ICARA 2013 - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

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ICARA 2013

Radio Archivio
L'archivio storico delle notizie e delle attività radioamatoriali è la terza e ultima fase della vita dell'archivio, almeno secondo la teoria e la legislazione italiana. Questa fase si attua per evitare che le notizie sui radioamatori non siano più visibili. Un archivio diventa storico dopo che sono state pubblicate nella home page di www.iw6on.it per un certo periodo, durante i quali vanno gradualmente ad affievolirsi fino a pressoché estinguersi gli interessi di natura pratica per attività radioamatoriale degli atti in esso contenuti; d'altro canto dopo un po' di tempo si considera ormai maturato un interesse di tipo culturale e storico radiantistico, per questo l'archivio viene messo a disposizione su una sezione dl sito mosse da fini di studio. La vita dell'archivio è scandita da una fase di formazione nel presente (l'archivio corrente), una fase di transito (l'archivio di deposito) ed una fase finale, senza scadenza temporale (l'archivio storico, appunto). Teoricamente ogni anno gli archivisti dovrebbero preparare la documentazione vecchia per la fase storica; nella pratica ciò avviene più frequentemente per blocchi di mesi per mesi. L'archivio diventato ormai storico viene così trasferito nella cosiddetta sezione separata (che spesso è sinonimo di archivio storico stesso), o in un archivio di concentrazione (come un Archivio di documenti), dove i radioamatori possono recarsi per visionare gli eventi o attività radioamatoriali e studiare il materiale ivi presente. L'archivio storico ha finalità "prevalentemente" culturali, ma non unicamente: si pensi agli Archivi della legislazione radiantistica, che custodiscono documenti che ancora dopo molti decenni producono effetti giuridici. Infatti gli archivi dei radioamatori vengono passati agli Archivi di Stato solo dopo alcuni anni di deposito. Le operazioni che avvengono in questa fase sono il riordinamento, la predisposizione di mezzi di corredo e strumenti per la ricerca e, infine, la predisposizione per la fruizione da parte di terzi.

ICARA 2013



L’Associazione Astronomica Umbra, in collaborazione con
l’Istituto d’Istruzione Superiore "Raffaele Casimiri" e
l’Osservatorio sismologico "A. Bina",
è lieta di presentare una giornata didattica dedicata
alla geologia e alla geofisica

Elementi di approfondimento sul rischio sismico nel territorio gualdese


La giornata è dedicata alla geologia strutturale, alla sismologia e alla geofisica in modo da far capire che i terremoti sono semplici fenomeni naturali, inquadrati nel grande processo dinamico del pianeta Terra. L’approccio multi-disciplinare permette di comprendere, non solo il fenomeno sotto il profilo prettamente scientifico, ma anche di far conoscere come si è sviluppato ed affinato tutto il processo di prevenzione e gestione dell’emergenza in Italia, grazie all’istituzione del Dipartimento di Protezione Civile. In ultimo, si è voluto dar voce alla gente comune per mostrare come la popolazione gualdese ha vissuto questa tragica esperienza, con un intervento degli autori del libro "La Terra trema". Nell’ambito della giornata di studio è prevista una attività pratica : l’Osservatorio "A. Bina" porterà una stazione sismica completa sismografo e farà vedere una registrazione in tempo reale della attività sismica presente nell’arco della giornata didattica.

Chairman Dott. Sandro Zeni (AAU)


Relatori:


Dott. Giorgio Minelli, docente di geologia strutturale all’università degli Studi di Perugia.
Dott. Padre Martino Siciliani, direttore Osservatorio "A. Bina" di Perugia.
Dott. Michele Arcaleni geofisico, collaboratore dell’Osservatorio "A. Bina".
Dott. Sergio Bovini, esperto in Protezione Civile e prima emergenza.
Dott. Fabio Talamelli/Dott.Gianni Paoletti/Dott. Mario Donnini, autori del libro: "La Terra trema".

26/27 Ottobre



X Congresso di Radioastronomia

Amatoriale


 
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