Archivio Storico di notizie ed eventi radioamatoriali: Il 9° Congresso Nazionale di Radioastronomia Amatoriale, organizzato da ltalian Amateur Radio Astronomy (IARA) e dalla Sezione di Ricerca Radioastronomia dell’Unione Astrofili Italiani in collaborazione con l’OACL dell’Associazione Astronomica "Fausto Marini" (ASFAM) il 27 e 28 ottobre 2012, presso l’Osservatorio Astronomico di Colle Leone (OACL), a Mosciano S. Angelo (TE) - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Archivio Storico di notizie ed eventi radioamatoriali: Il 9° Congresso Nazionale di Radioastronomia Amatoriale, organizzato da ltalian Amateur Radio Astronomy (IARA) e dalla Sezione di Ricerca Radioastronomia dell’Unione Astrofili Italiani in collaborazione con l’OACL dell’Associazione Astronomica "Fausto Marini" (ASFAM) il 27 e 28 ottobre 2012, presso l’Osservatorio Astronomico di Colle Leone (OACL), a Mosciano S. Angelo (TE)

Radio Archivio
L'archivio storico delle notizie e delle attività radioamatoriali è la terza e ultima fase della vita dell'archivio, almeno secondo la teoria e la legislazione italiana. Questa fase si attua per evitare che le notizie sui radioamatori non siano più visibili. Un archivio diventa storico dopo che sono state pubblicate nella home page di www.iw6on.it per un certo periodo, durante i quali vanno gradualmente ad affievolirsi fino a pressoché estinguersi gli interessi di natura pratica per attività radioamatoriale degli atti in esso contenuti; d'altro canto dopo un po' di tempo si considera ormai maturato un interesse di tipo culturale e storico radiantistico, per questo l'archivio viene messo a disposizione su una sezione dl sito mosse da fini di studio. La vita dell'archivio è scandita da una fase di formazione nel presente (l'archivio corrente), una fase di transito (l'archivio di deposito) ed una fase finale, senza scadenza temporale (l'archivio storico, appunto). Teoricamente ogni anno gli archivisti dovrebbero preparare la documentazione vecchia per la fase storica; nella pratica ciò avviene più frequentemente per blocchi di mesi per mesi. L'archivio diventato ormai storico viene così trasferito nella cosiddetta sezione separata (che spesso è sinonimo di archivio storico stesso), o in un archivio di concentrazione (come un Archivio di documenti), dove i radioamatori possono recarsi per visionare gli eventi o attività radioamatoriali e studiare il materiale ivi presente. L'archivio storico ha finalità "prevalentemente" culturali, ma non unicamente: si pensi agli Archivi della legislazione radiantistica, che custodiscono documenti che ancora dopo molti decenni producono effetti giuridici. Infatti gli archivi dei radioamatori vengono passati agli Archivi di Stato solo dopo alcuni anni di deposito. Le operazioni che avvengono in questa fase sono il riordinamento, la predisposizione di mezzi di corredo e strumenti per la ricerca e, infine, la predisposizione per la fruizione da parte di terzi.

Il 9° Congresso Nazionale di Radioastronomia Amatoriale, organizzato da ltalian Amateur Radio Astronomy (IARA) e dalla Sezione di Ricerca Radioastronomia dell’Unione Astrofili Italiani in collaborazione con l’OACL dell’Associazione Astronomica "Fausto Marini" (ASFAM) il 27 e 28 ottobre 2012, presso l’Osservatorio Astronomico di Colle Leone (OACL), a Mosciano S. Angelo (TE)

Comunicato: Conclusione dei lavori per ICARA 2012


Lo scorso fine settimana, 27 e 28 ottobre 2012, presso l’Osservatorio Astronomico di Colle Leone (OACL), a Mosciano S. Angelo (TE) si è tenuto il 9° Congresso Nazionale di Radioastronomia Amatoriale, ICARA 2012, organizzato da Italian Amateur Radio Astronomy (IARA) e dalla Sezione di Ricerca Radioastronomia dell’Unione Astrofili Italiani in collaborazione con I’OACL dell’Associazione Astronomica ‘Fausto Marini" (ASFAM). La struttura che ha accolto questo importante appuntamento annuale con la radioastronomia amatoriale italiana, è nota alla comunità astrofili per la storia che l’ha da sempre contraddistinta e che la pone tutt'oggi come riferimento per molte altre realtà astrofile italiane. L’OACL consta di un planetario di ben 2 cupole dotate di telescopi tra cui un imponente 50 cm costruito — come tutto il resto — dalle sapienti mani capaci di Fausto Marini, inguaribile Astrofilo auto costruttore scomparso prematuramente nel 2005, che ha segnato profondamente chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.
Quest’anno, come anche in altre ICARA, abbiamo avuto il supporto prezioso dei radioamatori ed in particolare la sezione di Giulianova del gruppo C.I.S.A.R. che ha installato una stazione radio commemorativa" con nominativo speciale, ed ha operato per tutta la durata del congresso stabilendo centinaia di collegamenti via radio in tutta la penisola e non solo.
I lavori di ICARA 2012 si sono sviluppati dentro 3 principali sessioni e sono stati seguiti da circa 40 partecipanti. Il sabato mattina, sotto la guida dell’astronomo Mario Lattanzi dell’Osservatorio INAF di Torino, è stato dedicato alla didattica ed alla divulgazione della radioastronomia mostrando ai presenti alcuni interessanti lavori svolti con studenti di scuole superiori, che spaziavano dalle radio meteore all’osservazione dell’idrogeno delle braccia a spirale della Via Lattea. Nel pomeriggio con la guida di Mario Sandri abbiamo assistito ai lavori della coloratissima sessione dedicata alla ricerca ed alla tecnica radioastronomica. Qui i presenti hanno assistito ad una carrellata magnifica di sperimentazioni radioastronomiche. tecniche ed elettroniche. di radiotelescopi auto costruiti. di analisi dati e molto altro fino a toccare temi quali i palloni sonda meteorologici e le supernovae in radio.


Fonte: http://www.uai.it

Foto di gruppo (cliccare sull’immagine per un ingrandimento) dei partecipanti ad ICARA 2012 presso l'OACL. E’ visibile a destra la cupola del planetario Fausto Marini sullo sfondo le due cupole ed una piccola parabola motorizzata.

 
Torna ai contenuti | Torna al menu