La notte europea dei ricercatori 2014. Gorga (Rm) 26, 27 Settembre 2014 - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

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La notte europea dei ricercatori 2014. Gorga (Rm) 26, 27 Settembre 2014

Radio Archivio
Collocato all'interno del Braccio di Orione, un braccio secondario della spirale galattica, il Sole orbita attorno al centro della Via Lattea ad una distanza media di circa 26 000 anni luce e completa la propria rivoluzione in 225-250 milioni di anni. Tra le stelle più vicine, poste entro un raggio di 17 anni luce, il Sole è la quinta più luminosa in termini intrinseci: la sua magnitudine assoluta, infatti, è pari a +4,83. Se fosse possibile osservare la nostra stella da α Centauri, il sistema stellare più vicino, essa apparirebbe nella costellazione di Cassiopea con una magnitudine apparente di 0,5. Il simbolo del Sole consiste di una circonferenza con un punto al centro (Unicode: U+2609 = Sun symbol.svg; entità nei linguaggi HTML, XML e derivati: ☉ = ☉). Il Sole è l'unica stella la cui forma possa essere apprezzata semplicemente alla vista, grazie al suo diametro angolare apparente medio di 32' 03" d'arco, che varia però a seconda del punto in cui la Terra si trova nel corso della sua orbita: raggiunge infatti il valore massimo (32' 35") quando il nostro pianeta si trova al perielio, mentre il valore minimo (31' 31") all'afelio. Simili dimensioni apparenti consentono, previo l'utilizzo di particolare strumentazione ed adeguate protezioni, di osservare i dettagli della superficie della nostra stella allo scopo di rivelare e studiare i fenomeni che la caratterizzano. A occhio nudo è possibile distinguere il disco solare al tramonto o in presenza di nebbia e nubi, quando l'intensità luminosa è sensibilmente minore. Tali osservazioni permettono, seppure in rare circostanze, di osservare delle macchie solari particolarmente estese. Utilizzando poi un modesto telescopio, dotato di un adeguato filtro o utilizzato in modo da proiettare l'immagine della stella su uno schermo bianco, è possibile osservare agevolmente le macchie solari e i brillamenti. Tuttavia, a causa dei rischi a cui è soggetta la retina dell'occhio, l'osservazione del Sole senza le giuste protezioni è dannosa alla vista: infatti, la forte radiazione può provocare la morte di parte delle cellule della retina, deputate alla visione, oppure la degenerazione di alcune strutture oculari, come il cristallino.

Osservatorio Astronomico O.A.G. Monti Lepini Gorga - Roma

**LA NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI 2014**
26, 27 Settembre 2014


L'Osservatorio Astronomico O.A.G. Monti Lepini di Gorga, Roma (Fig.1), in collaborazione  con il Comune di Gorga, con l'Associazione Frascati Scienza, con l'Associazione Nazionale Fisica e Applicazioni e con la Ditta Futurottica di Colleferro – Roma; nei giorni di Venerdì 26 e Sabato 27 Settembre 2014, ha aderito all'iniziativa promossa dalla Commissione Scientifica Europea "La Notte Europea dei Ricercatori 2014". Per l'occasione ha organizzato un nutrito programma di eventi scientifici che, nei due giorni, ha raccolto la partecipazione degli abitanti della graziosa cittadina dei Monti Lepini e un buon numero di  visitatori, tra cui molti studenti, accompagnati dai loro docenti, giunti in pullman anche da altri Comuni limitrofi. Il calendario della manifestazione ha previsto l'apertura al pubblico dell'osservatorio e del planetario, ed una sessione "Scienza in piazza a Gorga", con tutta una serie di esperimenti scientifici svolti in piazza, alla presenza del pubblico; quali: la Fluorescenza; il modello del Sistema Solare con le orbite dei pianeti; il modello della Precessione degli Equinozi; la dimostrazione delle Forze Elettrostatiche e delle Forze Elettromagnetiche; i Solidi Platonici e i Modelli di Solidi Cristallini, in occasione delle celebrazioni dell'Anno Internazionale della Cristallografia proclamato dall'ONU e dall'UNESCO per il 2014; l'esposizione di reperti Minerali e Fossili, presentati da Antonio Gerardi, IW0.GKF, appartenente allo staff della Sezione di Ricerca Radioastronomia dell'osservatorio; i Modelli Atomici; e la trasmissione radio via Laser. Quest'ultima realizzata da Gianni Di Mauro, IU0.CPP (Fig.2), anche lui appartenente allo staff della Sezione di Radioastronomia dell' osservatorio, che ha realizzato un ricetrasmettitore in banda Laser ed un ricevitore posto a debita distanza. L'esperimento ha preso il via quando IK0.ELN Giovanni Lorusso, dopo essersi collegato via Eco-Link con i radioamatori della Sezione A.R.I. di Melfi, in provincia di Potenza http://www.arimelfi.it/ ha invitato a trasmettere il presidente I8.WWH Giuseppe Astrella, il quale, però, per dovere di ospitalità, ha preferito che la trasmissione la effettuasse IW0.HNH Mario Biordi di Arpino, un Comune vicinissimo a Gorga, in provincia di Frosinone, il quale, per ragioni di lavoro, si trovava a Melfi. Così che, quando la voce di Mario è giunta a Gorga attraverso il nodo Eco-Link e traslata via radio, IU0.CPP Gianni ha avvicinato il ricetrasmettitore portatile al microfono del trasmettitore Laser e la voce di Mario, IW0.HNO/8, è fuoriuscita chiara e forte dal ricevitore Laser (Fig.3) accompagnata da uno scrosciante applauso del pubblico presente. Inoltre, in calendario erano elencate una serie di conferenze scientifiche che hanno avuto luogo presso il Planetario, tra cui la relazione dell'Ing. Manrico Mastria della AVIO S.p.A., intitolata "Attività dei Lanciatori Spaziali"; la relazione del Col. Giancarlo Bonelli, meteorologo del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare, dal titolo "Cambiamento climatico, effetto serra, sviluppo sostenibile in un mondo dominato dai valori del mercato globale"; ed infine la conferenza del Dott. Eugenio Di Loreto del Consiglio Nazionale dei Geologi, "Rischi Geologici della Regione Lazio". Nei due giorni di apertura al pubblico, i visitatori hanno potuto assistere alle proiezioni della volta celeste proiettate nel Planetario, ricevendo ampie spiegazioni degli oggetti celesti mostrati; hanno visitato la cupola dell'osservatorio ed osservato il cielo stellato ed i fenomeni solari attraverso il telescopio di 50 mm. di diametro con appropriate spiegazioni su quanto stavano osservando; ed infine la Sezione di Ricerca Radioastronomia, dove IK0ELN Giovanni Lorusso, coadiuvato alla consolle da IU0.CPP Gianni Di Mauro (Fig4)  informava i presenti circa l'osservazione sul monitor degli echi  ricevuti in banda radio dagli sciami meteorici che impattano nell'atmosfera terrestre, la loro provenienza, il corpo celeste genitrice e il perchè bruciano quando attraversano la Mesosfera. Di pari, li ha informati di quanto è possibile osservare, su 408 Mhz, il flusso dell'Idrogeno Neutro presente nell'Universo e l'emissione della Riga sui 21 cm. da parte dell'Idrogeno, causato dalla rotazione nello stesso senso dall'Elettrone e dal Nucleo dell'Idrogeno. E poiché entrambe le orbite sono vicinissime, comporta una continua emissione di una radiosorgente  rilevabile sulla frequenza di 1420 Mhz. A quanto sin qui riportato, va aggiunto che nel corso della manifestazione, è stato possibile effettuare collegamenti radio, via Eco-Link, con altri osservatori astronomici ed associazioni di astrofili, anche loro impegnati in questo evento scientifico; scambiando dati importanti, quali ad esempio: il programma preparato per tale evento, il numero dei visitatori, le condizioni meteorologiche del luogo, la collaborazione dei radioamatori, indispensabile per effettuare i radio collegamenti. Insomma, una bella esperienza che ha visto coinvolti ricercatori e radioamatori; i quali, attraverso la radio ed il telescopio, hanno diffuso notizie tecnico/scientifiche alla moltitudine di visitatori che hanno affollato le varie strutture scientifiche. Un connubio di preparazione e professionalità che sicuramente si ripeterà anche in futuro. Tra i tanti collegamenti graditi, quello del Cisar, riunito in assemblea nazionale a Senigallia, nella persona del presidente IW5.CGM Giuseppe Misuri, che, ha sospeso momentaneamente i lavori assembleari per rivolgere un cordiale saluti a tutto l'osservatorio di Gorga. Un doveroso ringraziamento alla Sezione A.R.I. i Melfi, nella persona del suo presidente I8.WWH Giuseppe Astrella (Fig.5) il quale, in entrambe le giornate dell'evento, ha mantenuto costanti contatti con l'osservatorio, riportandoci anche le emozioni dei suoi ragazzi che gli facevano quadrato intorno. Un cordiale saluto a IW0.HNH Mario Biordi che dalla Basilicata ha collegato la sua terra natia via ... Laser!

         Cieli sereni
        ik0eln Giovanni Lorusso


 
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