Glossario del Radioascolto - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

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Glossario del Radioascolto

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Glossario del Radioascolto


ACARS: Airborne Communication, Addressing and Reporting System. Sistema di trasmissione dati utilizzato da alcune compagnie aeree tra aereomobile e terra.
Alpha Tag: Breve testo che i ricevitori piú moderni permettono di memorizzare in accompagnamento a frequenza, modo ecc.

AM: Amplitude Modulation/Modulazione d'Ampiezza. Uno dei "modi" di trasmissione. E' lo standard per le comunicazioni aeronautiche in VHF (118-136 Mhz), le trasmissioni CB (27Mhz) e la radiodiffusione in MF e HF (0-30 Mhz).

Attiva (Antenna): Antenna dotata di pre amplificatore integrato.

Direttiva (Antenna): Antenna in grado di amplificare (o attenuare) segnali provenienti da una specifica direzione.

Armonica: Segnale spurio su frequenza multipla di quella di emissione (detta fondamentale).

ATC: Air Traffic Control/Controllo Spazio Aereo.

ATIS: Automatic Terminal Information Service. Stazioni automatiche aeroportuali che trasmettono bollettini informativi (meteo, piste, navigazione...).
Birdies: segnali "fantasma" generati dalla circuiteria del ricevitore. Perlopiu' sono facilmente identificabili: non scompaiono privando il ricevitore dell'antenna.

CB: Citizen Band/Banda Cittadina. Parte dello spettro (27Mhz) destinata alle comunicazioni amatoriali a breve distanza tramite apparecchi omologati dal Ministero PT.

Beacon: Segnale trasmittente continuo o modulato trasmesso perlopiú a scopi di radiolocalizzazione o misura della propagazione.

Chiamata Selettiva: Dispositivo che consente di attivare (sbloccando lo squelch e/o facendo emettere un suono) una ricevente specifica tra tutte quelle attive sul canale.

Criptaggio: Codificazione di una comunicazione in maniera che sia intelligibile soltanto al possessore della chiave e/o dell'apparecchiatura apposita.

CTCSS: Continuos Tone-Controlled Squelch System. Lo squelch dei ricevitori che adottano questo sistema viene sbloccato soltanto se la trasmissione contiene un tono (sub)audio ad una determinata frequenza. Le frequenze sono standard ed al di fuori dello spettro udibile dall'orecchio umano. La tabella affianca al tono in Hz la designazione utilizzata dalla Motorola.

67.0 xz

69.3 wz

71.9 xa

74.4 wa

77.0 xb

79.7 wb

82.5 yz

85.4 ya

88.5 yb

91.5 zz

94.8 za

97.4 zb

100.0 1z

103.5 1a

107.2 ya

110.9 2z

114.8 2a

118.8 2b

123.0 3z

127.3 3a

131.8 3b

136.5 4z

141.3 4a

146.2 4b

151.4 5z

156.7 5a

159.8 -

162.2 5b

165.5 -

167.9 6z

171.3 -

173.8 6a

177.3 -

179.9 6b

183.5 -

186.2 7z

189.9 -

192.8 7a

199.5 -

203.5 m1

206.5 8z

210.7 m2

218.1 m3

225.7 m4

229.1 9z

233.6 m5

241.8 m6

250.3 m7

254.1 0z

La maggior parte dei ripetitori civili ed amatoriali puó essere utilizzata solo con CTCSS.

CW: Continuos Wave/Telegrafia. Uno dei "modi" di trasmissione. Ormai superata dalla tecnologia, viene usata estensivamente soltanto da radioamatori e pochi servizi, quasi esclusivamente in HF.

Discone: Modello di antenna omnidirezionale a larga banda. Il nome deriva dalla forma: ricorda un disco il cui centro poggi sul vertice di un cono.

DTMF: Dual-Tone MultiFrequency. Note come quelle emessi dal telefono quando si compone un numero. Ogni suono è costituito da due note suonate contemporaneamente e determinate dalla intersezione tra righe e colonne sulla tastiera (in Hz):

 

1209

1336

1477

1633

697

1

2

3

A

770

4

5

6

B

852

7

8

9

C

941

*

0

#

D

Duplex: Una comunicazione nella quale i canali di RX e di TX sono su frequenze diverse. La differenza tra le due frequenze è detta Shift o Offset. Qualora ricezione e trasmissione avvengano contemporaneamente, come nel caso dei telefoni portatili, si parla di full-duplex. Diversamente, come nella maggior parte delle comunicazioni via ripetitore, si parla di semi-duplex.

EHF: Extra High Frequencies. Parte dello spettro compresa tra 30 e 300 Ghz. Tipicamente utilizzate per trasmissioni a breve/media distanza. Traffico fisso e via satellite.

Fading: variazione nell'intensita' di un segnale ricevuto.

Filtro: dispositivo che offre alta resistenza ad alcune frequenze e bassa resistenza ad altre. Passabanda Permette il passaggio delle frequenze all'interno dell'intervallo specificato. Elimina banda (o notch): l'opposto. Passa alto: Permette il passaggio delle frequenze al di sopra di quella specificata (detta "di taglio"). Passa basso: l'opposto.

FM: Frequency Modulation/Modulazione di Frequenza. Uno dei "modi" di trasmissione. E'lo standard per la grandissima parte dei servizi in VHF e bande superiori. Raramente usata al di sotto dei 26Mhz. Definita anche come N-FM Narrow FM/FM a Banda Stretta, in opposizione alla WFM Wide-FM/FM a Banda Larga. Quest'ultima viene usata per la radiodiffusione commerciale nella banda 88-108 Mhz ed altri servizi ove sia necessaria una riproduzione audio di qualità "superiore".

HAM: Vedi Radioamatore.

HF: High Frequencies/Alta Frequenza. La parte di spettro compresa tra 3 e 30 Mhz. Usate per comunicazioni a media e lunga distanza, sono soggette a forti differenze di prestazioni al variare delle condizioni propagative durante il giorno e la stagione. Traffico voce perlopiú in USB, radiodiffusione in AM e molti formati di trasmissione dati.

Immagine (frequenza): segnale "fantasma" prodotto dal ricevitore, talvolta indistinguibile dalla trasmissione originale. Normalmente si manifesta su una frequenza determinata dalla somma algebrica tra la frequenza dell'emissione reale e quella dell'oscillatore locale del ricevitore (10,7Mhz o altra, normalmente indicata sul manuale tra le specifiche tecniche).

Intermodulazione: segnale addizionale causato dal miscelamento indesiderato di due o piu' frequenze.

Log Periodic: Tipo di antenna direttiva a larga banda.

Modo: Tecnica di aggiunta dell'informazione (es. la voce) ad una trasmissione, in modo tale che possa essere decodificata da un ricevitore utilizzante la stessa tecnica.

Lunghezza d'onda: A fini pratici, la lunghezza dell'antenna teoricamente necessaria per ricevere e trasmettere su una certa frequenza. Calcolo (in metri): 300000/(frequenza in khz).

Omnidirezionale (Antenna): Antenna che riceve egualmente segnali provenienti da qualsiasi direzione.

Polarizzazione: Rozzamente l'orientamento dei segnali radio e delle antenne usate per riceverli o trasmetterli. Prevalentemente "orizzontale" per le HF, "verticale" per le bande superiori e "circolare" per le trasmissioni via satellite.

Portante: Trasmissione non modulata.

Preselettore: Filtro passa-banda a frequenza centrale variabile.

Radioamatore: Operatore autorizzato all'utilizzo di bande di frequenza dedicate allo studio della radiotecnica e della propagazione di emissioni elettromagnetiche. Il rilascio della licenza e' subordinato al superamento di un esame di competenza tecnica.

Ricerca: Ricerca di trasmissioni all'interno di una banda prefissata.

Ripetitore o Ponte Radio: Apparecchio che riceve un segnale su un canale e lo ritrasmette su uno diverso, amplificandolo. La differenza tra la frequenza di TX e quella di RX è detta Shift. Tipicamente viene installato in posizione tale da poter ricevere trasmissioni da tutta l'area d'interesse per un certo servizio e di conseguenza essere ricevuto nella stessa. Ció permette la comunicazione tra stazioni altrimenti non in grado di udirsi a vicenda. Indizi che si sta ascoltando un ripetitore sono la possibilità di ricevere tutte le stazioni -con la stessa intensità di segnale- ed un breve istante di trasmissione "vuota" (detta "ritardo" o "coda") alla fine della trasmissione. Tipicamente i ripetitori sono equipaggiati con CTCSS per impedire l'uso accidentale da parte di operatori diversi che, condividendo la frequenza, dovessero trovarsi all'interno dell'area di copertura del ponte.

RTTY Radio Tele TYpe o Telescrivente: uno dei piú semplici metodi di trasmissione dati. Raramente usato al di sopra delle HF.

Rubber Duck (paperella di gomma): nomignolo anglosassone per le antenne flessibili in gomma generalmete usate con RX e RTX portatili.

RX: Abbreviazione per "ricezione" o "ricevente".

Selcal: v. Chiamata selettiva. Per estensione anche il codice specifico di una unita'.

Scansione: Ricerca di trasmissioni su frequenze precedentemente memorizzate.

Selettività: La capacità, per un ricevitore, di discriminare correttamente segnali su frequenze adiacenti.

Sensibilità: La capacità, per un ricevitore, di ricevere seganli di debole intensità.

SHF: Super High Frequencies. Parte dello spettro compresa tra 3 e 30 Ghz. Tipicamente utilizzate per trasmissioni a breve/media distanza. Traffico fisso e mobile, anche via satellite.

Shift o Offset: Differenza tra la frequenza di ricezione e quella di trasmissione per una ricetrasmittente operante in duplex. Lo scostameto è necessario per poter utilizzare ripetitori di segnale.

Shift tipici: VHF 4.6Mhz, UHF 10Mhz.

Spuria (emissione): un'emissione -su frequenza al di fuori della larghezza di banda desiderata- il cui livello puo' essere ridotto senza danno per l'informazione trasmessa.

SSB: Single Side Band/Banda Laterale Unica. Uno dei "modi" di trasmissione, derivato dalla soppressione della portante e di una banda lateraleda un segnale AM. Ne risultano 2 possibilità: USB (upper side band) e LSB (lower side band). USB è lo standard per le comunicazioni voce in HF. I radioamatori usano LSB sottto i 10Mhz e sono tra i pochissimmi ad usare la SSB al di sopra dei 30 Mhz. La SSB ricevuta in AM ha un suono che puó ricordare il Paperino dei cartoni animati.

Step o Passo: Spaziatura tra due canali consecutivi. Lo standard per le comunicazioni civili ed amatoriali in Europa è 12.5Khz. Per le comunicazioni aeronautiche VHF è stata recentemente introdotta una spaziatura di 8.33Khz (perlopiú non ancora implementata).

Trunk Radio: Sistema computerizzato di controllo delle utenze su canali multipli. Tramite allocazione dinamica dei canali (da cui il caratteristico salto di frequenza nel mezzo di una conversazione), indirizzamento (chiamata selettiva) di decine di migliaia di unità, migliaia di gruppi chiusi di utenti e gestione di decine di ripetitori, le reti trunk possono servire aree enormi con altissime densità di traffico. L'unico modo per ascoltare una rete trunk senza impazzire è utilizzando scanner specificamente progettati (es. Uniden 780xlt) o tramite il collegamneto a PC.

TX: Abbrevazione per "trasmissione" o "trasmittente".

UHF: Ultra High Frequencies. Parte dello spettro compresa tra 300 e 3000 Mhz. Tipicamente utilizzate per trasmissioni a breve distanza. Traffico mobile e fisso, prevalentemente in N-FM

VHF: Very High Frequencies. Parte dello spettro compresa tra 30 e 300 Mhz. Tipicamente utilizzate per trasmissioni a breve distanza. Traffico mobile e fisso, prevalentemente in N-FM

VOLMET: Informazioni meteo per aereomobili in volo.

VOR: VHF Omni Range. Radiofaro omnidirezionale.

Fonte: www.radiogiornale.org

 
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