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Arrivi e Partenze

Radioastronomia
 
 


APPUNTI DI RADIOASTRONOMIA
a cura di Giovanni Lorusso IK0ELN
IARA Group, SAIt, SdR Radioastronomia UAI



 
Nell'Apocalisse gli angeli versano «le sette coppe dell'ira di Dio» sulla Terra. L'Armageddon viene dopo il versamento della sesta coppa: « Poi il sesto angelo versò la sua coppa sul gran fiume Eufrate, e le sue acque si prosciugarono perché fosse preparata la via ai re che vengono dall'Oriente. E vidi uscire dalla bocca del dragone, da quella della bestia e da quella del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane. Essi sono spiriti di demoni capaci di compiere dei miracoli. Essi vanno dai re di tutta la terra per radunarli per la battaglia del gran giorno del Dio onnipotente. (Ecco, io vengo come un ladro; beato chi veglia e custodisce le sue vesti perché non cammini nudo e non si veda la sua vergogna).) E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Harmaghedon.» Resurrezione dei morti. Particolare del rosone rappresentante l'Apocalisse nella chiesa Sainte-Chapelle, Parigi, ca. 1200. Questo passaggio è ambiguo, non è chiaro se vi è davvero successo qualcosa o se il raduno degli eserciti è solo un simbolo. Infatti, vi fu in quel posto un raduno dell'esercito romano in preparazione di uno degli attacchi a Gerusalemme nel 67 d.C.

ARRIVI E PARTENZE

Dopo la sonda Juno in viaggio verso Giove, dove giungerà alle ore 04:18 UTC del 4 Luglio 2016, è la volta della sonda spaziale ExoMars diretta verso Marte, che arriverà il 16 Ottobre 2016.



La ExoMars, realizzata dall'European Space Agency (E.S.A) di cui fa parte anche la nostra Agenzia Spaziale Italiana (A.S.I.), in collaborazione con l'agenzia russa Roscosmos, era partita dalla base di lancio di Bajkonur il 14 Marzo 2016, spinta da un razzo vettore Proton M di fabbricazione russa; che appena undici minuti dopo il lancio, la inserita in orbita terrestre con i due veicoli a bordo, e cioè la sonda TGO destinata a rimanere nell'orbita di Marte e la capsula EDM di fabbricazione della Thales Alenia Spazio Italiana, con il compito di posarsi sulla superficie marziana il 19 Ottobre 2016 per poi sganciare il modulo Schiaparelli. Al momento, per risparmiare energia, la ExoMars è stata spenta e posizionata in fase di "Ibernazione".



Tuttavia, di tanto in tanto viene riaccesa per effettuare un controllo generale della sofisticata strumentazione di bordo, in attesa dell'importante appuntamento di Ottobre. Alla ExoMars farà seguito la missione ExoMars 2, pronta a partire nel mese di Maggio 2018, la quale dovrà sbarcare sul suolo marziano il rover "Cacciatore di Vita Biologica". Il "Cacciatore" viaggerà tra valli, dune e pianure del pianeta rosso alla ricerca di forme di vita biologiche. Mentre Schiaparelli avrà l'arduo compito di condurre importanti studi sull'ambiente ostile di Marte, utili a garantire maggiore sicurezza alle future missioni in programma verso Marte, quali: le misurazioni di campi elettrici, che unitamente alle misurazioni della concentrazione della polvere atmosferica del pianeta, offriranno importanti dati circa le tempeste di polvere marziana che spesso avvolgono tutto il pianeta.


Giovanni Lorusso (IK0ELN)

Esistono tre tipi differenti di neutrino: il neutrino elettronico νe, il neutrino muonico νμ e il neutrino tauonico ντ, in diretta relazione rispettivamente con i leptoni del modello standard (elettrone, muone e tauone). La gran parte dell'energia di una supernova collassante viene irradiata in forma di neutrini, prodotti quando i protoni e gli elettroni del nucleo si combinano a formare neutroni. Questa reazione produce un flusso considerevole di neutrini. La prima prova sperimentale di questo fatto si ebbe nel 1987, quando vennero rilevati i neutrini provenienti dalla supernova 1987a. La massa dei neutrini e le sue conseguenze. Nel Modello Standard (MS) i neutrini sono ipotizzati esistere privi di massa. Tuttavia, esperimenti recenti suggeriscono che ciò sia falso. Infatti, flussi di neutrini possono oscillare tra i tre autostati di interazione, in un fenomeno conosciuto come oscillazione dei neutrini (che fornisce una soluzione al problema dei neutrini solari e a quello dei neutrini atmosferici). Questo, inevitabilmente, induce a modificare il MS, introducendo dei termini nuovi per soddisfare la richiesta che i neutrini siano particelle dotate di massa.
 
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