Glossario del Radioamatore "L" - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

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Glossario del Radioamatore "L"

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GLOSSARIO DEL RADIOAMATORE
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Le onde radio sono radiazioni elettromagnetiche, impiegate nelle comunicazioni in messaggi e in fonia, con frequenze milioni di volte piu’ basse e con lunghezze d'onda, come le EHF (Extremely high frequency) che vanno da qualche millimetro fino a centinaia di chilometri delle ELF - Extremely low frequency. Le onde radio costituiscono una parte dell'intero spettro elettromagnetico. Il gruppo delle frequenze delle onde radio si estende da una lunghezza d’onda extra lunghe anche di migliaia di km., di pochi Hz, fino alle microonde, onde estremamente alte, anche dette onde millimetriche sull’ordine dei GHz (GigaHertz, cioè milioni di hertz). Le onde radio, sono utilizzate anche in medicina, in combinazione con forti campi magnetici per la risonanza magnetica: con questa tecnica si possono 'fotografare' a scopo diagnostico parti del corpo umano senza effetti negativi.
  • LADDER LINE Scaletta. Vedi Linea bifilare in aria.

  • LAN Vedi Local Area Network.

  • LAN Vedi Local Area Network.

  • LARGHEZZA DI BANDA Frequenze necessarie per un particolare tipo di emissione.

  • LARGHEZZA DI BANDA DELLA FREQUENZA INTERMEDIA (IF) Larghezza di banda dei segnali che possono facilmente attraversare lo stadio di frequenza intermedia di un ricevitore a supereterodina.

  • LARINGOFONO Microfono che si pone a contatto della gola e che trasmette la sola voce, eliminando i rumori ambientali.

  • LASER Acronimo di Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation. I laser convertono l'energia elettrica in energia luminosa, di grande purezza, adatta alle telecomunicazioni. L'energia modulata della luce, convogliata in fibre ottiche, permette collegamenti a grande distanza e di grande capacità. Per collegamenti brevi e di minor capacità con le fibre ottiche, si usano più comunemente i meno costosi LED.

  • LATENZA Ritardo di tempo fra il momento in cui una stazione di rete packet cerca d'accedere ad un canale e quando gli è garantito l'accesso alla rete.

  • LAYER Vedi Livello.

  • LCD Liquid Crystal Display. Vedi Schermo a cristalli liquidi.

  • LED Light-emitting Diode. Diodo ad emissione di luce. Elemento semiconduttore che emette luce se esistono le opportune condizioni elettriche. È usato sia come semplice indicatore negli apparati elettronici sia, opportunamente scelto ed usato, come sorgente di segnale per sistemi di trasmissione su fibra ottica a breve distanza.

  • LEGGE DI SHANNON Enunciato che definisce il valore massimo teorico alla quale possono essere trasmesse delle cifre senza errore, attraverso un canale con banda limitata in presenza di rumore. L'equazione approssimativa funziona con circa 10 bit per hertz di larghezza di banda, in circuiti analogici reali.

  • LF Low Frequency. Segnali da 30 a 300 kHz.

  • LI-ION Lithium Ion. Batteria ricaricabile con migliori capacità rispetto a quelle al Ni-Cd, Ni-MH, etc. e senza effetto memoria dopo ripetuti cicli di carica/scarica non completi.

  • LIMITATORE Circuito di un ricevitore FM che taglia i picchi del segnale, rendendolo perciò meno sensibile alle variazioni e al rumore impulsivo.

  • LIMITATORE DI RUMORE AUTOMATICO Circuito che elimina i picchi di rumore statico ed impulsivo. L'acronimo inglese è ANL.

  • LINEA BIFILARE Linea d'alimentazione d'antenna costituita da due conduttori tenuti a distanza fissa. I due conduttori sono immersi ai bordi di un nastro di polietilene, largo circa 12 mm, e per questa ragione la linea bifilare è comunemente chiamata "piattina". L'impedenza tipica di una linea bifilare è 300 Ohm.

  • LINEA BIFILARE IN ARIA Linea di trasmissione costituito da due conduttori paralleli tenuti spaziati da bacchette di materiale isolante, di 5-15 cm, intervallate regolarmente; il suo aspetto la fa chiamare anche "scaletta" ("ladder line" in inglese). Impedenze caratteristiche tipiche di questo tipo di linea di trasmissione sono di alcuni centinaia di Ohm (ad esempio 450 o 600).

  • LINEA BILANCIATA Linea d'alimentazione a due conduttori, ciascuno con tensione uguale ma di segno contrario, dove nessun conduttore ha potenziale zero (terra).

  • LINEA D'ALIMENTAZIONE 1) Cavo o conduttore che collega una radio ad un'antenna.

  • 2) Circuito che fornisce l'energia elettrica ad una radio.

  • LINEA GRIGIA Striscia attorno alla Terra che separa le zone illuminate da quelle all'oscurità. È la regione di transizione fra il giorno e la notte ed è uno dei molti tipi di percorso di propagazione.

  • LINEARE Amplificatore usato a valle dell'uscita del ricetrasmettitore, così chiamato per la sua purezza di amplificazione. Lineare, in senso matematico, significa che l'uscita è direttamente proporzionale all'ingresso; perciò se si raddoppia l'ingresso, raddoppia anche l'uscita, senza generare frequenze aggiuntive derivate. Se l'amplificatore non è lineare si generano anche somme e differenze di frequenze, e tutte le loro combinazioni.

  • LIVELLO 1) Espressione della forza di un segnale, in un determinato punto di un circuito di comunicazione, rispetto ad un segnale standard; lo standard è molto spesso 1 milliwatt di potenza alla frequenza di 1000 Hz con un carico di 600 Ohm.

  • 2) Termine, del modello di riferimento OSI per il trasporto dati, che individua le funzioni di ciascun passo di una gerachia di operazioni che devono essere svolte per trasferire le informazioni fra due punti.

  • LIVELLO DELL'APPLICAZIONE Il livello dell'applicazione (7 della pila OSI) è quello più alto della gerarchia, dove si trovano gli strumenti con cui i programmi possono operare in rete (es. chiamate specifiche del sistema operativo o FTP o HTTP). Non si deve confondere il termine "applicazione" con "programma". Ad esempio un programma di videoscrittura non si colloca nel livello dell'applicazione, bensì sfrutta gli strumenti della pila OSI a livello dell'applicazione per svolgere funzionalità in rete.

  • LIVELLO DI COLLEGAMENTO Il livello di collegamento dei dati (2 della pila OSI) opera in maniera indipendente dal mezzo fisico ed è quello dove si posizionano gli standard di rete, come ad esempio Ethernet nelle LAN o AX.25 nel packet radioamatoriale. L'unità dati fondamentale del livello 2 è la trama.

  • LIVELLO DI PRESENTAZIONE Il livello di presentazione (6 della pila OSI) risolve le differenze che possono sussistere nel formato dei dati su due sistemi diversi ed è il livello dove tendono a concentrarsi le esigenze di compressione/decompressione dei dati oppure le operazioni di crittografia. In altre parole, il livello di presentazione si prende in carico di tutti i problemi di presentazione dei dati e fornisce i meccanismi per una conversione trasparente.

  • Nella radio packet è il livello dove i messaggi sono raggruppati, organizzati, trasformati e sottoposti a conversione fra computer e controller del nodo terminale.

  • LIVELLO DI RETE Il livello di rete (3 della pila OSI) assicura che l'informazione sia adeguatamente instradata nella rete, fornendo un sistema di indirizzamento logico e meccanismi per l'inoltro dei dati. È a questo livello che si generano i pacchetti, sua unità dati fondamentale.

  • LIVELLO DI SESSIONE Il livello di sessione (5 della pila OSI) gestisce le comunicazioni fra processi presenti su macchine differenti. Si tratta di uno strato di difficile definizione e che non viene considerato in tutte le realizzazioni; ad esempio TCP/IP non dispone di questo livello. Le funzionalità specifiche di comunicazione fra due processi possono infatti essere integrate ad un livello superiore, come il livello 7.

  • LIVELLO DI TRASPORTO Il livello di trasporto (4 della pila OSI) è preposto alla connessione logica di due nodi di una rete. All'interno di questo livello si attuano i meccanismi di negoziazione della connessione e il relativo mantenimento nel tempo. Le unità trasmesse in questo livello si definiscono messaggi, alla stregua dei pacchetti del livello 3 e delle trame del livello 2. Il livello di trasporto è la base su cui si poggia tutto il software applicativo per trasmettere le informazioni in maniera trasparente. Nella radio packet il livello di trasporto è inoltre responsabile dell'uso ottimizzato delle risorse di rete.

  • LIVELLO FISICO Il livello fisico (1, o base, della pila OSI) è responsabile della definizione di tutti gli aspetti fisici relativi alla comunicazione, fornendo le specifiche elettriche e meccaniche e le procedure di presa di contatto. Ad esempio la definizione meccanica del connettore RS-232, la descrizione dei suoi pin, le tipologie dei cavi Ethernet, i tipi di connettori, etc. appartengono a questo livello. Il livello fisico non pone limiti sulla natura fisica della comunicazione e può contemplare pertanto anche sistemi basati su trasmissioni ottiche, radio, etc. Il livello fisico è l'unico della gerarchia ISO OSI che riguarda direttamente l'hardware; tutti gli altri considerano infatti solo il livello logico, operando sui flussi di bit invece che su segnali fisici.

  • LO Local Oscillator. Vedi Oscillatore locale.

  • LOCAL AREA NETWORK (LAN) Rete di computer che si trovano all'interno dello stesso locale, ufficio o edificio. Quando usato per la radio packet, si intende l'area nella quale un gruppo di radioamatori usa la stessa frequenza per collegarsi allo stesso nodo della rete packet.

  • LONG WAVE Vedi LW.

  • LONG YAGI Tipi d'antenna direzionale (vedi Yagi) in cui sono esaltate al massimo la direzionalità e il guadagno. Hanno un elevato numero di elementi direttori.

  • LOOPBACK Test nel quale l'uscita di un modem o di un altro apparato full-duplex è rimessa nel modem o nell'apparato stesso. Vedi anche Ping.

  • LORAN Long Range Aid to Navigation. Sistema di navigazione a grande distanza dove la posizione è determinata dagli intervalli di tempo fra i segnali ad impulso ricevuti da trasmettitori molto distanti fra loro.

  • LOS  Line Of Sight. Vedi Portata ottica.

  • LOW POWER DEVICE (LPD) Apparati di comunicazione con potenza di 10 mW e portata dai 200 m ai 3 km circa, banda UHF, modalità di emissione FM.

  • LPD Vedi Low Power Device.

  • LPF Low Pass Filter. Vedi Filtro passa basso.

  • LSB Lower Side Band. Banda laterale inferiore. Vedi anche SSB.

  • LUNGHEZZA DEL BLOCCO Misura della dimensione di un blocco di trasmissione nelle comunicazioni dati, indicato in caratteri, record, parole ma raramente in bit.

  • LW Long Wave. Banda di frequenze dai 30 ai 300 kHz.

 
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