Relazione Morale del Presidente. Giuseppe MISURI, 2014 - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

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Relazione Morale del Presidente. Giuseppe MISURI, 2014

Radio Archivio
Collocato all'interno del Braccio di Orione, un braccio secondario della spirale galattica, il Sole orbita attorno al centro della Via Lattea ad una distanza media di circa 26 000 anni luce e completa la propria rivoluzione in 225-250 milioni di anni. Tra le stelle più vicine, poste entro un raggio di 17 anni luce, il Sole è la quinta più luminosa in termini intrinseci: la sua magnitudine assoluta, infatti, è pari a +4,83. Se fosse possibile osservare la nostra stella da α Centauri, il sistema stellare più vicino, essa apparirebbe nella costellazione di Cassiopea con una magnitudine apparente di 0,5. Il simbolo del Sole consiste di una circonferenza con un punto al centro (Unicode: U+2609 = Sun symbol.svg; entità nei linguaggi HTML, XML e derivati: ☉ = ☉). Il Sole è l'unica stella la cui forma possa essere apprezzata semplicemente alla vista, grazie al suo diametro angolare apparente medio di 32' 03" d'arco, che varia però a seconda del punto in cui la Terra si trova nel corso della sua orbita: raggiunge infatti il valore massimo (32' 35") quando il nostro pianeta si trova al perielio, mentre il valore minimo (31' 31") all'afelio. Simili dimensioni apparenti consentono, previo l'utilizzo di particolare strumentazione ed adeguate protezioni, di osservare i dettagli della superficie della nostra stella allo scopo di rivelare e studiare i fenomeni che la caratterizzano. A occhio nudo è possibile distinguere il disco solare al tramonto o in presenza di nebbia e nubi, quando l'intensità luminosa è sensibilmente minore. Tali osservazioni permettono, seppure in rare circostanze, di osservare delle macchie solari particolarmente estese. Utilizzando poi un modesto telescopio, dotato di un adeguato filtro o utilizzato in modo da proiettare l'immagine della stella su uno schermo bianco, è possibile osservare agevolmente le macchie solari e i brillamenti. Tuttavia, a causa dei rischi a cui è soggetta la retina dell'occhio, l'osservazione del Sole senza le giuste protezioni è dannosa alla vista: infatti, la forte radiazione può provocare la morte di parte delle cellule della retina, deputate alla visione, oppure la degenerazione di alcune strutture oculari, come il cristallino.

Relazione Morale del Presidente 2014


RELAZIONE MORALE 2014
del PRESIDENTE GIUSEPPE MISURI IW5CGM

Carissimi soci,
Un caloroso saluto di benvenuto a tutti i presenti all’Assemblea dei soci e delle sezioni CISAR - Senigallia 2014.
In quest’ultimo anno di mandato associativo è sempre un grande onore rappresentare il nostro sodalizio, per me come per i consiglieri CDN CSN presenti, inutile negarlo e lo ripeto: ogni anno è’ come la prima volta, ogni assemblea una grande festa per condividere la comune passione per la radio in questa grande famiglia che si chiama CISAR, il nostro CISAR.
Innanzitutto desidero ringraziare la sezione di Ancona, come lo scorso anno organizzatrice dell’evento, il Presidente Fabio, tutti i suoi soci, che da bravi marchigiani ci fanno sentire a casa nostra, con allegria e cordialità, ringraziandoli per la logistica che permette questo incontro così importante, essendoci come ben sapete le elezioni per il rinnovo dei direttivi nazionali.
Ringrazio tutti i soci presenti, che provenienti dalle varie parti di Italia, tra loro anche molto distanti, hanno voluto condividere quest’appuntamento tutti assieme, attraverso un notevole sforzo economico, oltre che in termini di tempo sottratto alla famiglia e al lavoro. Essere CISAR è anche questo e di ciò ne dobbiamo prendere tutti atto con un grande plauso.
Ringrazio altresì i rappresentanti delle istituzioni, che attraverso la loro presenza, oggi, hanno manifestato attenzione e interesse verso il grande mondo del radiantismo e del volontariato, dando riscontro dell’impegno dei nostri soci CISAR e della loro importanza nei confronti della collettività, come dimostrato nelle recenti avversità accadute nel loro territorio. Grazie a voi, perché l’impegno del singolo radioamatore o del suo gruppo da soli non possono bastare, solo attraverso la vostra lungimiranza nell’aiutarli con le vostre strutture, possono nascere quei grandi risultati che oggi solo attraverso mille sacrifici personali si sono attenuti e sono sotto gli occhi di tutti. Ma non può essere sempre così: aiutateli o continuate a farlo, la collettività che voi rappresentate, ve ne sarà sempre riconoscente.
Ringrazio i rappresentanti delle altre associazioni radioamatoriali, graditi ospiti e amici, convenuti con noi per condividere questa giornata d’incontro e scambio d’idee. Doveroso riconoscere in loro quel grande spirito che noi chiamiamo "HAM SPIRIT" che ci accomuna tutti, non con le parole ma con i fatti, attraverso la loro collaborazione e la loro fiducia nel nostro sodalizio, che da alcuni anni ha relegato il detto " i radioamatori sono solo capaci di litigare " a una pseudo bufala metropolitana.
I Radioamatori italiani, pur conservando le loro peculiarità e diversità sotto il profilo radiantistico, sono in gran parte uniti nella collaborazione e nella comune passione per la radio, come dimostrano i fatti e i saluti inviati da chi non può essere presente.  Sono sempre più numerosi coloro che vogliono unità e collaborazione tra sodalizi, riducendo drasticamente il numero di chi ritiene, poveretto, di essere l’unico portatore del verbo radio poiché aderente a una bandiera.  Noi siamo oltre, noi andremo oltre, noi siamo il futuro che vedrà nel giro di pochi anni la scomparsa di simili personaggi.
Saluto altresì tutti quelli che non sono potuti intervenire direttamente e che ci seguono via web, e chi nell’impossibilità fisica di farlo sono comunque presenti con noi moralmente. A loro ricordo che benché la partecipazione attiva sia un dovere di ogni socio, nella vita vi sono anche delle priorità: la salute, la famiglia, il lavoro, e che la radio seppure parte di noi è a mio giudizio secondaria in questo. Importante prima ancora di "esserci" è quello di "sentirsi" tra di noi, sentirsi un radioamatore, sentirsi uno del CISAR o di volete, ma sentirsi parte e cercare di dare il proprio contributo in amicizia. Tutto il resto lasciatelo ad altri settori, non è il giusto modo di concepire una attività nata e sviluppata per passione, in questo caso del meraviglioso mondo della radio.

ATTIVITA’ SPERIMENTALI E RETI
Le attività sperimentali e le reti non hanno avuto una particolare trasformazione nel corso del 2014, a parte quella relativa al DMR che ha visto un incremento per la costituzione di una rete di quattro ripetitori interconnessi a livello mondiale e locale. La stessa CisarNet, così come la rete D-star, e lo storico Link nazionale fonia, sono in attesa di ristrutturazioni e implementazioni, forse anche di nuovi contributi e stimoli. Ma questo riflette un periodo molto particolare del nostro sodalizio iniziato già dallo scorso anno, un periodo ove occorre solo un momento d’incontro e riflessione per mettere assieme delle idee, così come in parte già avvenuto nella giornata di ieri, nelle sessioni tecniche, ove d’idee se ne sono viste, dall’SDR al Remote HAM alle applicazioni particolare APRS, ma anche a Obbelix. Per quanto concerne le altre attività degne di nota sono le puntuali informazioni sul sito web sui temi del radioascolto, a cura di Angelo IK1QLD, e della Radio astronomia a cura dell’I.A.R.A., a cui si è aggiunto quest’anno l’angolo tecnico di GUS I0OJJ.
Insomma cari soci, le potenzialità sono veramente tante, lo spirito per fare le cose è sempre presente, ripartiamo tutti assieme per continuare quanto iniziato: siamo il CISAR ricordiamolo sempre.

SOCI e SEZIONI
Nel corso del 2014 si sono costituite le sezioni CISAR BASEL, con cui siamo sbarcati in Europa essendo elvetica, e quella CISAR PENISOLA SORRENTINA. Alle nuove sezioni giunga il nostro benvenuto e l'augurio di una proficua attività.
Per mancanza invece di rispondenza a quanto disposto dalle regole statutarie, sono considerate chiuse le sezioni di Aversa e di Giaveno.
L'attività delle sezioni ha visto invece in grande incremento in manifestazioni ed eventi in netta contrapposizione delle attività sperimentali, segno evidente di un cambiamento che pone anche altri obiettivi oltre le stesse ormai note da anni.
Si sono unite alle ormai storiche, HAM RADIO EXPO di Castelvetrano, radioamatori in montagna del CISAR ANCONA, Fiera di Pordenone della locale sezione, e la tedesca FRIEDRISCHAFEN, anche le mostre radioamatoriali di CISARROMA, la Florence HAM FEST, le conferenze scientifiche di Campobasso con la IARA o con il CISARFOGGIA, gli eventi sismici di Assisi, i progetti "radio nelle scuole di CISARMILANO, i Corsi formativi del CISAR TRIESTE, o il meeting DMR delle sezioni venete. Contestualmente sono partite delle nuove attività, quella culturale in connubio con l’associazione TTM, Tigullio Torre Marconi che riguarda la nostra sezione Cisar Tigullio, per la valorizzazione della Torre Marconi di Sestri Levante, attraverso un recentissimo progetto di stazione SDR congiuntamente al CSP di Torino grazie a Roberto I1YRB. Primo appuntamento, tra pochi giorni, per un evento organizzato dalla sezione CISAR TARANTO relativo al 1° Contest delle sezioni, che apre un nuovo modo d’incontro in casa CISAR. Sul tema delle competizioni occorre doverosamente ringraziare la sezione IQ3QA Quarto D’Altino, che ha vinto il Contest ATV IARU per la prima nella storia. Il diploma di Campobasso e il concorso per la QSL Cisar, assieme a questi e altri momenti, dimostrano che l'associazione è viva, un caleidoscopio di opportunità d’incontro tra soci che gratifica e onora chi la presiede.

MINISTERO
Per quanto concerne il Ministero Dello Sviluppo Economico, a parte la nuova autorizzazione dei 70 MHz, rilasciata come di consueto dietro il nulla osta della Difesa, per attività di sperimentazione all'Università dell'Aquila, vi è stata la pubblica consultazione per la revisione del P.N.R.F. A cui il CISAR ha aderito congiuntamente alle altre Associazioni per una proposta sostanzialmente comune al fine di poter ottenere dei risultati presentandoci uniti. Vi sono stati così dei contatti per la stesura delle proposte che hanno riguardato le associazioni A.Ra.C, A.O.T, E.R.A. A.R.S. e Polopositivo, e per la prima volta anche l'ARI a sua volta con AMSAT.
Questa è stata a giudizio di tutti una occasione per poter collaborare uniti con il fine  comune di portare risultati per tutti i radioamatori italiani. Le indicazioni scaturite, in linea di massima rispettano questo intento, seppur con le inevitabili differenze che provengono dal riconoscere o meno le indicazioni del bandplan IARU, assolutamente non recepibili per noi in alcune bande tipo VHF-UHF-SHF, data la ristrettezza delle porzioni assegnate in Italia rispetto ai colleghi europei.
Nelle bande più basse e in quelle superiori invece non vediamo problemi, anche se il non essere riconosciuti ufficialmente da quella struttura privata comporta l'inevitabile quanto paritetico parere nei suoi confronti da parte nostra. Noi ci abbiamo provato, dimostrando fiducia e collaborazione, attendiamone i risultati con la speranza che tutto non si risolva in una bolla di sapone.
Dal punto di vista dei sistemi automatici vi è da registrare il grande blocco da congestione di rinnovi delle autorizzazioni, che ritarda in maniera abnorme l'espletamento delle pratiche. Vi è da segnalare la richiesta del MISE, per noi del tutto impropria, di una dichiarazione di modifica dei ripetitori DMR ai fini radioamatoriali, per l'ottenimento delle relative autorizzazioni generali, mi chiedo: e che dovremmo aver modificato oltre la banda di frequenza?

SERVIZIO QSL
Il 2014 ha visto il concretizzarsi della promessa fatta nell’assemblea di Fano 2013 dalla dirigenza ARI, è stato, infatti, siglato contrattualmente un accordo che prevede la gestione delle QSL ai soci CISAR per tre anni. Dopo le logistiche formali è partito regolarmente il servizio che da parte CISAR è gestito dal nostro attuale Vice-presidente Natale Sardo IW0UIF.
Il costo per ogni socio è di euro 25,00 oltre la quota sociale, al fine di recuperare le spese di spedizione verso la casella postale QSL Bureau C.P. n.54 pp.tt. succ.2 OR, il coordinamento  tra gli aderenti al servizio avviene tramite la mailing qsl@cisar.it . Al momento questi è parallelo a quello della USKA per la ricezione di quelle qsl che sono state inviate nello scorso anno tramite il bureau elvetico. Su questo punto vi è stata una chiara indicazione comune da parte di tutto il CDN nel fare in modo di non snaturare quello che è l’interesse degli aspiranti soci verso il nostro sodalizio, per la sola fruizione di tale servizio. Come più volte la Segreteria Nazionale ha risposto ad alcune richieste, il bureau è a disposizione dei soci effettivi e di coloro che vogliono esserlo per la condivisione delle attività sperimentali di cui il CISAR è da sempre promotore. Chiedere quindi adesioni per usufruire del servizio QSL finalizzato a se stesso, non rientra negli interessi associativi del sodalizio, ed esse saranno sempre reindirizzate verso chi il servizio lo eroga a noi (ARI).

PROTEZIONE CIVILE
Per quanto riguarda il coordinamento di protezione civile, la sua attività prosegue sia attraverso il Raggruppamento RNRE, sia a livello locale, con interventi sempre più specialistici in materia di collegamenti digitali larga banda da un lato di supporto radio per le logistiche su interventi umanitari dall’altro, oltre a quelli formativi dei volontari.
La partecipazione in seno ad RNRE da punto di vista decisionale, ha visto nel corso dell’anno l’avvicendamento di alcune figure direttive, con la nomina di Guido Ardizzone IT9FKM e di Claudio Giacinto IZ6IQA a consiglieri, subentrati a Graziano Salvadori IZ3CTU e a Vittorio Pizzuto IW8XOI che ringraziamo per il loro impegno. Altresì l’incarico di Vice-Coordinatore assunto alla costituzione dal sottoscritto Giuseppe Misuri IW5CGM, a seguito di dimissioni è stato assunto da Guido IT9FKM. Le attività al momento sono prettamente di esercitazione " Terremoto io non Rischio" e formative (D. L. 81) per l’adeguamento alle normative vigenti in termini di sicurezza del volontariato.
Un grande esempio di quello che possono fare le nostre sezioni è stato dato dal CISAR UMBRIA, che in occasione della visita pastorale del Santo Padre ad Assisi, ha installato e messo in funzione una rete larga banda per la trasmissione di video in TCP/IP HD, con quattordici punti di ripresa, collegati tra loro e trasmessi presso la Sala Operativa Unica Regionale di Protezione Civile di Foligno. Ciò ha permesso al centro di monitorare in tempo reale la situazione, supportato con immagini video ad alta risoluzione e gestibili da remoto, di tutti i punti cruciali della viabilità e della sicurezza dell’evento. Tale attività, è stata premiata sia dal risultato impeccabile ottenuto, che dalla presa d’atto dei vertici della Protezione Civile regionale Umbra e delle istituzioni presenti, delle grandi doti e potenzialità dei nostri soci Umbri, riconoscendone la grandissima utilità e l’efficienza dimostrate.
Altra sezione che si è particolarmente distinta nelle attività di supporto, partendo dalla formazione alle logistiche, alla messa in funzione di reti per la localizzazione, vedi il Progetto R.A.S.E. congiuntamente al Cisar Palermo, è stata quella di San Benedetto del Tronto, che nello stesso anno assieme a radioamatori della regione Marche ha costituito l’ultima sezione regionale nata: il CISAR MARCHE. Grande attività e professionalità per questo gruppo nato da non molto ma che ottimamente motivato dal Presidente Claudio Giacinto IZ6IQA, sta portando grandi risultati in termini di professionalità e supporto alle locali istituzioni.
Stessi traguardi stanno venendo dai nostri amici della Trinacria, del CISAR PALERMO, ai quali recentemente è stata assegnata l’unità mobile UM6 di R.N.R.E. che capitanati dal Presidente Guido Ardizzone IT9FKM, sono impegnati in prima linea per l’emergenza profughi, per il supporto radio logistico agli incendi, e in tutte quelle attività di Protezione Civile dove occorrono grandi doti umane e tecniche. Gli stessi, attraverso una piattaforma digitale AUTOMMATIX da loro ideata, partecipano al progetto 108, rete d’interconnessione delle 108 provincie siciliane sviluppato e gestito dal CISAR MESSINA, protagonista dei primi collegamenti di emergenza in occasione dell’alluvione di Giampilieri 2008, frana di San Fratello ed emergenza Stromboli.
Le attività degli altri gruppi regionali si articolano su esercitazioni, esempio quella "Lucensis" con il gruppo di Protezione Civile Abruzzo, e corsi formativi.  
A oggi la sezioni CISAR regolarmente registrate negli elenchi Regionali del Volontariato di PC, e dall’1 agosto 2013 nell’elenco Nazionale delle Organizzazioni di Volontariato di PC categoria A. sono:
•  Sezione Regionale Abruzzo
•  Sezione Regionale Toscana
•  Sezione Regionale Umbria
•  Sezione Regionale Friuli Venezia Giulia
•  Il CISAR Nazionale (sola iscrizione elenco Nazionale.)
•  Sezione CISAR Palermo
•  Sezione Regionale Molise
•  Sezione Regionale Calabria
•  Sezione Pantelleria
•  Sezione Regionale Marche

QUOTA SOCIALE
Anche quest’anno il CDN propone la quota sociale come il precedente, cioè di euro 20,00, di cui euro 10,00 alle sezioni ed euro 10,00 alla segreteria nazionale, sempre con la variante introdotta nel 2011: quella cioè di poter esonerare dal pagamento della suddetta, fermo restando la titolarità di socio, chi ha da settanta anni di età in poi e socio CISAR da almeno un anno, o in alternativa il pagamento di soli 5 Euro quali rimborso per l'assicurazione antenne. Gli introiti derivanti da tale importo, infatti, sono ritenuti dal CDN sufficienti per le principali necessità di gestione della Segreteria, del sito web, per l’organizzazione dell’assemblea e per i gadget per soci e sezioni, ivi compresa l’assicurazione delle antenne. L’assemblea, attraverso votazione, esprimerà il parere in proposito ed eventuali altre proposte.

BILANCIO  PREVENTIVO
Come previsto dalle norme statutarie, il segretario tesoriere Giorgio Pagan, ha presentato il bilancio consuntivo al 27/09/2014 di Euro 3813,93 derivante dalla differenza tra ingresso quote dei soci in regola con i pagamenti, di Euro 10509.56 e le spese documentate di circa euro 6696.36. Rimangono da pagare le spese di assemblea, gadget quali spille, tessere e adesivi che saranno rese pubbliche ai soci alla fine dell’anno, con una previsione di un bilancio finale di 513,93 Euro.

TERMINE MANDATO TRIENNALE
In quest’ultima assemblea di mandato triennale, permettetemi un doveroso quanto particolare saluto, a chi assieme a me ha condiviso l’onere e l’onore di rappresentarvi, cercando sempre di fare qualcosa di buono per tutti: ai coordinatori e ai miei amici del CDN CSN.
Ai primi dico grazie, siete stati veramente tutti in gamba, con l'auspicio che continuate sempre così.
Ai secondi non so bene come ringraziarli come veramente vorrei, della collaborazione, del loro impegno, della loro dedizione, del loro contributo, della loro pazienza e del loro a volte assecondarmi, ma sopratutto della loro stima: del loro essere CISAR assieme a me. Gestire un sodalizio come il CISAR, secondo in Italia per numero di soci e sezioni, senza avere nessuno a libro paga, credetemi impegna tantissimo tempo. Non è sempre facile essere disponibili e pronti con tutti, come non lo è cercare di armonizzare i vari spiriti e le varie particolarità dei soci, a volte veramente fuori dalle nostre logiche.
Non sempre ci siamo riusciti ma, credetemi, tutti noi ci abbiamo provato, condividendo tutto come in un gruppo di amici, con decisioni "all’unanimità" e mai a "maggioranza", coinvolgendo in ogni occasione il CSN.
Questo a nostro giudizio è il vero modo di vivere e gestire il sodalizio.
Grazie amici, e non sapendo come farlo nella giusta misura mi rivolgo a ognuno di voi singolarmente: grazie Giorgio IW3IBG, grazie Natale IW0UIF, grazie Franco IW3IBS, grazie Mauro IW3ROW, grazie Lele IW5ELC, grazie Roberto IW3FVI, grazie Fabrizio IW3INL, grazie Dario IW4ELL.
Potremmo aver sbagliato alcune cose, ma in buona fede e senza lasciare  contenziosi di alcun genere.
Potremmo non aver fatto tutto ciò che c’eravamo prefissi, ma oggi non ci manca nulla.
Potremmo essere stati a volte poco formali, ma siamo rispettati da tutti per la nostra serietà e coerenza, e forse anche riferimento per alcuni.
Di sicuro però una cosa di grande l’abbiamo fatta: abbiamo reso la maggioranza dei nostri soci ORGOGLIOSI come noi di esserlo, il clima delle nostre assemblee lo dimostra da tempo, unito alle due parole ricorrenti, stampate ormai nel nostro cuore e divenute il nostro saluto…
e sempre...

<<<FORZA CISAR >>>


Con un grande augurio ai nuovi consiglieri che rappresenteranno il nostro futuro.

Giuseppe Misuri IW5CGM il vostro Presidente

 
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