La Stazione Radio della C.I.S.A.R. - Sezione di Giulianova al IX Congresso Nazionale di Radioastronomia al OACL - Colle Leone di Mosciano Sant'Angelo (Te) - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

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La Stazione Radio della C.I.S.A.R. - Sezione di Giulianova al IX Congresso Nazionale di Radioastronomia al OACL - Colle Leone di Mosciano Sant'Angelo (Te)

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SCANDITE L’INTERO NOMINATIVO. Per chiamare una stazione o per entrare in un QSO in corso dite semplicemente il vostro nominativo completo. Nei Contest o nella caccia alla Dxpedition sentirete a volte chiamare utilizzando solo le ultime due lettere del nominativo. Questa è una pessima abitudine da evitare. Otterrete solo l’effetto di far perdere tempo all’altra stazione che sarà costretta a chiedervi il vostro nominativo completo.

COMPLESSO MULTIDISCIPLINARE "COLLE LEONE"
(Osservatorio Astronomico – Museo di Scienze Naturali – Planetario e Teatro Spaziale “Fausto Marini”)



Indirizzo:

Osservatorio Astronomico Colle Leone
C.da Colle Leone 34
64023 Mosciano S’Angelo Teramo

Contatti e Informazioni:

Dott. Alessio Marini
Tel. 340.2429851
e-mail: alessio.marini@oacl.net


sito web:
www.oacl.net

 

Nell'Osservatorio Astronomico di Colle Leone a Mosciano Sant'Angelo (Te) nei giorni di sabato 27 e domenica 28 Ottobre, si è tenuto il IX Congresso Nazionale di Radioastronomia Amatoriale "ICARA 2012".

Storia dell'Osservatorio Astronomico di Colle Leone a Mosciano Sant'Angelo (Te). Il Complesso Multidisciplinare Colle Leone è un’istituzione privata di orientamento scientifico dedicata alla divulgazione, didattica e ricerca nei settori di astronomia, astrofisica e scienze della terra. La storia dell’Osservatorio Astronomico di Colle Leone ruota attorno a Fausto Marini, personaggio eclettico avvicinatosi alla tecnica della strumentazione astronomica di precisione durante un soggiorno a Caracas, quando si presentò la necessità di riparare il Planetario della città. Fu una figura di riferimento per l’astrofilia abruzzese e nel 1980 acquistò un terreno nelle colline teramane, costruendo da solo l’Osservatorio e, successivamente, la strumentazione. Nel 1994 Marini, aiutato da un gruppo di amici e appassionati di astronomia, aggiunse al complesso l’edificio del Planetario e del Museo, anche questi autocostruiti. Spentosi prematuramente il 29 Maggio 2005, l’esemplare lavoro di Marini è stato continuato dai volontari che negli anni hanno accompagnato la crescita di questo luogo di cultura scientifica. Il complesso “Colle Leone” è ufficialmente riconosciuto come impianto di rilevanza scientifica dal M.I.U.R. e dalle istituzioni pubbliche locali e regionali.

Montaggio del dipolo dei 40 e 80 mt. - 20 Ottobre 2012

Installazione dipolo dei 40 - 80 metri per commemorazione ICARA 2012. GESTITE OCULATAMENTE I DISTURBATORI. - Non rispondete a chi interferisce volutamente sulla frequenza con disturbi o linguaggio scurrile. - Non inveite né tanto meno insultate. Ignorate il disturbatore si stancherà. USATE L’ALFABETO FONETICO I.C.A.O. Usate sempre l’alfabeto fonetico internazionale per scandire il vostro nominativo. Anche se siete in un QSO solo Italiano, evitate di usare nomi di città o peggio ancora inventare un vostro modo di dire i nominativi. Non è una questione di lingua, è un problema di comprensibilità. Il corretto uso dell’alfabeto internazionale facilita enormemente la comprensione particolarmente in situazioni di bassi livelli di segnale o di QRM. Non usate mai la semplice dizione dell’alfabeto sia esso Italiano o Inglese. Se il vostro suffisso è ADU non dite semplicemente “a di u”, può essere confuso.
Installazione dipolo dei 40 - 80 metri per commemorazione ICARA 2012. EVITATE LA FRENESIA DEL PTT. Lasciate sempre una pausa prima di pigiare il PTT per consentire ad eventuali colleghi di bussare al QSO in corso. Dopo aver pigiato il PTT, attendete un attimo prima di parlare. Se non lo fate la prima parola che direte rischierà di essere troncata ed incomprensibile. Se inizialmente riuscirete ad imporvi questa attenzione la cosa in seguito diverrà poi per voi automatica. SIATE CORTESI. Mantenete un linguaggio gentile ed educato. Evitare il turpiloquio è richiesto dalla Legge ed è un doveroso rispetto verso gli altri. RISPETTATE IL BAND PLAN. Rispettate il Band Plan della IARU. Anche questo non è imposto dalla legge ma è frutto di una preziosa autoregolamentazione internazionale dei Radioamatori. Il rispetto del Band Plan significa rispetto per gli altri.
La collezione all'interno dell'Osservatorio Astronomico di Colle Leone a Mosciano Sant'Angelo (Te). L’osservatorio è dotato di: un telescopio Cassegrain autoprodotto con uno specchio di 500 mm ed una focale Cassegrain di 9000mm (f/18); il secondo telescopio è un Netwton-Cassegrain di prestazioni poco inferiori al principale. Il museo è suddiviso in tre piccole sezioni: paleontologia, mineralogia e geologia, sia terrestre che extraterrestre; vi sono esposti centinaia di minerali, tra cui rocce meteoritiche, fotografie ed immagini riguardanti astronomia, astrofisica e tecnologie spaziali. Il complesso comprende il Planetario e il Teatro Spaziale “Fausto Leoni”, dotato d’impiantistica multimediale, proiezioni della volta celeste ed una capacità di oltre 60 posti a sedere.

Inizio Contest di ICARA 2012 - 27 Ottobre 2012

USO DEL NOMINATIVO BARRATO. Quando si opera in mobile al di fuori della propria call area è opportune segnalarlo facendo seguire al proprio nominativo la dizione (ad esempio) “mobile 7” dove il 7 in questo caso identifica la call area in cui ci si trova. Analogamente se trasmettete da una call area diversa da quella abituale, usate il nominativo barrato (esempio IT9YFO/7 se trasmette dalla zona sette). TENETE CON CURA IL LOG. Tenete con cura il Log dei vostri collegamenti qualunque sia la banda ed il modo di emissione che usate. Il Log è il testimone della vostra attività, è il diario del vostro essere Radioamatore. Anche per le quattro chiacchiere con gli amici in FM sul ponte registrate sempre i vostri collegamenti. Fra l’altro, il DL 259/03, che regolamenta l’attività di Radioamatore in Italia, prevede multe salatissime (sino a € 670,00) per l’omissione o mancato aggiornamento del Log.
USO DEL NOMINATIVO BARRATO. Quando si opera in mobile al di fuori della propria call area è opportune segnalarlo facendo seguire al proprio nominativo la dizione (ad esempio) “mobile 7” dove il 7 in questo caso identifica la call area in cui ci si trova. Analogamente se trasmettete da una call area diversa da quella abituale, usate il nominativo barrato (esempio IT9YFO/7 se trasmette dalla zona sette). TENETE CON CURA IL LOG. Tenete con cura il Log dei vostri collegamenti qualunque sia la banda ed il modo di emissione che usate. Il Log è il testimone della vostra attività, è il diario del vostro essere Radioamatore. Anche per le quattro chiacchiere con gli amici in FM sul ponte registrate sempre i vostri collegamenti. Fra l’altro, il DL 259/03, che regolamenta l’attività di Radioamatore in Italia, prevede multe salatissime (sino a € 670,00) per l’omissione o mancato aggiornamento del Log.
L'Attività nell'Osservatorio Astronomico di Colle Leone a Mosciano Sant'Angelo (Te). I volontari dell’Osservatorio di Colle Leone organizzano visite con sessioni di osservazione notturna al telescopio, accompagnate da lezioni su astronomia, geologia, mineralogia. Si effettuano due turni di visita guidata: alle 22:00 ed alle 23:20. I volontari dell’osservatorio, coadiuvati da specialisti esterni, presentano annualmente un’offerta didattica alle istituzioni scolastiche da svolgere in sessioni diurne; si possono prenotare laboratori con le strumentazioni ed i reperti minerali del Museo, osservazioni del Sole, proiezioni al Planetario e al Teatro Spaziale.

Contest di ICARA 2012 - 28 Ottobre 2012

ASCOLTATE PRIMA DI CHIAMARE. Assicuratevi che la frequenza sia libera prima di trasmettere. Ascoltate per almeno 60 secondi e poi chiedete: “è libera la frequenza?” oppure “is this frequency in use?”. Ripetete la domanda due o tre volte. USATE CORRETTAMENTE I CODICI. L’uso troppo frequente del codice Q in fonia è una cattiva abitudine. Il codice Q è essenziale per i QSO in CW in quanto consente notevoli abbreviazioni della trasmissione ed assicura la comprensibilità al di là della conoscenza delle lingue ma il suo uso frequente in fonia è inopportuno. Usatelo con parsimonia. Abbreviazioni che poi vanno evitate in fonia sono: “HI” (la risatina), 73 (saluti) ed 88 (baci).
Il Codice di comportamento dei Radioamatori. 1° IL RADIOAMATORE E' UN GENTILUOMO: Non trasmette appagando il proprio piacere quando sa di nuocere al piacere altrui. 2° IL RADIOAMATORE E' LEALE: Verso le leggi e i regolamenti nazionali ed internazionali e verso la propria associazione. 3° IL RADIOAMATORE E' PROGRESSISTA: Segue il progresso della tecnica; apporta continuamente migliorie ai propri impianti; si sforza di adoperare la sua stazione con la migliore correttezza possibile. 4° IL RADIOAMATORE E' CORTESE: Trasmette, se richiesto, lentamente; da consigli e notizie ai principianti; non usa mai un tono cattedratico. 5° IL RADIOAMATORE E' EQUILIBRATO: La radio è il suo svago ma non tralascia per essa nessuno dei suoi doveri verso la famiglia, il lavoro, la scuola, la comunità. 6° IL RADIOAMATORE E' ALTRUISTA: La sua stazione e le sue conoscenze tecniche sono sempre a disposizione dei suoi simili,del suo paese e del mondo. Ma soprattutto, aggiungerei, il radioamatore è un amico.
Il Museo ha sede presso l'Osservatorio Astronomico a Mosciano Sant’Angelo in Frazione Colle Leone. Il Museo è un’esposizione a carattere scientifico, divulgativo e didattico di Paleontologia, Mineralogia e Meteoritica. Si tratta di un centro culturale dove è possibile toccare con mano la multidisciplinarità e le strette connessioni tra campi distanti del sapere umano. La sezione paleontologica porta alla luce la continuità storica della vita sul nostro pianeta, mentre quella minearologica presenta campioni di buona qualità scientifica. La collezione dedicata ai meteoriti completa idealmente l'itinerario scientifico tra ambiente terrestre ed extraterrestre.

La QSL (cartolina) commemorativa dell'evento ICARA 2012

Una stazione speciale commemorativa ad ICARA 2012
Tra le molteplici attività svolte dai Radioamatori vi è anche quella delle attivazioni di stazioni radio speciali, con un nominativo speciale, svolte in occasioni particolari, quali: inaugurazioni, ricorrenze, celebrazioni, eventi scientifici.
L'attivazione della stazione radio speciale, avviene attraverso le radiocomunicazioni su varie bande di frequenza, ad opera dei radioamatori muniti di regolare patente di operatore radio, ed a seguito del rilascio di un nominativo speciale da parte del Ministero delle Telecomunicazioni.
Quindi, con l'uso del nominativo speciale, i radioamatori lanceranno il segnale in vari modi: fonia, telegrafia, ponti radio, sistemi digitali, satelliti; menzionando lo scopo dell'attivazione ai corrispondenti che si collegheranno dall'Italia e dall'estero. Ogni contatto radio verrà riportato su un "quaderno di stazione" ed, a richiesta, verrà inviata una cartolina (QSL) di conferma di avvenuto collegamento, nella quale vengono indicati: il nominativo della stazione collegata, la frequenza, la data, ed il modo di emissione. Invece, a tergo della cartolina QSL, è indicato il nominativo speciale dell'attivazione radio, i loghi patrocinanti e lo sfondo panoramico del luogo di attivazione.

Fonte:
www.iaragroup.org

Altre caratteristiche delle onde radio. Le macchie solari sono causate dal fatto che le linee del campo magnetico vengono modificate dalla maggior velocità di rotazione dei gas all’equatore rispetto ai poli (1), che dopo un certo tempo, causa il loro allungamento e l’avanzamento attraverso la faccia del sole (2). Le linee del campo magnetico si attorcigliano sempre di più, fino a quando la pressione magnetica ne causa l’eruzione (3). Alla base dell’eruzione si formano le macchie solari. Formazione dei campi magnetici sul sole e conseguente formazione delle macchie solari. Effetto Doppler. E’ un fenomeno scoperto dal fisico austriaco C. Doppler. Si tratta del cambiamento nella frequenza di un’onda, rilevato quando la sorgente e l’osservatore sono in moto l’uno rispetto l’altro. Nella fisica classica l’effetto Doppler è solo la componente della velocità di avvicinamento o di allontanamento lungo la linea che unisce l’osservatore e la sorgente. La frequenza aumenta quando c’è avvicinamento, in quanto si osservano più onde nell’unità di tempo, mentre diminuisce nel caso di allontanamento in quanto si osservano meno onde: per questo, ad esempio, il suono di una sirena o il fischio di un treno sono più acuti quando i mezzi si avvicinano all’osservatore. Nel caso di onde luminose, l’effetto Doppler provoca variazioni di colore: all’aumento di frequenza associato all’avvicinamento corrisponde uno spostamento verso l’estremità violetta dello spettro. Le onde generate da una sorgente sonora in movimento acquistano, rispetto ad un ricevitore fermo, una frequenza maggiore o minore di quella di emissione, secondo che la sorgente si avvicini o che si allontani da esso. Questo effetto si verifica non soltanto per le onde sonore, ma anche per quelle elettromagnetiche e tutti gli altri tipi di onde. Se sia la sorgente che il ricevitore si muovono nella stessa direzione, rispettivamente con velocità Vs e VR1 si ha: fR V VR V VS = fS − − dove: f R è la frequenza del suono percepito dal ricevitore; f S è la frequenza del suono emesso dalla sorgente; v è la velocità di propagazione delle onde sonore (da non confondere con V maiuscola che è simbolo di Volt. Se una sorgente sonora puntiforme in movimento emette onde in continuità, i fronti delle onde stesse si addensano nel verso di avanzamento della sorgente, mentre si rarefanno in quello opposto (a sinistra nella figura). Di conseguenza, se la sorgente si avvicina ad un osservatore. Il ricevitore capta più onde di quante ne riceverebbe se la sorgente fosse ferma; evidentemente di meno se la medesima si allontanasse. La stessa cosa si verifica quando l’osservatore si muove e la sorgente è ferma (a destra in figura) e più in generale, quando sia l’uno che l’altra sono in movimento rispetto al mezzo in cui si propagano le onde.

L'Associazione CISAR. Il "Centro Italiano di Sperimentazioni ed Attività Radiantistiche" è una Associazione Nazionale senza fini di lucro i cui iscritti operano nell'ambito del più totale volontariato, è nata allo scopo di riunire i radioamatori, radioascoltatori debitamente autorizzati, e tutti coloro che desiderano approfondire od hanno interesse per la radiotecnica, l'elettronica e le radiocomunicazioni in generale.
Tra le attività correnti la "Associazione C.I.S.A.R. - Cura la divulgazione di tutte le attività culturali e scientifiche connesse alle sperimentazioni nel mondo della radio:
L'organizzazione di mostre temporanee di tipo didattico, lezioni, incontri, conferenze, proiezione di diapositive sia presso le proprie sezioni italiane sia presso le scuole di ogni ordine e grado e il supporto scientifico di base per chi si avvicina per la prima volta al mondo della radio.

 
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