Incontro con la scienza. San Giovanni Rotondo, 13 e 14 Settembre 2014 - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

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Incontro con la scienza. San Giovanni Rotondo, 13 e 14 Settembre 2014

Radio Archivio
Collocato all'interno del Braccio di Orione, un braccio secondario della spirale galattica, il Sole orbita attorno al centro della Via Lattea ad una distanza media di circa 26 000 anni luce e completa la propria rivoluzione in 225-250 milioni di anni. Tra le stelle più vicine, poste entro un raggio di 17 anni luce, il Sole è la quinta più luminosa in termini intrinseci: la sua magnitudine assoluta, infatti, è pari a +4,83. Se fosse possibile osservare la nostra stella da α Centauri, il sistema stellare più vicino, essa apparirebbe nella costellazione di Cassiopea con una magnitudine apparente di 0,5. Il simbolo del Sole consiste di una circonferenza con un punto al centro (Unicode: U+2609 = Sun symbol.svg; entità nei linguaggi HTML, XML e derivati: ☉ = ☉). Il Sole è l'unica stella la cui forma possa essere apprezzata semplicemente alla vista, grazie al suo diametro angolare apparente medio di 32' 03" d'arco, che varia però a seconda del punto in cui la Terra si trova nel corso della sua orbita: raggiunge infatti il valore massimo (32' 35") quando il nostro pianeta si trova al perielio, mentre il valore minimo (31' 31") all'afelio. Simili dimensioni apparenti consentono, previo l'utilizzo di particolare strumentazione ed adeguate protezioni, di osservare i dettagli della superficie della nostra stella allo scopo di rivelare e studiare i fenomeni che la caratterizzano. A occhio nudo è possibile distinguere il disco solare al tramonto o in presenza di nebbia e nubi, quando l'intensità luminosa è sensibilmente minore. Tali osservazioni permettono, seppure in rare circostanze, di osservare delle macchie solari particolarmente estese. Utilizzando poi un modesto telescopio, dotato di un adeguato filtro o utilizzato in modo da proiettare l'immagine della stella su uno schermo bianco, è possibile osservare agevolmente le macchie solari e i brillamenti. Tuttavia, a causa dei rischi a cui è soggetta la retina dell'occhio, l'osservazione del Sole senza le giuste protezioni è dannosa alla vista: infatti, la forte radiazione può provocare la morte di parte delle cellule della retina, deputate alla visione, oppure la degenerazione di alcune strutture oculari, come il cristallino.

III MEETING GARGANO

** INCONTRO CON LA SCIENZA **
San Giovanni Rotondo, 13 e 14 Settembre 2014

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Organizzato dalla Sezione CISAR di Foggia, in collaborazione con la Sezione Provinciale E.R.A. di Foggia, con il Dipartimento di Protezione Civile della Regione Puglia, con la Società di Navigazione Aerea Alidaunia S.p.A. di Foggia, con l'Associazione F.M.  Misericordie d'Italia, con l'Associazione Socio Assistenziale Aurora e con l'Associazione di Volontariato O.E.R. - Operatori Emergenza Radio di Capitanata; patrocinata dall'Istituto di Ricerca per la Radio Astronomia S.E.T.I. ITALIA Team Giuseppe Cocconi di Varese, http://setiitalia.altervista.org/  dal gruppo di Ricerca Radioastronomica I.A.R.A. Group di Medicina (Bologna)  http://www.iaragroup.org/  e dal G.A.S. - Gruppo Astrofili Salentini "Giovanni Virginio Schiapparelli" di Lecce  http://www.gruppoastrofilisalentini.it/home.html  il 13 e 14 Settembre 2014, presso la sala convegni della Tenuta Chianchito di San Giovanni Rotondo, ha avuto luogo il 3° Meeting del Gargano sul tema "Incontro con la Scienza". Il meeting ha preso il via già dalla sera di Sabato 14 con la Sessione di Radioastronomia, Chairman: IZ7.SKY Gianluca Fiandanese, con una conferenza lectio magistralis del Dott. Giovanni Lorusso IK0.ELN, Membro Onorario del SETI Italia, Ricercatore Associato della Società Astronomica Italiana, Tutor dell'Area di Ricerca Alta Atmosfera di IARA Group e Coordinatore della Sezione di Radioastronomia presso l'osservatorio Astronomico O.A.G. Monti Lepini di Gorga, Roma (Fig.1) intitolata "Cercando E.T. nell'Universo". L'amico Giovanni, giunto da Roma su nostro invito, avvalendosi di suggestive immagini proiettate in sala, ha informato i presenti sulle possibilità di probabili forme di vita presenti nell'Universo, sopratutto oggi che il satellite Kepler è riuscito a scoprire circa 3500 Esopianeti appartenenti ad altri Sistemi Solari simili al nostro, presenti nella nostra Galassia, la Via Lattea. Inoltre, ha mostrato i vari tentativi fatti dai ricercatori del S.E.T.I. (Serach for Extra Terrestrial Intelligence) nel corso del tempo, attraverso l'invio di radio segnali emessi dal Radiotelescopio di Arecibo, nel Messico; attraverso l'applicazione di placchette in platino sulle fiancate delle sonde interplanetarie, sulle quali erano effigiate le immagini dell'uomo e della donna, della nostra Galassia e del nostro Sistema Solare; ed attraverso l'invio dei CD a bordo delle navicelle spaziali, nei quali era inciso la voce umana, quella degli animali terrestri, dei suoni e dei rumori quotidiani del nostro pianeta. Inoltre, ha informato i radioamatori presenti in sala che anche Guglielmo Marconi, a bordo nella nave laboratorio Elettra, svolgeva ricerche e studio  in questo progetto, rilasciando una intervista sul New York Times del 29 Gennaio 1920 nella quale dichiarava di aver ricevuto strani segnali provenienti dallo Spazio! Infine, sempre Giovanni, rivolgendosi al numeroso pubblico molto attento a questo argomento, ha mostrato l'unico, probabile, segnale pervenuto dalle profondità dello Spazio: "Wow" http://it.wikipedia.org/wiki/Segnale_Wow! che il 15 Agosto 1977 fu ricevuto al Radiotelescopio BIG EAR dell'Ohio; e che, tuttora, è oggetto di studio da parte della Comunità Scientifica Internazionale.  A conclusione della sua relazione, IK0.ELN Giovanni, ha mostrato ai presenti le nuove tecnologie già impiegate per la ricerca S.E.T.I. e la possibilità di collaborazione con la NASA anche da parte dei radioamatori, attraverso il programma con il calcolo distribuito seti@home   (visita:  http://setiathome.ssl.berkeley.edu/)  oppure continuando costantemente l'ascolto sulla frequenza della Riga dell'Idrogeno Alfa, a 1420 Mhz, con opportuna analisi di spettro sul Computer, dove appunto fu ricevuto il segnale "Wow".  Come da programma, dopo cena, i partecipanti si sono portati sul sito osservativo allestito in una zona buia della tenuta Chianchito, dove  erano stati schierati una batteria di telescopi e binocoli astronomici per consentire al pubblico di osservare gli oggetti celesti che brillavano nel cielo serale. Quindi, grazie ai sistemi automatici di puntamento manovrati magistralmente dal Dott. Giovanni Maroccia e dal suo assistente Fernando De Ronzo, i partecipanti hanno potuto osservare la Luna, l'Ammasso Stellare delle Pleiadi, la Galassia di Andromeda, Giove con i suoi satelliti ed altri corpi celesti. E mentre gli amici di Lecce rispondevano alle numerose domande dei visitatori che si avvicendavano ai telescopi, la stazione radio commemorativa IQ7.IW continuava costantemente ad effettuare collegamenti radio su varie bande di frequenza, fino a tarda notte. Domenica 15 Settembre, dopo il saluto delle autorità intervenute, il Meeting si è aperto con la Sessione di Astronomia con la conferenza presentata dal Dott. Giovanni Maroccia, Direttore Scientifico del G.A.S. e già Presidente del Centro di Ricerca Astronomica del Salento (Fig.2) intitolata: "Ai confini del Sistema Solare". Nella sua relazione, il Dott. Maroccia, avvalendosi di immagini in 3D, ha mostrato al pubblico, come si è formato il nostro Sistema Solare 4,6 miliardi di anni fa, mettendo in evidenza gli enormi sconvolgimenti dovuti a collisioni planetarie ed impatti asteroidali, che hanno modificato più volte lo scenario dei pianeti oggi noti, denominato "Intenso Bombardamento Tardivo". Poi ha trattato l'aspetto fisico di ciascun pianeta che compone il Sistema Solare, il motivo per cui i pianeti interni sono di natura rocciosa, a differenza dei pianeti esterni che sono gassosi. Continuando, il Dott. Maroccia, ha commentato le ultime scoperte della missione New Horizon, la quale ha raggiunto brillantemente i confini del Sistema Solare, inviandoci immagini meravigliose della Fascia di Kuiper, dove stazionano una moltitudine di Planetoidi e la Nube di Oort che è la nube genitrice delle Comete. Infine, ha concluso il suo intervento mostrando una serie di immagini astronomiche riprese con la strumentazione ottica del G.A.S. nel corso delle serate osservative dai vari siti del Salento; una parte d'Italia ancora non mortificata dall'inquinamento luminoso.  Durante la pausa del coffe break il pubblico è stato invitato a raggiungere il sito osservativo, dove telescopi e binocoli, muniti di filtri solari su varie lunghezze d'onda, erano puntati sul disco solare per lasciare ammirare i fenomeni del nostro Sole. E, mentre tutti erano radunati intorno ai telescopi, ecco la simpatica sorpresa preparata dagli organizzatori del Meeting: l'elicottero dell'Alidaunia, in volo di trasferimento da Foggia alle Isole Tremiti, si è fermato in overing sulla verticale del sito osservativo e dal portellone aperto sono giunti i saluti del personale di bordo. A fare da cornice all'elicottero ha provveduto la Luna, che, sebbene in pieno giorno, ha deciso di partecipare alla manifestazione (Fig.3). Comunque va detto che il comandante dell'elicottero è un socio SWL del Cisar di Foggia, ma ben presto diverrà anche radioamatore! Mentre, già da buon mattino, la stazione speciale IQ7.IW effettuava collegamenti con ottimi risultati in HF, VHF,UHF (Fig.4). Al rientro in sala, è seguita la Sessione di Astrofisica con la relazione presentata da IK0.ELN Giovanni "Il Sole, la nostra stella". Ancora una volta l'amico Giovanni ha entusiasmato il pubblico presente, commentando immagini e filmati sulla intensa attività della nostra Stella; sulla pericolosità delle tempeste solari, sui pericoli delle radiazioni U.V.; ma anche sulla bellezza delle Aurore Boreali prodotte dal Vento Solare. Rivolgendosi poi ai radioamatori presenti, ha mostrato il meccanismo prodotto dal Sole che genera la ionizzazione degli strati alti dell'atmosfera terrestre e che consente la riflessione dei segnali radio a lunga distanza; come avvengono le aperture sporadiche della propagazione estiva dello strato Es,  le anomalie invernali su varie gamme di frequenza ed i Radio Blackout, causati dai S.I.D. - Sudden Ionospheric Disturbance (disturbi nelle zone basse della Ionosfera). A tal riguardo Giovanni, concludendo la sua conferenza, ha invitato i presenti a visitare l'Osservatorio Astronomico O.A.G. Monti Lepini, sito nel Comune di Gorga, in provincia di Roma   http://www.osservatoriogorga.it/index.php  dove lui dirige la Sezione di Ricerca   Radioastronomia, per osservare come, in banda radio, vengono rilevate le tempeste solari, l'intensità dei Raggi U.V., l'emissione dei segnali a microonde emessi dal Sole, gli impatti meteorici e le tempeste magnetiche di Giove. In chiusura del programma scientifico ha fatto seguito la Sessione di Geofisica con l'interessante relazione del Sismologo Francesco De Nicolò IK7.MOK, dal titolo "Precursori Sismici". Il De Nicolo, studioso della materia, avvalendosi di apparecchiature radio sintonizzate sulle VLF, ha spiegato ai presenti come rilevare i segnali emessi dal sottosuolo terrestre, come osservare le onde sismiche, le Isosisme, che si propagano dopo un movimento sismico, e, sopratutto, come valutare la possibilità di un terremoto a seguito della presenza di precursori rilevabili anche su gamme più alte delle VLF; ovvero ascoltando segnali simili a fischi, cori e voci di origine naturale che riguardano lo studio e la ricerca di una porzione di banda radio ancora inesplorata chiamata "Radio Natura". In appendice al programma è intervenuto l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Castelluccio Valmaggiore, Cav. Pasquale Marchese (Fig.5) il quale ha informato i presidenti di entrambe le associazioni, CISAR ed ERA, sulla volontà da parte del  Consiglio Comunale, di assegnare loro ampi locali, di circa 500 mq., utili al parcheggio dei mezzi  di Protezione Civile e  realizzare una struttura astronomica, la quale dovrebbe sorgere in questa graziosa cittadina dei Monti Dauni. Così come, anche l'assegnazione un un enorme traliccio sito su Monte Cornacchia, a 1150 m. slm, prospiciente Castelluccio Valmaggiore, adatto per l'installazione di antenne per garantire una vasta copertura delle radio comunicazioni per tutto il Sub Appennino Dauno. Alla fine della cerimonia, Gianluca e Mario, hanno ringraziato i relatori consegnandogli una targa ricordo del 3° Meeting Gargano; e Giovanni Lorusso ha replicato al loro gentile gesto, consegnandogli due esemplari di un rarissimo frammento di Meteoriti impattati sulla Terra 4,6 miliardi di anni fa; cioè proprio all'inizio della formazione del nostro Sistema Solare ( diciamo: ... due QSL venute da molto lontano!). Un pranzo sociale, con piatti tipici della gastronomia pugliese, annaffiati dal generoso nettare del Tavoliere delle Puglie,  ha concluso questa due giorni scientifica che ha avuto luogo, per la terza volta, in questo lembo di terra benedetta dalla presenza di Padre Pio. A questo punto, dopo aver smorzato i toni dell'ufficialità, è giunto il tempo di tirare le somme. Ebbene, nonostante le avverse condizioni meteorologiche che una settimana prima del Meeting hanno creato disastri e vittime, alluvioni in vaste aree del Gargano, rendendo difficili i collegamenti stradali e ferroviari; nonostante il fango che ci arrivava fino alle ginocchia; noi, testardamente, abbiamo deciso di andare avanti. Abbiamo spento le radio, ci siamo rimboccati le maniche, ed abbiamo cominciato a rimuovere il fango. Poi, sebbene stanchissimi, ci incontravamo nella tenuta Chianchito, ancora sporchi di fango, per continuare i preparativi, fiduciosi che il Sole ci avrebbe dato una mano.  La nostra "testardaggine" ci ha premiato. Si, perchè sono stati due giorni di Sole splendido, con  un cielo completamente sgombro dalle nuvole, già dalla sera di Sabato 13; un regalo di madre natura che ha reso possibile a tutti di ammirare al telescopio le bellezze dell'Universo. Il risultato è evidente dalle immagini riportate sul nostro sito   http://www.cisarfoggia.it/index.html.

Dedichiamo la 3^ edizione del Meeting Gargano alla memoria di IZ7.DOI, Franceso La Macchia di Zapponeta (Foggia) per gli amici Ciccio, sempre presente alle nostre manifestazioni, venuto a mancare alla vigilia del nostro incontro.

Il Presidente della Sezione Cisar Foggia
IZ7.SKY Gianluca Fiandanese

 
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