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Asteroide 2013 TX68

Radioastronomia
 
 


APPUNTI DI RADIOASTRONOMIA
a cura di Giovanni Lorusso IK0ELN
IARA Group, SAIt, SdR Radioastronomia UAI



 
Nell'Apocalisse gli angeli versano «le sette coppe dell'ira di Dio» sulla Terra. L'Armageddon viene dopo il versamento della sesta coppa: « Poi il sesto angelo versò la sua coppa sul gran fiume Eufrate, e le sue acque si prosciugarono perché fosse preparata la via ai re che vengono dall'Oriente. E vidi uscire dalla bocca del dragone, da quella della bestia e da quella del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane. Essi sono spiriti di demoni capaci di compiere dei miracoli. Essi vanno dai re di tutta la terra per radunarli per la battaglia del gran giorno del Dio onnipotente. (Ecco, io vengo come un ladro; beato chi veglia e custodisce le sue vesti perché non cammini nudo e non si veda la sua vergogna).) E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Harmaghedon.» Resurrezione dei morti. Particolare del rosone rappresentante l'Apocalisse nella chiesa Sainte-Chapelle, Parigi, ca. 1200. Questo passaggio è ambiguo, non è chiaro se vi è davvero successo qualcosa o se il raduno degli eserciti è solo un simbolo. Infatti, vi fu in quel posto un raduno dell'esercito romano in preparazione di uno degli attacchi a Gerusalemme nel 67 d.C.

Asteroide 2013 TX68


L'asteroide che potrebbe sfiorare la Terra è stato catalogato 2013TX68, in quanto è stato scoperto  il 6 ottobre 2013 dall'osservatorio astronomico Catalina Sky Survey (Fig.a) quando transitò a circa 2 milioni di km dal nostro pianeta; poi fu perso di vista nello spazio. E, dopo accurata ricerca, il Catalina lo ha nuovamente osservato di nuovo con un'orbita diretta verso la Terra. E, sebbene classificato un P.H.A. (Potential Hazardus Asteroid) della famiglia asteroidale Apollo, gli scienziati del Center for NEO Studios tranquillizzano l'opinione pubblica perchè l'orbita ravvicinata del corpo celeste non desterà nessun pericolo per l'umanità. Quindi il 5 marzo 2016 sarà la data per questo atteso evento astronomico. Tuttavia l'Asteroide potrà essere avvistato anche prima e dopo tale giorno. I dati orbitali di 2013TX68 rilevati dal Catalina riportano un diametro di circa 30 metri, una rotta molto incerta (Fig.b) per cui sarà difficile prevedere dove individuarlo e una stima del transito di 17.000 Km, davvero poco se si confrontano con la distanza Terra-Luna di circa 380.000 Km! Pertanto, tra meno di un mese, sarà possibile puntare i telescopi verso il cielo e accendere i ricevitori radio nel tentativo di ammirare questo corpo celeste che il 5 Marzo p.v. transiterà a poca distanza dal pianeta Terra. Sebbene non vi è nessuna possibilità di impatto sulla Terra durante il flyby (effetto fionda), gli scienziati del Center for NEO Studies (Near Earth Object) della NASA, presso il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena-California, hanno determinato una possibilità estremamente remota che questo piccolo asteroide potrebbe impattare con il nostro pianeta il 28 settembre 2017, con la probabilità di 1 su 250milioni. A questo, va aggiunto che i flyby del 2046 e del 2097 hanno una probabilità ancora più bassa di impatto. Il direttore del C.N.E.O.S. della Nasa, Mr. Paul Chodas ha dichiarato: "Le possibilità di collisione su una delle tre future date del flyby sono troppo piccole per essere di qualsiasi preoccupazione reale. Mi aspetto eventuali osservazioni future per ridurre la probabilità ancora di più". Poichè l’asteroide  è stimato di circa 30 metri di diametro, l’asteroide che si frantumò alle ore 09,13 UTC il 15 Febbraio 2013 nell’atmosfera sopra Chelyabinsk (Russia) in confronto era di 20 metri di larghezza. Quindi, ne consegue che, se un asteroide delle dimensioni di 2013TX68 dovesse entrare nell’atmosfera terrestre, probabilmente produrrebbe una raffica d’aria di circa due volte l’energia di quella a Chelyabinsk.

Cieli sereni
ik0eln Giovanni Lorusso

Esistono tre tipi differenti di neutrino: il neutrino elettronico νe, il neutrino muonico νμ e il neutrino tauonico ντ, in diretta relazione rispettivamente con i leptoni del modello standard (elettrone, muone e tauone). La gran parte dell'energia di una supernova collassante viene irradiata in forma di neutrini, prodotti quando i protoni e gli elettroni del nucleo si combinano a formare neutroni. Questa reazione produce un flusso considerevole di neutrini. La prima prova sperimentale di questo fatto si ebbe nel 1987, quando vennero rilevati i neutrini provenienti dalla supernova 1987a. La massa dei neutrini e le sue conseguenze. Nel Modello Standard (MS) i neutrini sono ipotizzati esistere privi di massa. Tuttavia, esperimenti recenti suggeriscono che ciò sia falso. Infatti, flussi di neutrini possono oscillare tra i tre autostati di interazione, in un fenomeno conosciuto come oscillazione dei neutrini (che fornisce una soluzione al problema dei neutrini solari e a quello dei neutrini atmosferici). Questo, inevitabilmente, induce a modificare il MS, introducendo dei termini nuovi per soddisfare la richiesta che i neutrini siano particelle dotate di massa.
 
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