Appunti di Radioastronomia: 2014 Anno Internazionale della Cristallografia - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

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Appunti di Radioastronomia: 2014 Anno Internazionale della Cristallografia

Radioastronomia
 


APPUNTI DI RADIOASTRONOMIA
a cura di Giovanni Lorusso IK0ELN
IARA Group, SAIt, SdR Radioastronomia UAI



 
Nell'Apocalisse gli angeli versano «le sette coppe dell'ira di Dio» sulla Terra. L'Armageddon viene dopo il versamento della sesta coppa: « Poi il sesto angelo versò la sua coppa sul gran fiume Eufrate, e le sue acque si prosciugarono perché fosse preparata la via ai re che vengono dall'Oriente. E vidi uscire dalla bocca del dragone, da quella della bestia e da quella del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane. Essi sono spiriti di demoni capaci di compiere dei miracoli. Essi vanno dai re di tutta la terra per radunarli per la battaglia del gran giorno del Dio onnipotente. (Ecco, io vengo come un ladro; beato chi veglia e custodisce le sue vesti perché non cammini nudo e non si veda la sua vergogna).) E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Harmaghedon.» Resurrezione dei morti. Particolare del rosone rappresentante l'Apocalisse nella chiesa Sainte-Chapelle, Parigi, ca. 1200. Questo passaggio è ambiguo, non è chiaro se vi è davvero successo qualcosa o se il raduno degli eserciti è solo un simbolo. Infatti, vi fu in quel posto un raduno dell'esercito romano in preparazione di uno degli attacchi a Gerusalemme nel 67 d.C.



2014 Anno Internazionale della Cristallografia

IL SOLE DEL 2014


Agli inizi del 2008, con perfetto sincronismo, le macchie solari hanno invertito la loro polarità, dando inizio al 24° Ciclo Solare. Sono così cominciate le campagne osservative per osservare l'andamento di questo Ciclo, giunto al 5° anno di attività; ovvero, quasi all'apice della sua curva di ascensione. Ma, i dati raccolti fino ad ora non hanno dato i risultati sperati; in quanto, contrariamente alle previsioni giudicate ottimistiche, il Sole non ha offerto lo spettacolo desiderato, concedendo soltanto la visione di pochissime Macchie Solari, assenza di Filamenti, scarse Protuberanze e qualche Flares di breve entità; insomma, una Fase di Quiete che perdura tuttora. Una situazione questa, che, come sempre, divide il parere degli esperti, perché, una parte di loro prevede un incremento dell'attività maggiore del 50% e l’altra parte stima appena il 30%. Ma la nostra Stella è davvero imprevedibile, basti ricordare il ciclo tra l’anno 1645 ed il 1715, conosciuto come il "Minimo di Maunder", quando il Sole, inaspettatamente, per ben undici anni, non mostrò un minimo di attività, modificando le condizioni meteorologiche sulla Terra, generando estati torridi ed inverni rigidi anche alle basse latitudini; un evento ricordato con l’appellativo di "Piccola Glaciazione". Comunque è bene precisare che il Sole non porta sulla Terra soltanto luce e calore; e, per attività solare si intende l’emissione del Vento Solare, l'emissione di Particelle Energetiche, l'emissione di Raggi X e la trasmissione di Onde Radio. Inoltre, va aggiunto che esistono varie tipologie di fenomeni solari, i quali provocano disturbi alle attività umane, come, ad esempio le Geomagnetic Storm (Tempeste Geomagnetiche), ovvero perturbazioni del Campo Magnetico Terrestre prodotte dalle emissioni di plasma solare, espulso dalla Corona Solare (C.M.E. – Coronal Mass Ejection) attraverso i buchi coronali, capaci di giungere sulla Terra in diciotto ore circa; e, che, quando di forte intensità di protoni, di particelle A e di elettroni, dopo aver interagito con il Campo Magnetico Terrestre, producono guai seri alle centrali elettriche, disturbano la propagazione delle onde radio, inibiscono i sistemi di navigazione terrestre e satellitare e confondono il flusso migratorio degli uccelli. Le C.M.E., muovendosi lungo le linee di forza del Campo Magnetico Terrestre (le Cuspidi) sono anche l’origine di spettacolari Aurore Polari. Mentre, le Tempeste di Radiazione Solare (S.E.P. – Solar Energetic Particles) provocano la comparsa di livelli elevati di radiazione dei Raggi U.V. (Ultra Violet Ray) causati dall’eccessiva presenza del numero di particelle energetiche, che viaggiano a 300.mila Km/s (la velocità della luce e delle onde radio) le quali raggiungono la Terra entro pochi minuti. Gli effetti negativi di questa tempesta sono principalmente i disturbi alle comunicazioni, il disorientamento dei sistemi di navigazione satellitare e, soprattutto, un alto rischio per gli aerei che volano a quote elevate sulle rotte polari, dovuto alla eccessiva radiazione UV presente in quota, nonché per gli astronauti, specialmente se sono in missione extraveicolare. L’assorbimento di una dose abbondante dei nuclei atomici energetici può causare danni ai tessuti e agli organi, causando le tipiche malattie da radiazione, fino alla morte. Infine, l’argomento che riguarda più da vicino i radioamatori è il Black-Out Radio. La causa di forti disturbi e, a volte, di un lungo silenzio radio in HF, è prodotto sulla Ionosfera da intense emissioni di Raggi X provenienti dal Sole (Solar X-Ray) a seguito di brillamenti solari (Burst) di classi moto elevate (S.I.D. - Sudden Ionospheric Distrurbance). Ma torniamo all'attività del Sole agli inizi del 2014. Compatibilmente con gli impegni di famiglia e con le condizioni meteorologiche sempre avverse, Martedì 7 Gennaio c.a., approfittando della tregua meteorologica, anch'io ho puntato la mia attrezzatura astronomica sul Sole (*) senza rilevare grossi fenomeni. Infatti con la mia camera fotografica, connessa ai miei strumenti ottici, ho ripreso il disco solare in diverse ore del giorno e su varie lunghezze d'onda, che qui vi propongo. Probabilmente appaiono come suggestive astro immagini, magari belle da vedere, ma che accennano soltanto ad una scarsissima attività dei fenomeni preventivati. Poi, per maggior sicurezza, ho confrontato le mie immagini con quelle inviate dal satellite SOHO della NASA (SOHO - Solar and Heliospheric Observatory http://sohowww.nascom.nasa.gov/) notando che i fenomeni solari combaciavano perfettamente con le mie osservazioni. Congiuntamente ho seguito l'andamento in banda radio, confrontando i dati con il radiotelescopio Reseau Decametrique di Nancay in Francia http://realtime.obs-nancay.fr/dam/realtime_display/dam_realtime.php?lang=fr dove, anche qui, attraverso l'analisi di spettro, non sono stati rilevati fenomeni degni di nota. Infine, ascoltando i segnali di riflessione ionosferica delle onde radio (Radiopropagazione) utilizzando le apparecchiature dell'Osservatorio Astronomico O.A.G. di Gorga sito sui Monti Lepini, Roma Sud http://www.osservatoriogorga.it/index.php ho notato una forte presenza di Fading (Evanescenza) su varie bande di frequenza, dovuta alla bassissima attività solare (pochi protoni per centimetro cubo nel vento solare e, quindi, poca ionizzazione degli strati alti dell'atmosfera terrestre, di conseguenza scarsa riflessione dei segnali radio). Insomma, una vera delusione! Comunque, nonostante che le previsioni non sono rosee, in maniera audace, io mi schiero con quel 50% di ottimisti sul futuro dell'attività solare, perché sono certo che il Sole, nel 2014 verrà fuori dalla Fase di Quiete e ci riserverà belle sorprese, offrendoci eventi spettacolari da osservare in ottico e da ascoltare in banda radio. Al di la del Minimo di Maunder, il Sole non ci ha mai tradito! Per cui, cari amici radioamatori affilate le antenne e tenetevi pronti. Buoni DXs e Cieli Sereni per tutti.

IkØeln Giovanni Lorusso

NOTE
(*) Strumenti ottici utilizzati per l'osservazione del 7 Gennaio 2014:
FIG. 1 - Telescopio JIEHE 105/500 con filtro Astrosolar Mylar in luce bianca;
FIG. 2 - Binocolo astronomico KONUS Giant 20/80 con filtri in Polimero Nero;
FIG.3 - Telescopio Coronado PST 40  40/400 in Idrogeno Alfa;
FIG. 4 e 5 - Telescopio Coronato PST 40 i 40/400 n Calcio Kappa Ionizzato;
- Camera fotografica CANON EOS 350D modificata.


Esistono tre tipi differenti di neutrino: il neutrino elettronico νe, il neutrino muonico νμ e il neutrino tauonico ντ, in diretta relazione rispettivamente con i leptoni del modello standard (elettrone, muone e tauone). La gran parte dell'energia di una supernova collassante viene irradiata in forma di neutrini, prodotti quando i protoni e gli elettroni del nucleo si combinano a formare neutroni. Questa reazione produce un flusso considerevole di neutrini. La prima prova sperimentale di questo fatto si ebbe nel 1987, quando vennero rilevati i neutrini provenienti dalla supernova 1987a. La massa dei neutrini e le sue conseguenze. Nel Modello Standard (MS) i neutrini sono ipotizzati esistere privi di massa. Tuttavia, esperimenti recenti suggeriscono che ciò sia falso. Infatti, flussi di neutrini possono oscillare tra i tre autostati di interazione, in un fenomeno conosciuto come oscillazione dei neutrini (che fornisce una soluzione al problema dei neutrini solari e a quello dei neutrini atmosferici). Questo, inevitabilmente, induce a modificare il MS, introducendo dei termini nuovi per soddisfare la richiesta che i neutrini siano particelle dotate di massa.
 
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