebrazioni proclamate dall'ONU e dall'UNESCO: "2014* International Year of Crystallography", per i cento anni dal conferimento del Premio Nobel assegnato alla scoperta della diffrazione dei Raggi X con l'uso dei cristalli. La scoperta avvenne il  21 Aprile 1912, quando Max Von Laue e i suoi giovani collaboratori, con l'uso dei Raggi X illuminarono un cristallo di blenda e scoprirono che i raggi venivano sparpagliati in  una enorme quantità di macchie oscure su una lastra fotografica. Dunque, il cristallo deviava i fasci dei Raggi X in direzioni ben precise! Successivamente William Lawrence Bragg e suo padre, Willian Henry, professore emerito di Fisica a Leeds, replicarono l'esperimento di Max Von Laue, ma usando cristalli di cloruro di sodio, il quale formulò la nascita della Cristallografia moderna e della Chimica contemporanea. William Lawrence Bragg, a soli 23 anni, aveva scoperto la struttura della dissipazione degli atomi contenuti in un cristallo di cloruro di sodio; e nel 1915, ad appena 25 anni, Lawrence e suo padre ricevettero il Premio Nobel per la Fisica. Oggi le applicazioni del cristallo sono davvero molteplici: in medicina, in cucina, nell'ambiente; ma anche nella ricerca astronomica e nelle radiocomunicazioni. Non va dimenticata la funzione del Prisma in uno Spettroscopio (Fig.1), costituito da un oggetto di cristallo puro che scompone i colori monocromatici dei gas presenti in un corpo celeste, offrendo, così, ricche informazioni sulla composizione chimica, la temperatura, la massa e la distanza dell'oggetto osservato (Fig.2). Ma i tempi cambiano e la nuova generazione di Spettroscopi fa uso del Reticolo di Diffrazione (Fig.3) che è simile alla pellicola impiegata per costruire i CD ed i DVD, i quali, se esposti al Sole, creano la diffrazione della luce solare attraverso i solchi di incisione. Tuttavia alcune case costruttrici sono rimaste fedeli al Prisma. E chi non ricorda i vecchi ricetrasmettitori costruiti con Cristalli di Quarzo (Fig.4); una tecnologia avanzata dopo le valvole; un sistema ormai superato dalla nuova componentistica elettronica. Sicuramente i radioamatori di quella stagione ricordano che la caratteristica dei ricetrasmettitori al quarzo era la temperatura di lavoro; per cui bisognava attendere affinché il quarzo master raggiungesse la giusta temperatura ed oscillasse correttamente per evitare la deriva della frequenza durante la trasmissione. Va aggiunto che questo prezioso minerale non è soltanto una componente chimica della Terra; in quanto anche su altri pianeti del sistema solare le sonde hanno rilevato la presenza di cristalli nel sottosuolo. E perfino nell'Universo sono presenti corpi celesti ricchi di cristalli; vedi la Nebulosa Planetaria NGC 1514, distante dalla Terra circa 800 anni luce (Fig.5) la quale mostra un fenomeno assai particolare, e cioè: la eccessiva luminosità. Scoperta il 13 Novembre 1790 dall'astronomo William Herschel, NGC 1514 non è formata da milioni di stelle così come le altre nebulose, ma da una singola stella, molto brillante al centro dell'ammasso di gas. Poi, quando nel 1968 l'astronomo Lubos Kohoutec la fotografò, emerse all'interno della nebulosa una forte concentrazione luminosa quasi simmetrica, simile a flussi molecolari dove si riflettono i fasci di luce della stella posta al centro, rendendola luminosissima, come in un gioco di specchi contrapposti.

                   


Che dire? Sicuramente uno dei tanti misteri dell'Universo. E per concludere l'argomento della Cristallografia, sempre in tema di misteri, non va dimenticato il famoso "Teschio di Cristallo"
(Fig.6) esposto nel museo dello Smithsonian Institution di Waschington. Sarà vero? Oppure è un falso magistralmente creato dall'Uomo? Sebbene considerato un reperto archeologico risalente all'epoca Mesoamericana del periodo Precolombiana, il teschio di cristallo ha dato adito ad alcuni film di intrepida fantasia. Infatti nel 2008 apparve nelle sale cinematografiche il film: "Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo", egregiamente diretto da Steven Spielberg ed interpretato dall'attore Harrison Ford. Davvero un bel film pieno di scene mozzafiato! Sta di fatto che le prime forme umane apparse sul nostro pianeta non erano di cristallo! Bene, adesso mettiamo da parte questi misteri e torniamo alla realtà. Quello appena cominciato è un anno ricco di eventi astronomici, con tante emozioni da vivere insieme attraverso la radio ed il telescopio. Sono davvero tanti i fenomeni scientifici che caratterizzeranno il cielo del 2014; e se noi saremo pronti a viverli alla Indiana Jones, buon anno...cristallino a tutti.


Cieli Sereni
ik0eln Giovanni Lorusso

Esistono tre tipi differenti di neutrino: il neutrino elettronico νe, il neutrino muonico νμ e il neutrino tauonico ντ, in diretta relazione rispettivamente con i leptoni del modello standard (elettrone, muone e tauone). La gran parte dell'energia di una supernova collassante viene irradiata in forma di neutrini, prodotti quando i protoni e gli elettroni del nucleo si combinano a formare neutroni. Questa reazione produce un flusso considerevole di neutrini. La prima prova sperimentale di questo fatto si ebbe nel 1987, quando vennero rilevati i neutrini provenienti dalla supernova 1987a. La massa dei neutrini e le sue conseguenze. Nel Modello Standard (MS) i neutrini sono ipotizzati esistere privi di massa. Tuttavia, esperimenti recenti suggeriscono che ciò sia falso. Infatti, flussi di neutrini possono oscillare tra i tre autostati di interazione, in un fenomeno conosciuto come oscillazione dei neutrini (che fornisce una soluzione al problema dei neutrini solari e a quello dei neutrini atmosferici). Questo, inevitabilmente, induce a modificare il MS, introducendo dei termini nuovi per soddisfare la richiesta che i neutrini siano particelle dotate di massa.
 
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