Articoli 193-197 del Decreto Legge del 1° Agosto 2003, n. 259 - "Codice delle comunicazioni elettroniche" - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

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Articoli 193-197 del Decreto Legge del 1° Agosto 2003, n. 259 - "Codice delle comunicazioni elettroniche"

Legislazione > Leggi > D.L. 1° Agosto 2003, n. 259

L’attività Radioamatoriale, in Italia, attualmente è regolamentata dal Decreto del Presidente della repubblica n\'b0447 del 5 Ottobre 2001 con l’”Approvazione del piano nazionale di ripartizione delle frequenze” tra 0 e 1.000 GHz, con i relativi allegati e il predetto piano sostituisce quello approvato con Decreto Ministeriale del 28 febbraio 2000 con successive modificazioni e integrazioni. All’interno del Decreto n°447. Successivamente, con Decreto Ministeriale dell’11 Febbraio 2003 è stata approvata l’”Adeguamento della normativa tecnica relativa all'esercizio dell'attivita' radioamatoriale” e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 24 Febbraio ’03 n°45 (con i relativi moduli ed allegati). Il D.M., invece, ha ratificato, sia l’”attività radioamatoriale” che le “norme tecniche. Infine, con Decreto Legge del 1\'b0 Agosto 2003, n. 259, la repubblica Italiana in conformità alle disposiozioni europee ha varato il "Codice delle comunicazioni elettroniche".



Decreto Legislativo 1 agosto 2003, n. 259
"Codice delle comunicazioni elettroniche"
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 15 settembre 2003 - Supplemento Ordinario n. 150

 

INDICE

Richiamate le Leggi

 

TITOLO I – (dall’Art. 1 al 16)

DISPOSIZIONI GENERALI COMUNI

Capo I - Disposizioni generali

Capo II - Funzioni del ministero e dell'autorit\'e0 ed altre disposizioni comuni

 

TITOLO II – (dall’Art. 17 al 98)

RETI E SERVIZI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA AD USO PUBBLICO

Capo I - Disposizioni comuni

Capo II - Autorizzazioni

Capo III - Accesso ed interconnessione

- Sezione I - Disposizioni generali

-  Sezione II - Obblighi degli operatori e procedure di riesame del mercato

Capo IV - Servizio universale e diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica

- Sezione I - Obblighi di servizio universale, compresi gli obblighi di natura sociale

- Sezione II - Obblighi degli operatori e procedure di riesame del mercato

- Sezione III - Diritti degli utenti finali

- Sezione IV - Disposizioni finali in materia di servizio universale e di diritti degli utenti

Capo V - Disposizioni relative a reti ed impianti

Capo VI - Disposizioni finali

 

TITOLO III (dall’Art. 99 al 145)

RETI E SERVIZI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA AD USO PRIVATO

Capo I - Disposizioni generali

Capo II - Categorie di reti e servizi di comunicazione elettronica ad uso privato

Capo III - Rilascio di autorizzazioni a rappresentanze diplomatiche straniere

Capo IV - Disposizioni comuni alle reti e servizi di comunicazione elettronica ad uso privato

Capo V - Impianto ed esercizio di stazioni radioelettriche richiedenti la concessione di diritti di uso per le frequenze radio

Capo VI - Servizio radiomobile professionale autogestito

Capo VII - radioamatori

 

TITOLO IV (dall’Art. 146 al 157)

TUTELA DEGLI IMPIANTI SOTTOMARINI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA

Capo I - Impianti sottomarini

 

TITOLO V (dall’Art. 158 al 217)

IMPIANTI RADIOELETTRICI

Capo I - Disposizioni di carattere generale

Capo II - Abilitazione all'esercizio dei servizi radioelettrici in qualita' di operatore

Capo III -Servizio radioelettrico mobile marittimo

- Sezione I - Disposizioni generali

- Sezione III - Sorveglianza sul servizio radioelettrico di bordo

- Sezione IV - Categorie delle stazioni radioelettriche di nave

Capo IV - Servizio radioelettrico per le navi da pesca

Capo V - Servizio radioelettrico per le navi da diporto

Capo VI – Servizio radioelettrico mobile aeronautico

Capo VII - Disposizioni varie

 

TITOLO VI (dall’Art. 218 al 21)

DISPOSIZIONI FINALI

Capo I - Disposizioni finali



ALLEGATI AL Decreto Legislativo

Allegato n. 26 (art. 134) con sub allegati

A,  A1,  B,  C,  D,  E,  F,  G,  H,  SUB H

 

TITOLO V
IMPIANTI RADIOELETTRICI


Capo V
SERVIZIO RADIOELETTRICO PER LE NAVI DA DIPORTO


Art. 193
Navi da diporto: norme tecniche radionavali

1. Le unità da diporto devono essere munite di impianto radioelettrico corrispondente alle norme tecniche, la cui installazione e' obbligatoria in base alle disposizioni vigenti. 2. Si applica quanto disposto dalla legge 8 luglio 2003, n.172.

Art. 194
Impianto ed esercizio di stazioni radioelettriche a bordo di navi da diporto

1. Per le stazioni radioelettriche a bordo di navi da diporto, l'autorizzazione all'esercizio e' rilasciata dal Ministero, previo esito favorevole del collaudo di cui all'articolo 196 ai fini del servizio di corrispondenza pubblica. Tutti gli apparati di radiocomunicazione o di ausilio alle radiocomunicazioni, siano essi obbligatori o facoltativi, devono essere elencati nella licenza di esercizio di cui all'articolo 160.
2. Per determinate classi di navi da diporto, nel rispetto delle normative internazionali e nazionali per la salvaguardia della vita umana in mare, l'impianto e l'esercizio, anche contabile, delle stazioni radioelettriche e' affidato ad imprese titolari di apposita autorizzazione generale, rilasciata dal Ministero, sentito il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e nella quale sono definiti i requisiti per l'espletamento del servizio.
3. Per le classi di navi da diporto che non rientrano nel comma 2, e che non effettuano servizio di corrispondenza pubblica, l'impianto e l'esercizio delle stazioni radioelettriche e' affidato all'armatore.

Art. 195
Contributi

1. I soggetti di cui all'articolo 194 devono corrispondere i contributi di cui all'articolo 185.

Art. 196
Collaudi e ispezioni sulle navi da diporto

1. Il Ministero effettua, a mezzo di propri funzionari, la sorveglianza sugli apparati radioelettrici a bordo delle navi da diporto mediante:
a) collaudi ai fini del servizio di corrispondenza pubblica;
b) ispezioni straordinarie quando se ne verifichi la necessità.

2. Le ispezioni straordinarie sono effettuate da un funzionario del Ministero, sia per il servizio di sicurezza che di corrispondenza pubblica.
3. Collaudi sugli apparati radioelettrici possono essere richiesti all'autorità marittima portuale dalla società che gestisce il servizio, dall'armatore, dal proprietario o da chi li rappresenta.
4. Durante le ispezioni straordinarie potranno essere effettuati tutti gli accertamenti e le indagini ritenuti necessari, anche in merito all'andamento del servizio ed al possesso del titolo di qualificazione da parte del personale addetto.
5. Le spese sostenute per l'effettuazione dei collaudi e delle ispezioni di cui ai commi precedenti sono poste esclusivamente a carico del destinatario di tali attività.

Art. 197
Disposizioni applicabili

1. Per quanto non diversamente stabilito dal presente Capo, alle stazioni radioelettriche bordo delle navi da diporto si applicano le disposizioni relative all'esercizio dei servizi radioelettrici sulle navi, di cui al Capo III del presente Titolo.

 
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