Modulistica per gli aspiranti radioamatori - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

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Modulistica per gli aspiranti radioamatori

Modulistica
La qualità dei suoni digitali dipendono da tre fattori fondamentali di una registrazione audio: 1. Frequenza, 2. Bit per campioni, 3. Fonia. Tali proprietà di suoni sono settabili da una finestra apposita, così variando la frequenza, la qualità del suono varia nel numero di campionamenti dei suoni digitale stessi in un secondo; variando i bit varia il range della rappresentazione dei valori delle ampiezze, mentre variando la fonia si varia il numero dei canali audio. Naturalmente più la qualità di una registrazione del suono digitale è elevata, maggiore sarà lo spazio di memorizzazione richiesto.

Per poter essere radioamatore, bisogna essere autorizzato alla trasmissione (conseguire cioè la cosiddetta "patente" e successivamente ottenere l’"autorizzazione generale"). Per poter acquisire la “patente”, bisogna essere avere un minimo di conoscenza della radiotecnica, necessaria per ottenere la patente, al fine di poter far uso delle frequenze riservate ai radioamatori e sostenere un esame presso i Ministero dello Sviluppo  Economico e Comunicazioni - Ispettorato  Territoriale della Regione di domicilio. Però, prima si deve necessariamente conoscere le abitudini dei radioamatori, e per farlo la cosa migliore è l'ascolto delle gamme radiantistiche. La “patente” di radioamatore, si può ottenere solo al compimento del 16° anno di età, mentre per l’ascolto delle stazioni radioamatoriali e per fare ciò non occorre alcuna autorizzazione.

Nella tabella sottostante riporiamo la modulistica di riferimento per gli aspiranti radioamatori.

INDICE STAMPATI MODULISTICA. L'attività di radioamatore è disciplinata dal Decreto L.vo 259/03 (da art. 134 a art. 144) e dall'allegato 26 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche. 1. L'attività di radioamatore consiste nell'espletamento di un servizio, svolto in linguaggio chiaro o con l'uso di codici internazionalmente ammessi, esclusivamente su mezzo radioelettrico, anche via satellite, di istruzione individuale, di intercomunicazione e di studio tecnico, effettuato da persone che abbiano conseguito la relativa autorizzazione generale e che si interessano della tecnica della radioelettricità a titolo esclusivamente personale senza alcun interesse di natura economica. 2. L'attività di radioamatore può essere svolta, al di fuori della sede dell'impianto, con apparato portatile anche su mezzo mobile, escluso quello aereo. PATENTE DA RADIOAMATORE. Per il conseguimento delle patenti di cui al comma 1 devono essere superate le relative prove di esame.

Richiesta attestato SWL (radioascolto)

Domanda per rilascio dell’attestato di radioascolto ascolto sulle frequenze delle bande riservate ai radioamatori SWL (Short Wave Listener).

Di seguito riportiamo le istruzioni per ottenere l'attestato di attività di radioascolto: Il Decreto del Presidente della Repubblica del 5 ottobre 2001 n. 447 stabilisce e sancisce che per ascoltare le bande assegnate al servizio di amatore, non occorre più nessun permesso, nessuna autorizzazione, nessuna dichiarazione: mettersi all'ascolto delle bande utilizzate dai radiomatori è assolutamente libero, lecito, permesso. Di fatto tutte le "autorizzazioni per l'installazione di una stazione radio di solo ascolto delle bande dei radioamatori o di SWL" decadono e diventano carta straccia, in quanto non possono autorizzare una cosa che non ha bisogno di essere autorizzata.
INDICE STAMPATI MODULISTICA. L'attività di radioamatore è disciplinata dal Decreto L.vo 259/03 (da art. 134 a art. 144) e dall'allegato 26 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche. 1. L'attività di radioamatore consiste nell'espletamento di un servizio, svolto in linguaggio chiaro o con l'uso di codici internazionalmente ammessi, esclusivamente su mezzo radioelettrico, anche via satellite, di istruzione individuale, di intercomunicazione e di studio tecnico, effettuato da persone che abbiano conseguito la relativa autorizzazione generale e che si interessano della tecnica della radioelettricità a titolo esclusivamente personale senza alcun interesse di natura economica. 2. L'attività di radioamatore può essere svolta, al di fuori della sede dell'impianto, con apparato portatile anche su mezzo mobile, escluso quello aereo. PATENTE DA RADIOAMATORE. Per il conseguimento delle patenti di cui al comma 1 devono essere superate le relative prove di esame.

Domanda di ammissione agli esami per radioamatore
Domanda di ammissione agli esami per ottenere la patente di operatore di stazione di Radioamatore.

Informazioni utili sulla domanda di ammissione agli esami per l'ottenimento della patente di radioamatore. Nel Decreto che disciplina in Italia l'attività radiantistica e nelle successive disposizioni amministrative (Decreto Legislativo 1 agosto 2003 n° 259 e relativo Regolamento di attuazione) , ecco come occorre procedere per ottenere la patente di operatore, primo passo per ottenere poi la licenza di radioamatore. La patente, infatti, abilita all'esercizio di una stazione radiantistica, in pratica come la patente automobilistica abilita alla guida di un automezzo, ma non autorizza ancora chi ne è titolare a possedere una propria stazione, per avere la quale occorre conseguire l'Autorizzazione. La patente permette l'utilizzo di tutto lo spettro delle frequenze adibite all'uso amatoriale da pochi KiloHertz ai GigaHertz, a partire dalle onde lunghe fino alle microonde, con potenza massima ammessa di 500 Watts. Il Ministero Telecomunicazioni indìce ogni anno, di norma, due sessioni di esami per il conseguimento della patente: solitamente in giugno ed in novembre, se non ci sono molti inscritti viene svolto solo l'esame di novembre. La domanda di ammissione agli esami deve essere indirizzata al Ministero Telecomunicazioni - Ispettorato Territoriale competente per territorio sulla località dove il richiedente è domiciliato.
INDICE STAMPATI MODULISTICA. L'attività di radioamatore è disciplinata dal Decreto L.vo 259/03 (da art. 134 a art. 144) e dall'allegato 26 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche. 1. L'attività di radioamatore consiste nell'espletamento di un servizio, svolto in linguaggio chiaro o con l'uso di codici internazionalmente ammessi, esclusivamente su mezzo radioelettrico, anche via satellite, di istruzione individuale, di intercomunicazione e di studio tecnico, effettuato da persone che abbiano conseguito la relativa autorizzazione generale e che si interessano della tecnica della radioelettricità a titolo esclusivamente personale senza alcun interesse di natura economica. 2. L'attività di radioamatore può essere svolta, al di fuori della sede dell'impianto, con apparato portatile anche su mezzo mobile, escluso quello aereo. PATENTE DA RADIOAMATORE. Per il conseguimento delle patenti di cui al comma 1 devono essere superate le relative prove di esame.

Programma per gli esami da radioamatore

Programma completo degli argomenti da trattare agli esami per il conseguimento della patente di Radioamatore.

PATENTI DI OPERATORE DI STAZIONE DI RADIOAMATORE. Ai sensi del D.M. 21 luglio 2005 sono unificate nell'unica patente di classe A e vengono rilasciate dagli Ispettorati territoriali a seguito del superamento degli esami da effettuarsi avanti a commissioni costituite presso gli uffici stessi ai sensi dell'art. 3 del D.P.R. n. 1214/66.Esse sono rilasciate in applicazione della raccomandazione CEPT TR 61-02 in base alla quale le Amministrazioni dei Paesi membri della CEPT o non membri che attuano la medesima raccomandazione rilasciano patenti "HAREC" (Harmonised Amateur Radio Examination Certificates". ESAMI. Gli esami per il conseguimento della patente, in conformità a quanto previsto dalla raccomandazione CEPT TR 61-02, consistono in una prova scritta sugli argomenti indicati nella parte prima del programma di cui al suballegato D dell'allegato 26 al Codice delle comunicazioni elettroniche da eseguirsi mediante quiz a risposta multipla. Per la prova scritta sono concesse quattro ore di tempo. La domanda di ammissione agli esami deve pervenire, ai sensi dell'art. 4 dell'allegato 26 del Codice delle Comunicazioni elettroniche, entro il 30 aprile ed entro il 30 settembre di ogni anno.
INDICE STAMPATI MODULISTICA. L'attività di radioamatore è disciplinata dal Decreto L.vo 259/03 (da art. 134 a art. 144) e dall'allegato 26 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche. 1. L'attività di radioamatore consiste nell'espletamento di un servizio, svolto in linguaggio chiaro o con l'uso di codici internazionalmente ammessi, esclusivamente su mezzo radioelettrico, anche via satellite, di istruzione individuale, di intercomunicazione e di studio tecnico, effettuato da persone che abbiano conseguito la relativa autorizzazione generale e che si interessano della tecnica della radioelettricità a titolo esclusivamente personale senza alcun interesse di natura economica. 2. L'attività di radioamatore può essere svolta, al di fuori della sede dell'impianto, con apparato portatile anche su mezzo mobile, escluso quello aereo. PATENTE DA RADIOAMATORE. Per il conseguimento delle patenti di cui al comma 1 devono essere superate le relative prove di esame.

Richiesta patente con esonero esami

Richiesta patente di operatore di stazione di Radioamatore con esonero della prova d’esame.
Sono esonerati dalle prove scritte gli aspiranti in possesso di uno dei seguenti titoli:
1. Certificato di radiotelegrafista di 1^ classe;

2. Certificato di radiotelegrafista di 2^ classe;
3. Certificato speciale di radiotelegrafista;
4. Diploma di qualifica di radiotelegrafista di bordo rilasciato da un istituto professionale di Stato;
5. Certificato generale di operatore GMDSS, rilasciato dal Ministero delle Comunicazioni;
6. Laurea in ingegneria nella classe dell'ingegneria dell'informazione o equipollente;

7. Diploma di tecnico in elettronica o equipollente conseguito presso un istituto statale o riconosciuto dallo Stato.
Possono essere altresì esonerati dagli esami gli aspiranti che, muniti di licenza o di altro titolo di abilitazione, rilasciato dalla competente Amministrazione del Paese di provenienza, abbiano superato esami equivalenti a quelli previsti in Italia.

ESONERO DALLE PROVE DI ESAME PER PATENTE DI OPERATORE DI STAZIONE DI RADIOAMATORE. Da tutte le prove sia teoriche che pratiche per chi è in possesso dei seguenti documenti rilasciati dal Ministero delle Comunicazioni: 1) Certificato di radiotelegrafista di 1^ classe; 2) Certificato di radiotelegrafista di 2^ classe; 3) Certificato speciale di radiotelegrafista; 4) Diploma di qualifica di radiotelegrafista di bordo rilasciato da un istituto professionale di Stato; Sono esonerati dalle prove scritte gli aspiranti in possesso di uno dei seguenti titoli: 1) Certificato generale di operatore GMDSS, rilasciato dal Ministero delle Comunicazioni; 2) Laurea in ingegneria nella classe dell'ingegneria dell'informazione o equipollente; 3) Diploma di tecnico in elettronica o equipollente conseguito presso un istituto statale o riconosciuto dallo Stato. Possono essere altresì esonerati dagli esami gli aspiranti che, muniti di licenza o di altro titolo di abilitazione, rilasciato dalla competente Amministrazione del Paese di provenienza, abbiano superato esami equivalenti a quelli previsti in Italia.
INDICE STAMPATI MODULISTICA. L'attività di radioamatore è disciplinata dal Decreto L.vo 259/03 (da art. 134 a art. 144) e dall'allegato 26 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche. 1. L'attività di radioamatore consiste nell'espletamento di un servizio, svolto in linguaggio chiaro o con l'uso di codici internazionalmente ammessi, esclusivamente su mezzo radioelettrico, anche via satellite, di istruzione individuale, di intercomunicazione e di studio tecnico, effettuato da persone che abbiano conseguito la relativa autorizzazione generale e che si interessano della tecnica della radioelettricità a titolo esclusivamente personale senza alcun interesse di natura economica. 2. L'attività di radioamatore può essere svolta, al di fuori della sede dell'impianto, con apparato portatile anche su mezzo mobile, escluso quello aereo. PATENTE DA RADIOAMATORE. Per il conseguimento delle patenti di cui al comma 1 devono essere superate le relative prove di esame.

Richiesta nominativo
Richiesta nominativo. Autorizzazione Generale Radioamatoriale di classe “A”.

Come si diventa radioamatore. Per diventare radioamatore occorre essere autorizzato alla trasmissione, ovvero conseguire la cosiddetta "patente" e la successiva "autorizzazione generale". Come ottenere questo? Occorre anzitutto acquisire un minimo di conoscenza della radiotecnica necessaria per ottenere la patente, che consente l'utilizzo di tutte le frequenze assegnate internazionalmente al Servizio di Amatore. Ci si deve possibilmente familiarizzare con le abitudini dei radioamatori, e per farlo la cosa migliore è l'ascolto delle gamme radiantistiche. Riferendoci alla normativa in vigore in Italia, se non si può ottenere subito l'autorizzazione generale (per esempio non avendo ancora compiuto 16 anni) è conveniente iniziare ad ascoltare i messaggi delle stazioni radioamatoriali e per fare ciò non occorre alcuna autorizzazione. Le stazioni di ascolto (dette anche SWL: Short Wave Listener) hanno anch'esse diritto alla spedizione gratuita delle cartoline di conferma (QSL) da e per tutto il mondo, tramite le numerose Sezioni dell'A.R.I. stessa e le associazioni degli altri Paesi. Per questo scopo l'A.R.I. assegna ai propri soci che ne fanno richiesta un nominativo di stazione di ascolto. Per imparare il codice Morse (oggi non piu' obbligatorio in Italia al fine di conseguire la licenza, ma pur sempre un validissimo modo di comunicazione) è bene affidarsi ad un amico competente o ad una Sezione dell'A.R.I., molte delle quali organizzano sia corsi per aspiranti radioamatori, sia per la preparazione agli esami che per l'apprendimento del codice Morse. Se però si abita in luogo isolato dove non ci sono radioamatori è possibile procurarsi, con poca spesa, lezioni Morse registrate su nastro o utilizzare uno dei molti software per PC disponibili. La radiotecnica si può imparare su qualsiasi libro, ma i più adatti sono quelli scritti appositamente per radioamatori.
INDICE STAMPATI MODULISTICA. L'attività di radioamatore è disciplinata dal Decreto L.vo 259/03 (da art. 134 a art. 144) e dall'allegato 26 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche. 1. L'attività di radioamatore consiste nell'espletamento di un servizio, svolto in linguaggio chiaro o con l'uso di codici internazionalmente ammessi, esclusivamente su mezzo radioelettrico, anche via satellite, di istruzione individuale, di intercomunicazione e di studio tecnico, effettuato da persone che abbiano conseguito la relativa autorizzazione generale e che si interessano della tecnica della radioelettricità a titolo esclusivamente personale senza alcun interesse di natura economica. 2. L'attività di radioamatore può essere svolta, al di fuori della sede dell'impianto, con apparato portatile anche su mezzo mobile, escluso quello aereo. PATENTE DA RADIOAMATORE. Per il conseguimento delle patenti di cui al comma 1 devono essere superate le relative prove di esame.

Richiesta di installazione impianto
Dichiarazione per conseguire l'autorizzazione generale per l'impianto o l'esercizio di stazione di Radioamatore
(per chi ha conseguito la patente con esonero di esami).

PATENTI DI OPERATORE DI STAZIONE DI RADIOAMATORE. Ai sensi del D.M. 21 luglio 2005 sono unificate nell'unica patente di classe A e vengono rilasciate dagli Ispettorati territoriali a seguito del superamento degli esami da effettuarsi avanti a commissioni costituite presso gli uffici stessi ai sensi dell'art. 3 del D.P.R. n. 1214/66.Esse sono rilasciate in applicazione della raccomandazione CEPT TR 61-02 in base alla quale le Amministrazioni dei Paesi membri della CEPT o non membri che attuano la medesima raccomandazione rilasciano patenti "HAREC" (Harmonised Amateur Radio Examination Certificates". ESAMI. Gli esami per il conseguimento della patente, in conformità a quanto previsto dalla raccomandazione CEPT TR 61-02, consistono in una prova scritta sugli argomenti indicati nella parte prima del programma di cui al suballegato D dell'allegato 26 al Codice delle comunicazioni elettroniche da eseguirsi mediante quiz a risposta multipla. Per la prova scritta sono concesse quattro ore di tempo. La domanda di ammissione agli esami deve pervenire, ai sensi dell'art. 4 dell'allegato 26 del Codice delle Comunicazioni elettroniche, entro il 30 aprile ed entro il 30 settembre di ogni anno.
INDICE STAMPATI MODULISTICA. L'attività di radioamatore è disciplinata dal Decreto L.vo 259/03 (da art. 134 a art. 144) e dall'allegato 26 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche. 1. L'attività di radioamatore consiste nell'espletamento di un servizio, svolto in linguaggio chiaro o con l'uso di codici internazionalmente ammessi, esclusivamente su mezzo radioelettrico, anche via satellite, di istruzione individuale, di intercomunicazione e di studio tecnico, effettuato da persone che abbiano conseguito la relativa autorizzazione generale e che si interessano della tecnica della radioelettricità a titolo esclusivamente personale senza alcun interesse di natura economica. 2. L'attività di radioamatore può essere svolta, al di fuori della sede dell'impianto, con apparato portatile anche su mezzo mobile, escluso quello aereo. PATENTE DA RADIOAMATORE. Per il conseguimento delle patenti di cui al comma 1 devono essere superate le relative prove di esame.

Richiesta di installazione impianto
Dichiarazione per conseguire l'autorizzazione generale per l'impianto o l'esercizio di stazione di Radioamatore.

PATENTI DI OPERATORE DI STAZIONE DI RADIOAMATORE. Ai sensi del D.M. 21 luglio 2005 sono unificate nell'unica patente di classe A e vengono rilasciate dagli Ispettorati territoriali a seguito del superamento degli esami da effettuarsi avanti a commissioni costituite presso gli uffici stessi ai sensi dell'art. 3 del D.P.R. n. 1214/66.Esse sono rilasciate in applicazione della raccomandazione CEPT TR 61-02 in base alla quale le Amministrazioni dei Paesi membri della CEPT o non membri che attuano la medesima raccomandazione rilasciano patenti "HAREC" (Harmonised Amateur Radio Examination Certificates". ESAMI. Gli esami per il conseguimento della patente, in conformità a quanto previsto dalla raccomandazione CEPT TR 61-02, consistono in una prova scritta sugli argomenti indicati nella parte prima del programma di cui al suballegato D dell'allegato 26 al Codice delle comunicazioni elettroniche da eseguirsi mediante quiz a risposta multipla. Per la prova scritta sono concesse quattro ore di tempo. La domanda di ammissione agli esami deve pervenire, ai sensi dell'art. 4 dell'allegato 26 del Codice delle Comunicazioni elettroniche, entro il 30 aprile ed entro il 30 settembre di ogni anno.
INDICE STAMPATI MODULISTICA. L'attività di radioamatore è disciplinata dal Decreto L.vo 259/03 (da art. 134 a art. 144) e dall'allegato 26 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche. 1. L'attività di radioamatore consiste nell'espletamento di un servizio, svolto in linguaggio chiaro o con l'uso di codici internazionalmente ammessi, esclusivamente su mezzo radioelettrico, anche via satellite, di istruzione individuale, di intercomunicazione e di studio tecnico, effettuato da persone che abbiano conseguito la relativa autorizzazione generale e che si interessano della tecnica della radioelettricità a titolo esclusivamente personale senza alcun interesse di natura economica. 2. L'attività di radioamatore può essere svolta, al di fuori della sede dell'impianto, con apparato portatile anche su mezzo mobile, escluso quello aereo. PATENTE DA RADIOAMATORE. Per il conseguimento delle patenti di cui al comma 1 devono essere superate le relative prove di esame.

Comunicazione installazione antenne in condominio
Comunicazione all’Amministratore del condominio di installazione di antenne per il servizio di radioamatore.

Normativa di riferimento per installazione antenne

Installare le antenne radioamatoriali non necessitano di alcuna autorizzazione. Non sono necessarie autorizzazioni, a meno che tale obbligo non sia previsto dal regolamento contrattuale. Peraltro alcuni regolamenti comunali in zone di rilevante interesse paesaggistico o architettonico limitano l’ installazione di parabole sulle facciate degli edifici e sui balconi. In presenza di rapporti di locazione non è necessaria l'autorizzazione da parte del proprietario, a meno che nel contratto non vi siano espresse limitazioni in proposito, e salvo l'obbligo di rimuovere tutte le installazioni alla riconsegna dei locali. Il diritto del singolo condomino alla installazione di un'antenna trova la sua fonte principale nella L. 06.05.40 n. 554 , secondo la quale i proprietari di uno stabile o di un appartamento non possono opporsi alla installazione nella loro proprietà, di impianti aerei esterni destinati al funzionamento di apparecchi radiofonici (o televisivi) appartenenti agli abitanti degli stabili. Le installazioni non devono in alcun modo impedire il libero uso della proprietà secondo la sua destinazione, né arrecare danni alla proprietà medesima o a terzi. Più recentemente il D.P.R. 29.03.73 N. 156 ha stabilito che i fili o cavi senza appoggio possono passare, anche senza il consenso del proprietario, sia al di sopra delle proprietà pubbliche o private, sia dinanzi a quei lati di edifici ove non siano finestre od altre aperture praticabili a prospetto. Ne consegue che il proprietario o il condominio non può opporsi all'appoggio di antenne, di sostegni, nonché al passaggio di condutture, fili o qualsiasi altro impianto nell'immobile di sua proprietà occorrente per soddisfare le richieste di utenza degli inquilini o dei condomini. Le antenne (i cavi, ed ogni altra installazione) però devono essere installati con modalità tali da non impedire il libero uso della proprietà, né arrecare danno alla proprietà medesima o a terzi. Secondo tali principi inoltre, l'utente (condomino o inquilino) potrà installare l'antenna sul terrazzo o lastrico solare dell'edificio, anche se di proprietà di un solo condomino, ed anche se risulti già occupato da un'antenna centralizzata condominiale.
 
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