Guglielmo Marconi e il fascismo - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

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Guglielmo Marconi e il fascismo

Guglielmo Marconi


Guglielmo Marconi e il fascismo


Venne poi utilizzato dalla propaganda del regime fascista come esempio di patriottismo e genialità italica. Benito Mussolini, in un discorso al Senato del 9 dicembre 1937, affermò: "Nessuna meraviglia che Marconi abbracciasse, sin dalla vigilia,  la dottrina delle Camicie Nere, orgogliose di averlo nei loro ranghi".Lo stesso Marconi non nascose le sue simpatie per il regime, affermando: "Rivendico l'onore di essere stato in radiotelegrafia il primo fascista, il primo a riconoscere l'utilità  di riunire in fascio i raggi elettrici, come Mussolini ha riconosciuto per primo in campo politico la necessità di riunire in fascio le energie sane del Paese per la maggiore grandezza d'Italia". In occasione della 19a riunione della Società Italiana  per il Progresso delle Scienze che si tenne dal 7 al 15 settembre 1930 congiuntamente a Bolzano e a Trento, iniziò il suo discorso inaugurale con le parole: "Il mio saluto è esultante per il compiacimento di trovarmi tra i fratelli del Trentino  in una grande manifestazione prettamente italiana che si svolge sul suolo riconquistato alla grande Madre sotto la guida del Re vittorioso, mentre il segnacolo della Patria sventola sicuro sul Brennero e al compimento dei nostri destini presiede e provvede  la mente vigile e alerte del Duce".


Fonte: Wikipedia

 
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