Decreto Ministeriale del 21 Luglio 2005 - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

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Decreto Ministeriale del 21 Luglio 2005

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L’attività Radioamatoriale, in Italia, attualmente è regolamentata dal Decreto del Presidente della repubblica n\'b0447 del 5 Ottobre 2001 con l’”Approvazione del piano nazionale di ripartizione delle frequenze” tra 0 e 1.000 GHz, con i relativi allegati e il predetto piano sostituisce quello approvato con Decreto Ministeriale del 28 febbraio 2000 con successive modificazioni e integrazioni. All’interno del Decreto n°447. Successivamente, con Decreto Ministeriale dell’11 Febbraio 2003 è stata approvata l’”Adeguamento della normativa tecnica relativa all'esercizio dell'attivita' radioamatoriale” e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 24 Febbraio ’03 n°45 (con i relativi moduli ed allegati). Il D.M., invece, ha ratificato, sia l’”attività radioamatoriale” che le “norme tecniche. Infine, con Decreto Legge del 1\'b0 Agosto 2003, n. 259, la repubblica Italiana in conformità alle disposiovini europee varava il "Codice delle comunicazioni elettroniche".


DECRETO MINISTERIALE 21 luglio 2005.


Modifiche all’allegato 26 del decreto legislativo 1. agosto 2003, n. 259 concernente l’adeguamento della normativa tecnica relativa all’esercizio della   attivita' radioamatoriale.


(Pubblicato sulla GU del 24/08/2005)




IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI


Visto
il decreto legislativo del 30 dicembre 2003, n. 366;
Visto il decreto il decreto del Presidente della Repubblica del 22 giugno 2004, n.176;
Visto il decreto del   Ministro delle comunicazioni del 16 dicembre 2004, pubblicato nella gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.302 del 27 dicembre 2004;
Visto il decreto legislativo 1 agosto 2003, n.259, recante "Codice delle comunicazioni elettroniche", in particolare il titolo III, capo VII;
Visto l'allegato 26 al suddetto decreto legislativo del 1 agosto 2003, n.259 concernente "Adeguamento della normativa tecnica relativa all'esercizio dell'attività radioamatoriale";
Visto altresì l'art. 163 del menzionato codice delle comunicazioni elettroniche;
Visto l'art. 25, Sezione I, paragrafo 25.5 del   regolamento delle radiocomunicazioni che conferisce la facoltà alle amministrazione degli Stati contraenti di mantenere o meno l'obbligatorietà della capacità in ricetrasmissione del codice Morse per gli aspiranti radioamatori;
Vista la raccomandazione   CEPT  61-02 adottata dalla CEPT il 6 febbraio 2004, in occasione della riunione del GCC/WGRA tenuta a Vilnius, che recepisce il disposto   dell'art. 25, paragrafo 25.5, menzionato nella linea precedente;
Considerato che, allo scopo di facilitare l'espletamento di comunicazioni radioamatoriali sia opportuno aderire alla anzidetta raccomandazione CEPT TR 61-02 nel senso di eliminare l'obbligatorietà della capacità nelle trasmissioni radio del codice Morse;
Visto l'art. 220, comma 2, lettera a) del codice d e lle comunicazioni elettroniche che conferisce al Ministro delle comunicazioni il potere di apportare, con proprio decreto, modifiche, fra l'altro, all'allegato 26, dianzi citato;



DECRETA


ART. 1
(Patente)


1. E' recepita la raccomandazione CEPT TR 61-02 citata nelle premesse;
2. Le patenti di operatore di stazione di radioamatore di classe A e B di cui all'allegato 26 al Decreto Legislativo del 1 agosto 2003, n.259, recante il "Codice delle comunicazioni elettroniche" vengono unificate nell'unica patente di classe A.


ART. 2
(Esami)


1. In conformità di quanto previsto dalla raccomandazione CEPT TR 61-02 gli esami per il conseguimento della patente di classe A consistono in   una   prova   scritta   sugli   argomenti indicati nella prima parte del programma di cui al sub allegato D dell'allegato 26 al codice, da eseguirsi mediante quiz a risposta multipla.


ART. 3
(Nominativo)

1. Dall'entrata in vigore del presente decreto i radioamatori in possesso delle autorizzazioni generali di classe A e B di cui all'allegato 26 al Decreto Legislativo del 1 agosto   2003, n.259 conservano i rispettivi nominativi fatta salva la possibilità per i titolari della autorizzazioni di classe B di chiedere al competente organo centrale del Ministero delle comunicazioni il cambio del nominativo.


Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.

Il Ministro Landolfi


 
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