L'Assemblea nazionale dei soci e delle sezioni C.I.S.A.R. - Campobasso 2012 - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

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L'Assemblea nazionale dei soci e delle sezioni C.I.S.A.R. - Campobasso 2012

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Altre caratteristiche delle onde radio. Variazioni della ionosfera. Come sappiamo, la ionizzazione della regione dell’atmosfera, detta appunto “ionosfera”, dipende dal sole che irradia i suoi raggi sempre nella porzione da esso visibile, che è determinata dalla rotazione della terra intorno al suo asse e intorno all’astro. L’intensità della ionizzazione varia quindi dipendente dalla quantità delle radiazioni solari, ma soprattutto dai raggi ultravioletti che la colpiscono. Quelle tra giorno e notte, sono le più frequenti. Non appena viene esposta verso il sole, la parte di ionosfera relativa alla porzione terrestre irradiata viene ionizzata fortemente ed in modo crescente fino a mezzogiorno, e verso il tramonto il livello di radiazioni diminuisce fino ad un minimo per poi riprendere il mattino successivo. La solita eccezione che conferma la regola riguarda lo strato F2 che, pare sia stato dimostrato, non dipende solo dalla posizione del sole: il livello massimo di ionizzazione è massimo solo nel pomeriggio. Le variazioni della ionizzazione sono dovute pure alle stagioni, ovvero alla posizione delle regioni terrestri rispetto al sole. Lo strato E dipende forse totalmente dall’elevazione del sole, e lo conferma il fatto che è molto più intenso durante l’estate. La ionizzazione, durante i periodi freddi e nelle ore diurne, è molto intensa, e questo comporta che le frequenze critiche siano molto alte. Durante la notte la ionosfera perde le sue caratteristiche elettriche e le frequenze critiche sono più basse. In estate le temperature sono più alte, e lo strato F2 viene riscaldato: espandendosi diminuisce la densità di ionizzazione a valori più bassi. Per la differenza di ore di luce tra estate ed inverno, le frequenze critiche notturne sono molto più alte. Per quanto riguarda le variazioni regionali, quella più stabile è l’equatoriale: il sole è praticamente sempre sulla sua verticale. Le frequenze critiche degli strati E ed F1sono più alte in queste regioni e crescono in proporzione da nord a sud, poiché sono legate direttamente all’altezza del sole. Le variazioni di ionizzazione della ionosfera sono anche legate alla intensità di macchie solari. Il numero di macchie solari varia ogni anno e dipende dall’intensità dell’attività del sole, che segue un ciclo regolare di undici anni, una fase chiamata “massimo solare”. L’ultimo massimo è avvenuto nel 2002, perciò i prossimi ricorreranno nel 2013, ed ancora nel 2024.

L'Associazione CISAR. Il "Centro Italiano di Sperimentazioni ed Attività Radiantistiche è una Associazione Nazionale senza fini di lucro i cui iscritti operano nell'ambito del più totale volontariato, è nata allo scopo di riunire i radioamatori, radioascoltatori debitamente autorizzati, e tutti coloro che desiderano approfondire od hanno interesse per la radiotecnica, l'elettronica e le radiocomunicazioni in generale.
Tra le attività correnti la "Associazione C.I.S.A.R. - Cura la divulgazione di tutte le attività culturali e scientifiche connesse alle sperimentazioni nel mondo della radio:
L'organizzazione di mostre temporanee di tipo didattico, lezioni, incontri, conferenze, proiezione di diapositive sia presso le proprie sezioni italiane sia presso le scuole di ogni ordine e grado e il supporto scientifico di base per chi si avvicina per la prima volta al mondo della radio.


 

Nella bellissima Città di Campobasso nei giorni di sabato 29 e domenica 30 settembre, si è tenuta nell’hotel San Giorgio l'Assemblea nazionale Cisar (Centro Italiano di Sperimentazione Attività Radiantistiche).

RELAZIONE MORALE DEL PRESIDENTE 2012

GIUSEPPE MISURI IW5CGM

CAMPOBASSO 29-30 SETTEMBRE
Carissimi soci,
Un caloroso saluto di benvenuto a tutti i presenti all’Assemblea dei soci e sezioni 2012 -
Mi pregio di portare ancora una volta il vessillo del CISAR in questo nuovo mandato, associazione a cui fieramente appartengo ormai da anni. Doveroso il saluto ed il ringraziamento ai nostri soci della sezione organizzatrice dell’evento, quella di Campobasso, al suo Presidente, Vicepresidente, Segretario ed a tutto il consiglio di sezione. Altresì alle autorità presenti, ai rappresentanti di altre associazioni, a tutti coloro che ci seguono via telematica, e per ultimo, ma non certo per l’importanza, agli amici del CDN e CSN CISAR, che è giusto nominare singolarmente: Al Vice Presidente Natale, al Segretario Giorgio, al Segretario Franco, al Consigliere Mauro, al Sindaco Emanuele ed ai Probi-viri Fabrizio, Roberto e Dario, che con me condivideranno oltre che questa giornata di incontro con i soci, anche i prossimi due anni.
Anno 2012, inizio di un nuovo triennio per il gruppo di Consiglieri scaturito dalle elezioni 2011 tenutesi a Pescara. Il nuovo CDN insediatosi a Gennaio, ha da subito cercato di pianificare quelle che saranno le linee direttive d’indirizzo associativo al fine di garantire gli scopi ma soprattutto le finalità del radiantismo inteso come CISAR: la passione della radio all’insegna della condivisione, del divertimento e dell’amicizia. Tutto questo nel rispetto dello statuto e del vivere civile. In virtù del fatto che la maggioranza dei consiglieri era presente anche nel precedente CDN, salvo l’avvicendamento di Angelo IK1QLD, che saluto, ognuno ha potuto fare tesoro delle esperienze passate per individuare quelle situazioni che hanno rispettato queste prerogative, e quelle che invece le hanno disattese, onde proseguire il prossimo triennio per far crescere ancora di più il nostro sodalizio, scevro da situazioni negative. Ben cosci dei tanti risultati ottenuti, della considerazione che godiamo verso l’esterno, tra sodalizi ed istituzioni, non possiamo ignorare alcuni lati negativi che vanno affrontati con serenità e fermezza, per impedire che si ripetano.
In particolare viene posta attenzione a come purtroppo non tutte le nuove sezioni, costituitesi negli ultimi anni, hanno dimostrato di avere sposato il nostro modo di vivere il radiantismo, quanto meno hanno poi seguito le linee associative o mostrato interesse nel farlo. Questo fatto, unito ad alcune deplorevoli situazioni comportamentali di soci palesemente denigratori nei confronti del CDN o componenti di esso, da noi tacciate dal CISAR tempo addietro, hanno convinto i consiglieri che sia giusto, al fine di garantire la stabilità e la serietà, intervenire con rigore, poiché l’associazione è un solo corpo che va difeso, e che le sezioni sono parti di esso, e non associazioni a sé stanti. Chi vuole rimanere con noi, rispetti le nostre regole altrimenti può liberamente scegliere altri sodalizi. Noi non ci offendiamo. A questo riguardo, è stato chiesto il parere ad alcuni soci e rappresentati di sezioni, che hanno confermato essere la giusta linea per continuare a rendere stabile il CISAR.
Sempre in merito alla difesa del buon nome e dell’attività CISAR, il CDN è stato costretto ad inizio anno a presentare esposto alla polizia postale per distribuzione non autorizzata di documenti epistolari e personali a terzi da parte di soci, e per la loro pubblicazione illegittima su web. Tali atti, di palese provocazione, vengono considerati per il valore che può avere un individuo ormai rifiutato dalla maggioranza dei sodalizi italiani, incluso il nostro, triste e meritato primato che sposa il detto: chi semina raccoglie.
Mi domando e vi domando: ma come può un vero socio CISAR dare credito e difendere questi atteggiamenti tesi a distruggere quanto creato dal proprio sodalizio? Chi distrugge qualcosa fatto da altri non ha mai ragione.
Nei rapporti generali con le sezioni viene auspicato un maggior coinvolgimento delle stesse verso il nazionale, molto spesso a rispondere, proporre, interagire con il CDN sono sempre le solite, e questo non garantisce sempre che si compiano le scelte appropriate, oltre alla demotivazione per lo scarso interesse quando non si ricevono risposte: la forza e la volontà degli stessi consiglieri sono anche alimentate dal sentire la vicinanza con i soci.
Fortunatamente però, quelle sezioni con cui abbiamo un rapporto quasi costante, quelle che fanno sentire la loro vicinanza e collaboriamo a mandare sempre avanti il CISAR meritando il ringraziamento di tutti, sono molte, e la nostra presenza qui oggi indica che CISAR CAMPOBASSO è una di queste.
Da punto di vista dei referenti delle attività sperimentali, Il CDN ha riconfermato tutti i manager e coordinatori poiché nel corso del precedente triennio hanno espletato in maniera ottima il proprio mandato. Graziano IZ3CTU manager del Coordinamento di Protezione Civile, Renzo IW0SAB Coordinatore WI-FI, dividendo invece per il DSTAR le due attività tra nazionale e locale: Coordinatore LND Arrio IW6BFE e DSTAR Mauro IW3ROW, successivamente Angelo IW0QHA quale coordinatore APRS. Queste attività insieme allo sviluppo di schede CISAR per le modalità digitali, hanno favorito l’organizzazione dell’1°meeting Digitale CISAR nell’accogliente cittadina di Gubbio nel mese di Aprile. Un vero successo i termini di partecipazione e di spirito CISAR, condiviso con un nostro collega belga Jean-Luc ON8JL, che è rimasto colpito dal nostro modo di essere e di vivere il radiantismo. Ulteriore conferma, è venuta dalla partecipazione alla fiera di Friedrichshafen, con una vitalità e simpatia tutta italica, i partecipanti hanno sicuramente saputo incrementare il bel ricordo che già avevano lasciato lo scorso anno, alla prima partecipazione.
I colleghi europei, americani ed asiatici, hanno potuto prendere atto delle nostre reti, dei nostri sistemi, ma soprattutto della semplicità con cui viviamo il radiantismo: mai spocchioso o snob, mai altezzoso, questo è il CISAR che vogliamo. Le attività delle sezioni si sono svolte come nell’anno precedente, partendo dalla fiera di Pordenone, storico appuntamento di incontro con la nostra sezione locale, passando per la 5° edizione della HAM RADIO di CISAR Castelvetrano, ormai radicata fiera che nonostante tutto ogni anno stupisce sempre di più, le radio caccie di CISAR Roma, Radioamatori in montagna del CISAR ANCONA, alle giornate della radio e gli incontri di CISAR AGRIGENTO, e questo solo per indicarne alcune’auspicio è che se ne aggiungano molte altre a queste, onde ravvivare l’interesse per l’attività di gruppo CISAR che il CDN favorirà con ogni mezzo, a patto di aiutarlo con proposte, idee e suggerimenti da parte di tutti.
Dal punto di vista dei servizi, anche quest’anno disponiamo della assicurazione sulle antenne per i soci, stipulata quello passato al fine di rendere tutti i soci CISAR in regola con le normative sulla responsabilità civile verso terzi.
In merito ai rapporti interassociativi, vi è da registrare la ormai consueta stima ed amicizia un po’ con tutti i sodalizi, prosegue difatti la collaborazione con la I.A.R.A, ITALIAN AMATEUR RADIO ASTRONOMY GROUP, attraverso il tutor Giovanni IK0ELN per gli articoli di natura radioastronomica pubblicati nel nostro sito web, idem per la A.I.R. Associazione Italiana Radioascolto a cura di Angelo IK1QLD, la collaborazione con ARAC per Ministero ed RNRE, con Onda telematica per LND, e con alcune sezioni ARI per la risoluzione di problematiche interferenziali nei sistemi automatici. Una di queste ha visto protagonista il buon Germano IW2DCK, coordinatore area Nord, che ha sviscerato le problematiche di interferenza in banda UHF da parte di aziende che utilizzavano segnali di radio –guida in maniera non molto consona al regolamento. Questi segnali ricadevano sovente negli ingressi ponti dei ripetitori, e specie nella pianura padana erano ormai diventati un vero pericolo per la nostra attività. Germano ha proposto contatti e collaborazione alle medesime al fine di aiutarle in diverse allocazioni a noi non interferenti.
Per l disponibilità dei siti, ad inizio anno finalmente abbiamo potuto disporre della postazione del Monte Epomeo di ISCHIA da parte del Ministero della Difesa, ove Giorgio IC8EWW ha provveduto ad installare un terminale del Link Nazionale Fonia RU16. E’ doveroso il ringraziamento al Comandante di tale presidio militare, 1° Maresciallo Domenico Raco per la disponibilità e collaborazione prestate.

SOCI e SEZIONI
Anche quest’anno si sono costituite nuove sezioni, quattro in totale:, Giulianova, Aversa, Shardana e Palermo, ma con ratifica provvisoria, poiché rimarranno tali per un periodo di un anno, come deciso già nel precedente mandato, e confermato nella prima riunione CDN. Era stata altresì ratificata anche la sezione di Palmi, ma essendo in passato esistita omonima sezione, poi scomparsa nel nulla senza verbali conosciuti o documenti di riferimento, oggetto pare di assegnazioni di materiale da parte della Protezione civile, di cui si ignorano consistenza e posizione, erano stati richiesti documenti confermanti la totale estraneità a tale precedente sodalizio, formalmente, a causa della mancanza di carte, non ufficiale CISAR. La mancanza di comunicazioni in merito ha portato recentemente il CDN alla decisione di annullare la ratifica della sezione calabrese e di effettuare comunicazione al Dipartimento della totale estraneità del CISAR nei confronti di presunti mezzi assegnati.
Per quanto riguarda il numero dei soci, questi sono in aumento con iscrizioni al nazionale, compensate però da leggere flessioni su quelle delle sezioni. In virtù di quanto presentato come bilancio fonte attendibile per i soci paganti, il trend appare comunque in positivo.

PROTEZIONE CIVILE
Per quanto riguarda il coordinamento di protezione civile, questi si sta sempre di più ingrandendo, oggi abbiamo sette regioni iscritte negli elenchi di: Friuli Venezia Giulia, Umbria, Toscana, Abruzzo, Molise, Calabra e Pantelleria per la Sicilia, più la sezione di Sapri con iscritti al Nazionale. In totale il CISAR conta su circa un centinaio di soci, tutti regolarmente assicurati, come previsto dalla legge 266, di cui la metà attivabili direttamente da RNRE. Il Raggruppamento Radiocomunicazioni in Emergenza, emanazione del CISAR, a cui grazie anche al Presidente Alberto Barbera IK1YLO, ogni giorno aderiscono sempre più associazioni interessate a svolgere seriamente e professionalmente l’attività di volontariato. Giova ricordare il grande impegno che già alcuni dei nostri soci volontari hanno dimostrato nelle precipitazioni nevose del passato inverno, il grande Mimmo IW6MKC di Castel Di Sangro ad esempio, come ben evidenziato dagli organi tv, ha portato un grande supporto in Abruzzo, mentre il gruppo di Arezzo nella relativa Provincia, bloccata dalla neve. Menzione speciale per CISARPANTELLERIA, che impegnata nell’emergenza profughi, nel ripristino delle comunicazioni e di supporto alle operazioni marittime, ha ricevuto un mezzo LX200 dalla regione, a riconoscimento dei requisiti e dell’impegno profuso. Il gruppo del Friuli Venezia Giulia, ha invece portato supporto nelle zone terremotate dell’Emilia, mettendo a disposizione messi e professionalità al fine dei collegamenti WI-FI nei campi. Grande orgoglio per avere potuto personalmente citare in Tv, a RAIUNO, il nome del CISAR e di RNRE a riguardo di questa attività, che si è sviluppata in pochissimi anni. A tale proposito, voglio ricordare che già nel 2003 un nostro amico e socio aveva previsto ed indicato con certosina professionalità, quali sarebbero state l’attività e le modalità di Protezione civile da lì in poi, ha dovuto aspettare il 2008, il cambio completo del CDN, ma poi seguendo i suoi preziosi consigli, tutto si è avverato: un grazie a Dario IV3HLG.

ATTIVITA’ SPERIMENTALI E RETI
Le attività sperimentali proseguono come lo scorso anno, il Link Nazionale fonia, è stato in gran parte ripristinato dai precedenti guasti, quello DSTAR, denominato LND, ha raggiunto i 22 ripetitori coprendo gran parte della penisola. Composto principalmente da ripetitori associativi CISAR, come da statuto, ultimamente si è arricchito su Roma di uno di Onda Telematica, attraverso un accordo interassociativo. Il Link WI-FI CISARNET, in periodo di stabilità, opera su Server installati a Gubbio dalla locale sezione, ove sono presenti servizi di Voip, di DNS e di routing, che il grande Renzo, con la collaborare di Paolo IK’PCJ, sta cercando di implementare nella forma più efficiente e funzionale. rimanendo sempre disponibile per chi volesse collaborare. Dal punto di vista Hardware, dopo la creazione della scheda Cisar adapter, che permette di costruire un hot - spot o ripetitore DSTAR a basso costo, Massimo IW0QLT, sta sviluppando un VOCODER, che altresì permetterà di trasformare qualsiasi apparato analogico, in uno funzionante nella modalità digitale. I n merito a ciò ci si augura che si possa un giorno emulare anche schede per altre tipologie digitali, nate per altre finalità tipo IDAS, Nexedge e DMR, che sono diventate recentemente oggetto di sperimentazioni tramite contati con aziende che hanno messo a disposizione di soci CISAR degli apparati. Ben consci che le finalità di queste siano forse non propriamente finalizzate alla sperimentazione, cercheremo di trarre dei vantaggi in termini di conoscenza ed applicabilità nel nostro mondo.

MINISTERO
Dal fronte Ministeriale ad inizio Febbraio sono stati nuovamente autorizzati i 70 MHz, dopo che la difesa aveva espresso parere favorevole, grazie all’interessamento del Prof.Tognolatti dell’Università dell’Aquila che abbiamo ringraziato, tesa alla sperimentazione su tali gamme per tutti i radioamatori italiani fino al 31.12.2012.Se ricordiamo bene, questa non è una novità, sebbene la prima richiesta in altra forma di qualche anno fa, fosse finalizzata solo per uno sparuto gruppo di persone, palesemente discriminatoria qualora il Ministero l’avesse approvata, cosa che non fece autorizzando invece tutti gli OM italiani. Per i sistemi automatici, invece non ve non vi sono grandi novità, se non quella che la nostra associazione ha proposto di nuovo la ricostituzione di un tavolo comune con le altre associazioni al fine del confronto e del dibattito sui temi del radiantismo, in modo da gestirli insieme, ripartendo dai documenti associativi del 2007, i quali in ogni caso rimangono una base che i sodalizi e molti OM per buon senso rispettano. Del tutto inapplicate sono invece risultate alcune determine del Direttore Ing.Quoiani, tra le quali la n. 30587, che continuiamo a trovare a tergo delle autorizzazioni: quando noi ne abbiamo richiamato il rispetto ad inizio anno a difesa del Link Nazionale fonia, non abbiamo avuto, ad oggi, ancora risposta dal Dipartimento latore della stessa. Per mantenere la memoria storica, ricordiamo che le problematiche scaturite negli ultimi anni sui sistemi automatici, sono state generate dagli effetti di un lavoro mal compiuto, dal significato più politico che tecnico, dell’applicazione della 259 del 2003 che ha favorito, nel nome della democrazia, ma senza regole, l’anarchia degli incivili e dei menefreghisti. Di esempi purtroppo, come tutti ben sapete, ne abbiamo avuto visione.
In merito alle autorizzazioni dei sistemi automatici, è stato presentato regolarmente entro i termini la domanda di rinnovo della scadenza decennale dei sistemi automatici autorizzati nel 2003 con scadenza Dicembre 2012, e sono state evase tutte le richieste di nuove o variazioni, per un totale di circa 44 istanze.

SERVIZIO QSL
Inizialmente l’attivazione del servizio QSL a disposizione dei soci è stata nuovamente richiesta all’ARI, anche se in maniera informale, poiché a seguito del cambio del loro CDN, si sono da subito manifestati contatti amichevoli e tesi alla collaborazione tra alcuni componenti dei due CDN-CSN, i primis tra i due Presidenti IW5CGM ed I0SSH. Da quanto risulta, nonostante la volontà espressa, sembrerebbero però esserci problemi di natura fiscale alla base degli impedimenti, per cui è stato proposto, sempre informalmente, al Presidente ARI di gestire con il nostro sistema telematico SA anche i loro sistemi automatici, a seguito del servizio QSL che a questo punto diventerebbe un servizio di scambio.
Parallelamente, è giunta dalla sezione Alto Adige, la possibilità di poter usufruire di tale servizio attraverso la USKA svizzera, come già da tempo la stessa ha a disposizione. Contatti successivi con i referenti elvetici, hanno dato grandi garanzie di poter arrivare a breve a dotare anche il CISAR di questa possibilità, nelle modalità che presto saranno inviate alle sezioni.

QUOTA SOCIALE
Anche quest’anno il CDN propone la quota sociale come il precedente, cioè di euro 20,00, di cui euro10,00 alle sezioni ed euro 10,00 alla segreteria nazionale, sempre con la variante introdotta nel 2011: quella cioè di esonerare dal pagamento della suddetta, fermo restando la titolarità di socio, coloro che hanno da settanta anni di età in poi. Gli introiti derivanti da tale importo, infatti, sono ritenuti dal CDN sufficienti per le principali necessità di gestione della Segreteria, del sito web, per l’organizzazione dell’assemblea e per i gadget per soci e sezioni, compresa l’assicurazione delle antenne. L’assemblea, attraverso votazione, esprimerà il parere in proposito ed eventuali altre proposte.

BILANCIO PREVENTIVO
Come previsto dalle norme statutarie, il segretario tesoriere Giorgio Pagan, ha presentato il bilancio consuntivo al 29/09/2012 di Euro 910,68 derivante dalla differenza tra ingresso quote dei soci in regola con i pagamenti, di Euro 9721,8,00 e le spese documentate di circa euro 8811,12.
Termino, augurando a tutti i soci di poter espletare la propria attività in armonia e con spirito CISAR, con l’invito a tutti coloro che quasi sempre da soli tirano avanti le attività e gli impegni associativi a non arrendersi mai: ognuno di loro idealmente è legato all’altro, da Nord a Sud pochi elementi per ogni sezione che sono il cuore pulsante del nostro sodalizio. In voi questo CDN fa affidamento e per voi sarà sempre disponibile, in ogni momento ed in ogni dove.

Grazie

FORZA CISAR sempre e comunque, buona attività a tutti.

Giuseppe Misuri IW5CGM Presidente Nazionale.

Centro Italiano di Sperimentazione Attività Radiantistiche: assemblea a Campobasso


Nei giorni 29 e 30 settembre p.v. si terrà presso l’hotel S. Giorgio in Campobasso l’assemblea nazionale C.I.S.A.R. Sarà presente il consiglio direttivo nazionale affiancato da responsabili tecnici nazionali.
C.I.S.A.R., acronimo di Centro Italiano di Sperimentazione Attività Radiantistiche, nasce a Roma nel 1981per merito di radioamatori romani il cui principale fine era quello di riunire i radioamatori interessati alle ricetrasmissioni in generale ed in particolare sulle alte frequenze (VHF UHF SHF). I risultati non si fecero aspettare e in pochi mesi venne progettata e realizzata una rete di collegamenti tra alcuni ponti ripetitori VHF (145 Mhz), mediante una dorsale di radiocollegamenti in UHF (432 Mhz) che attraversava tutta la penisola, sulla falsariga di uno schema di ponti ripetitori televisivi. Nel corso degli anni il CISAR si è battuto per tutelare gli interessi dei radioamatori in particolar modo chiedendo una regolamentazione dell'attività radiantistica in Italia.
La sezione C.I.S.A.R. di Campobasso, si è costituita in data 14 Aprile 2009 condividendo appieno lo statuto del C.I.S.A.R nazionale con l’intento di proseguire le sperimentazioni a livello locale e condividerne i risultati con tutti i radioamatori iscritti e non. Emanazione del C.I.S.A.R. è l’ R.N.R.E. Raggruppamento Nazionale Radiocomunicazioni di Emergenza, iscritto alla Consulta Nazionale del Volontariato, che opera in via prioritaria in situazioni di emergenze causate da calamità assicurando con una rete capillare di ponti radio interconnessi i collegamenti su tutto il territorio nazionale. In caso di reale necessità su richiesta del Dipartimento Nazionale di protezione Civile è possibile studiare l’attivazione temporanea di singole zone interessate ad emergenze e collegarle con la dorsale nazionale.

L’utilizzo prevede:
1. connettività Internet per le zone colpite dall’emergenza, prelevando la connessione da zone servite, da link satellitari o altre fonti fornite dal Dipartimento.
2. Servizi di telefonia e comunicazioni punto a punto, VoIP con l’installazione di centralini telefonici IP o aggancio a sistemi telefonici esistenti.
3. Invio di immagini e video in tempo reale dai luoghi dell’emergenza e videoconferenze.
La rete di ponti è costantemente mantenuta da radioamatori altamente specializzati e competenti in sistemi di trasmissione al fine di assicurare l’affidabilità del sistema di interconnessioni.

La presidenza regionale C.I.S.A.R. del Molise


 
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