Glossario del Radioamatore "F" - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

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Glossario del Radioamatore "F"

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GLOSSARIO DEL RADIOAMATORE
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L’utilità del servizio del radioamatore. L’attività di radioamatore, che ha preso l’avvio agli inizi del XX secolo, è una delle più antiche nel campo delle telecomunicazioni. La definizione formale, ed ufficiale, del servizio di radioamatore, è contenuta nel regolamento Internazionale delle Telecomunicazioni, stilato e pubblicato a cura della International Telecommunication Union (I.T.U.). I regolamenti nazionali hanno lo scopo di: a) riconoscere e rafforzare, presso l’opinione pubblica, il valore come servizio volontario e non commerciale di telecomunicazione, con particolare rispetto alle comunicazioni nei casi di emergenza e di calamità; b) affermare ed ampliare la comprovata abilità del radioamatore nel contribuire al progresso della radiotecnica; c) incoraggiare e migliorare il servizio di radioamatore mediante regolamenti che provvedano a stimolarne l’abilità sia operativa che tecnica; d) espandere il già grande serbatoio di abili operatori ed esperti tecnici radioelettronici esistente nelle file di radioamatori; e) infine, continuare ed estendere la possibilità, più unica che rara, che il radioamatore ha di affermare e rafforzare l’amicizia e la collaborazione internazionale. In conclusione, il radiantismo costituisce l’unico mezzo attraverso il quale singoli individui, distanti fra loro anche migliaia di chilometri, possono venire a contatto ed a conoscenza senza coinvolgere alcun intermediario. Questa é l’impostazione generale dell’attività radiantistica che discende dalla I.T.U. per bocca della I.A.R.U. (International Amateur Radio Union), l’ente costituito dall’unione di tutte le Associazioni di radioamatori del mondo, e che le rappresenta ad alto livello internazionale. Questa é quindi l’immagine che ogni radioamatore deve fornire di se stesso, allo scopo di mantenere la sua qualifica di rappresentante di un importante servizio di telecomunicazioni.
  • FACSIMILE (FAX) Trasmissione grafica di immagini, mappe o documenti attraverso circuiti di comunicazione. Usa terminali che scandiscono i documenti, trasformano le immagini scandite in segnali codificati e riproducono, remotamente, una copia dei documenti originali.

  • FADING Vedi Evanescenza.

  • FAQ Frequently Asked Questions. Domande poste frequentemente. È l'elenco delle domande più frequenti con le relative risposte; si trova tipicamente nei siti Web.

  • FARNSWORTH Metodo di trasmissione dei caratteri in codice Morse.

  • FASE Caratteristica delle variazioni di una grandezza periodica, che determina la l'inizio di ciascun periodo.

  • FATTORE DI VELOCITÀ Velocità con cui le onde radio viaggiano in una specifica linea di trasmissione, espressa come percentuale della velocità della luce.

  • FAX Vedi Facsimile.

  • FCC Vedi Federal Communications Commission.

  • FCS Vedi Frame Check Sequence.

  • FDM Vedi Frequency Division Multiplexing.

  • FDM Vedi Frequency Division Multiplexing.

  • FDX Vedi Full Duplex.

  • FEC Vedi Forward Error Correction.

  • FEDERAL COMMUNICATIONS COMMISSION (FCC) Organismo governativo che stabilisce le regole per le comunicazioni interne ed internazionali e per tutti gli usi della radio negli Stati Uniti.

  • FET Field-effect Transistor. Transistor ad effetto di campo.

  • FIBRA OTTICA Termine per indicare una tecnologia che usa la luce come mezzo di trasporto dell'informazione digitale. I cavi in fibra ottica sostituiscono in molti casi i cavi in rame, consentendo velocità più elevate in trasmissione.

  • FILE SERVER Nelle LAN, apparato che fornisce agli utenti la memorizzazione e l'accesso ai file. Non deve necessariamente avere capacità elaborativa, ma piuttosto molti hard disk capienti.

  • FILE TRANSPORT PROTOCOL (FTP) Protocollo per la trasmissione di file via TCP/IP.

  • FILTRO Circuito od apparato progettato per far passare solo certe frequenze ed escludere tutte le altre.

  • FILTRO A QUARZO Rete di cristalli piezoelettrici usati per ottenere un'alta reiezione di segnali indesiderati.

  • FILTRO CW Filtro usato per restringere la banda passante IF, allo scopo di migliorare la ricezione in condizioni di banda affollata.

  • FILTRO PASSA ALTO Circuito che lascia passare i segnali sopra una certa frequenza, detta frequenza di taglio, e blocca quelli a frequenza inferiore.

  • FILTRO PASSA BANDA Circuito che lascia passare una gamma di frequenze ed attenua i segnali sopra e sotto questa gamma.

  • FILTRO PASSA BASSO Circuito che lascia passare i segnali sotto una certa frequenza, detta frequenza di taglio, e blocca quelli a frequenza superiore.

  • FINALE 1) L'ultima trasmissione di una stazione durante un collegamento.

  • 2) Ultimo stadio di amplificazione di un trasmettitore radio.

  • FIRE BOTTLE Gergo statunitense per indicare una qualsiasi valvola elettronica.

  • FIRMWARE Software memorizzato in modo permanente o semipermanente in un circuito integrato (ROM o EPROM), che esegue un programma applicativo, un insieme di istruzioni o una routine operativa su un sistema con capacità elaborative. Il BIOS dei computer è un esempio di firmware.

  • FLAG Carattere (01111110) usato per delimitare i pacchetti (inizio e fine) e per separare frame multipli in una trasmissione packet.

  • F-LAYER Vedi Strato F.

  • FLUTTER Vedi Fluttuazione.

  • FLUTTUAZIONE Rapida variazione della forza del segnale di una stazione, generalmente dovuta a variazioni della propagazione.

  • FM 1) Frequency Modulation. Modulazione di frequenza. Metodo per trasferire voce o dati su una portante, cambiando la frequenza della portante in funzione della forma d'onda del segnale audio o dati che deve trasportare. Nella maggior parte delle applicazioni voce FM, la deviazione è 5kHz o meno; nelle comunicazioni packet o digitali è compresa fra i 3 e i 3,5 kHz.

  • 2) Trasmissioni radiofoniche in FM.

  • FOOTPRINT Nelle comunicazioni satellitari è l'area della superficie terrestre coperta da un satellite.

  • FORWARD ERROR CORRECTION (FEC) Tecnica di correzione degli errori che elimina la necessità di qualsiasi canale di ritorno, abilitando l'autocorrezione degli errori sul ricevitore. La FEC opera aggiungendo informazioni che consentono al ricevitore di determinare qual è l'errore e correggerlo. È usato particolarmente nelle trasmissioni satellitari. In AMTOR i dati sono inviati due o più volte e poi confrontati nelle stazioni riceventi, senza la necessità di trasmettere ARQ ACK/NAK.

  • FORWARDING Trasferimento di file fra BBS. Vedi Autoforward.

  • FRAME Gruppo di bit o caratteri inviato fra livelli OSI diversi che contiene, oltre ai dati veri e propri, le informazioni di controllo per l'indirizzamento e il controllo degli errori.

  • FRAME CHECK SEQUENCE (FCS) Numero a 16 bit (2 byte) compreso in ciascun frame del packet, usato per il controllo degli errori.

  • FREQUENCY DIVISION MULTIPLEXING (FDM)  Metodo analogico di creazione di molteplici canali trasmissivi su un singolo supporto fisico, conduttore o canale radio, realizzati dividendo la gamma di frequenze disponibili (larghezza di banda) in vari sottocanali. È ampiamente usato in molteplici formati da praticamente ogni tipo di telecomunicazione. È chiamato anche Frequency Division Multiplex o Frequency Division Mux.

  • FREQUENCY SHIFT KEYING (FSK) Metodo di modulazione digitale dove la portante è commutata fra due frequenze distinte; è una delle più elementari e durature forme per trasmettere informazioni binarie, dove l'1 e lo 0 binari corrispondono a due frequenze determinate. Il ricevitore produce un'uscita solo quando una delle due frequenze è ricevuta in assenza dell'altra. Esistono applicazioni dell'FSK in ogni forma di telecomunicazione, ad esempio nel packet HF.

  • FREQUENZA Numero di cicli completi di un evento che avviene nell'unità di tempo (nelle telecomunicazioni è un segnale di corrente alternata). Si misura in cicli al secondo o Hertz, il cui simbolo è Hz. Nelle telecomunicazioni è più utile usare i suoi multipli kHz, MHz e GHz.

  • FREQUENZA AUDIO Gamma di frequenze sonore percepite dall'uomo (20 - 20.000 Hz). L'acronimo inglese è AF.

  • FREQUENZA CENTRALE Frequenza della portante non modulata di un trasmettitore FM.

  • FREQUENZA CRITICA La più alta frequenza con cui un'onda radio trasmessa in verticale è riflessa dalla ionosfera. Oltre questa frequenza i segnali radio passano attraverso la ionosfera invece di ritornare sulla Terra.

  • FREQUENZA D'EMERGENZA Frequenza o canale specifico per l'uso con segnali di soccorso. Ad esempio quella dell'aviazione generale è 121,500 MHz.

  • FREQUENZA D'INGRESSO Frequenza del ricevitore del ripetitore; è uguale alla frequenza di trasmissione del vostro ricetrasmettitore.

  • FREQUENZA D'USCITA Frequenza del trasmettitore del ripetitore; è uguale alla frequenza di ricezione del vostro ricetrasmettitore.

  • FREQUENZA DI CHIAMATA Frequenza sulla quale le stazioni cercano di mettersi in contatto l'une con le altre; è uno standard de facto.

  • FREQUENZA DI TAGLIO Frequenza alla quale un filtro inizia a escludere i segnali.

  • FREQUENZA IMMAGINE Falso segnale prodotto nel circuito di un ricevitore a supereterodina.

  • FREQUENZA INTERMEDIA Frequenza convertita internamente per migliorare l'amplificazione, il filtraggio ed altre elaborazioni del segnale. È conosciuta con la sigla IF (Intermediate Frequency) ed è meglio avere più d'una.

  • Il processo d'estrazione del segnale audio dall'onda radio che lo trasporta è spesso eseguito, in un ricevitore, in due passaggi. Innanzitutto il segnale radio (RF) è convertito dalla frequenza sintonizzata ad una frequenza costante nota (IF), mescolando il segnale in ingresso con il VFO, o oscillatore locale. Successivamente l'IF è convertita in un segnale audio attraverso un rivelatore (un discriminatore nel caso della FM).

  • FRESNEL (ZONA DI) Area nello spazio aperto che deve essere praticamente libera da ostacoli affinché il percorso radio a microonde funzioni correttamente.

  • FSK Vedi Frequency Shift Keying.

  • FSK Vedi Frequency Shift Keying.

  • FSTV Fast Scan TV. Televisione a scansione veloce. Comunicazione audiovisiva che usa i segnali TV broadcast e che richiede una grande larghezza di banda. È praticamente uguale alla TV.

  • FTP Vedi File Transport Protocol.

  • FULL DUPLEX (FDX) Modalità operativa che trasmette e riceve su frequenze diverse; indica anche un circuito che consente la trasmissione simultanea delle informazioni in entrambe le direzioni (in telefonia, circuito a 4 fili).

  • Un segnale full duplex consiste di due canali separati; entrambe le estremità del circuito radio hanno ricevitore e trasmettitore separati, cosicché il ricevitore su ciascuna estremità possa ascoltare il trasmettitore dell'altra stazione indipendentemente dallo stato del trasmettitore locale. Vedi anche Duplex e Half duplex.

  • FUNZIONAMENTO A BIT Terminologia descrittiva dei protocolli di comunicazione dati che usano un byte di controllo, invece di caratteri o messaggi di controllo incorporati, e che sono estremamente trasparenti verso i codici usati per i messaggi.

  • FUNZIONAMENTO A CARATTERE Terminologia descrittiva del protocollo di comunicazione radio packet o del processo di trasmissione che controlla le informazioni trasmesse nella forma di speciali byte, chiamati caratteri di controllo.

  • FUNZIONAMENTO NON PRESIDIATO Trasmissione controllata automaticamente o che non richiede un operatore packet per operare.

  • FUSIBILE Sottile filo o striscia di metallo montata su un supporto, che protegge un circuito elettrico da sovracorrenti, fondendosi quando passa troppa corrente. I fusibili sono classificati per ampere, tensione e tempo d'intervento (rapidi o ritardati).

 
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