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La contestazione di Nikola Tesla a Guglielmo Marconi

Guglielmo Marconi


Le contestazioni di Nikola Tesla

La rivendicazione dell'invenzione della radio di Marconi fu sempre contestata da Nikola Tesla. Nel 1943 una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti riconosce a Nikola Tesla la paternità del brevetto della radio. La sentenza della Corte Suprema Statunitense tuttavia non è universalmente riconosciuta.

Molto tempo prima, nel 1911, l'High Court britannica nella persona di Mr. Justice Parker deliberò su un analogo procedimento la validità dei brevetti di Marconi e negli anni prima del 1943 molte altre sentenze sono state pronunciate con andamenti altalenanti per le parti in causa. Sulla causa della Corte Suprema Statunitense vi sono critiche dovute anche al fatto che all'epoca la società Marconi aveva una causa legale in atto con l'esercito Statunitense e la sentenza della Corte Suprema rese nulle le richieste della società Marconi sulle presunte violazioni intellettuali dell'esercito. In realtà ciò non è vero del tutto visto che il governo Usa pagò la somma di circa 43.000 dollari di allora, oltre agli interessi, alla società di Marconi per un brevetto di Oliver Lodge che la suddetta società aveva comprato da quest'ultimo.

I sostenitori di Marconi sostennero che Marconi non fosse a conoscenza del lavoro di Nikola Tesla negli Stati Uniti. Comunque i lavori "Sulla luce ed altri fenomeni di altra frequenza" (Philadelphia/St. Louis; Franklin Institute in 1893) e "Esperimenti con correnti alternate ad alto potenziale e frequenza" (London; 1892) furono diffusi in tutto il mondo e quindi è possibile che in realtà Marconi conoscesse i lavori.



Cronologia e proprietà dei brevetti secondo la giurisdizione statunitense

Tesla nel marzo 1900 brevettò (consegnato nel 1897) un sistema di trasmissione di energia elettrica che poteva essere anche usato per trasmissione di segnali radio. Nel 1898 brevettò un radiocomando multicanale che permetteva su breve distanza di comandare vascelli, il sistema base di controllo era formato da quattro circuiti sintonizzati alla stessa frequenza.

Fonte: Wikipedia

 
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