Glossario del Radioamatore "S" - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

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Glossario del Radioamatore "S"

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GLOSSARIO DEL RADIOAMATORE
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Banda di frequenze di stazioni fisse con emissione in modo CW, FAX, SSB e DIGITALE, Banda ad uso dei Radioamatori, Frequenza usata da stazioni fisse e di segnali che si ascoltano in modo FSK o DIGITALE, Banda occupata da comunicazioni marittime, Banda ad uso Aeronautico con traffico per comunicare le previsioni metereologiche, Frequenze ad uso da stazioni fisse in modo FSK e DIGTALE, Emittenti radiofoniche internazionali, Frequenza ad uso da stazioni fisse in modo FSK. Banda usata per comunicare segnali orari e frequenze campione sui 10000 KHz. Frequenza ad uso per comunicazioni Aeronautiche, Banda dei Radioamatori di emissione può essere solamente in CW e RTTY, Banda usata da stazioni fisse in addizione a queste vi sono varie stazioni, Frequenza ad uso dall'Aeronautica per comunicazioni in USB.
  • SALTO Comunicazione fra stazioni che sfrutta la riflessione delle onde radio da parte dell'ionosfera.

  • SAR Search And Rescue. Ricerca e salvataggio. Acronimo che indica le strutture, specialmente governative, che si occupano della ricerca e salvataggio di sopravvissuti in caso di naufragi o altri disastri.

  • SAREX Shuttle Amateur Radio Experiment. Comunicazioni radioamatoriali con gli astronauti nello spazio.

  • SASE Self-addressed, stamped envelope. Busta pre-indirizzata e pre-affrancata.

  • SCALETTA Vedi Linea bifilare in aria.

  • SCAN Vedi Scansione.

  • SCANNER Ricevitore in grado di ricevere un'amplissima gamma di frequenze.

  • SCANSIONE Cambio continuo della frequenza di ricezione per ricercare segnali radio; molto spesso è una funzione automatica del ricevitore.

  • SCATTER Vedi Diffusione.

  • SCATTERING Sparpagliamento di un segnale elettromagnetico mentre passa attraverso un mezzo di trasmissione; è la causa principale della perdita di segnale con la distanza nelle fibre ottiche.

  • SCRATCH PAD MEMORY Memorie di frequenza temporanee per accesso rapido.

  • SEGNALE Emissione radio. Energia introdotta intenzionalmente in un percorso di trasmissione per trasmettere informazioni.

  • SEGNALE ANALOGICO Segnale la cui forma cambia in continuità con l'informazione trasmessa. Il segnale analogico ritrasmesso non è sempre una copia esatta di quello in ingresso.

  • SEGNALE DIGITALE Segnale elettrico che varia in passi discreti, ciascuno dei quali rappresenta un valore di dati numerico o uno stato logico.

  • SEGNALI DI CONTROLLO Segnali scambiati fra i componenti di un sistema di comunicazioni per controllare le operazioni e configurare il sistema stesso.

  • SEGNO Uno dei due possibili stati binari nelle comunicazioni dati, che significa "1". Corrisponde al passaggio di corrente, ad un buco sulla striscia di carta e, generalmente, ad una tensione negativa, come nella porta RS-232. Vedi anche Spazio.

  • SELETTIVITÀ Capacità di un ricevitore di selezionare una stazione in presenza di forti segnali di canali adiacenti o alternativi; può anche intendersi come l'idoneità di un ricevitore ad escludere i segnali adiacenti al segnale sintonizzato.

  • SEMI DUPLEX Modalità di comunicazione in cui una radio trasmette e riceve su due diverse frequenze, ma effettua una sola di queste operazioni in ogni istante. Vedi anche Duplex e Full duplex.

  • SENSIBILITÀ Misura dei requisiti del segnale in ingresso del ricevitore per produrre l'uscita desiderata. È espressa in µV (microvolt) necessari per ottenere una certo livello d'uscita in dB ed è indice della capacità di un ricevitore di catturare segnali deboli.

  • SERVER Computer che fornisce servizi specifici agli utenti di rete. Secondo il tipo di servizio svolto può assumere nomi diversi come file server (gestione dell'accesso ai file condivisi), gateway server (gestione dello cambio di dati fra rete e mondo esterno), proxy server (memorizzazione locale delle informazioni più richieste), application server (esecuzione di programmi condivisi, come i database) e così via.

  • SERVIZIO DI RADIOAMATORE Servizio di comunicazioni radio allo scopo di autoapprendimento, comunicazioni interpersonali e sperimentazione tecnica effettuato dai radioamatori, cioè persone debitamente autorizzate che si occupano delle tecniche radio per interesse personale e senza scopo di lucro.

  • SESSIONE Connessione logica, stabilita fra due nodi terminali di una rete, per trasferire informazioni.

  • SET MODE Funzione di un apparato radio che consente di impostare le modalità d'uso meno frequentemente usate.

  • SFI Solar Flux Index.

  • SHACK Area coperta operativamente da una stazione radioamatoriale.

  • SHANNON Vedi Legge di Shannon.

  • SHF  Super High Frequency. Gamma di frequenze da 3 a 30 GHz.

  • SHIFT Differenza di frequenza fra trasmissione e ricezione, riferita particolarmente ai ripetitori.

  • Ad esempio, i ripetitori sulla banda radioamatoriale dei 2 metri usano due frequenze distinte che distano fra loro 600 kHz. Come regola generale, se l'uscita del ripetitore è minore di 147 MHz la sua frequenza d'ingresso è inferiore di 600 kHz; ci si riferisce in questo caso ad uno shift negativo. Se l'uscita maggiore di 147 MHz allora l'ingresso è superiore di 1600 kHz; ci si riferisce in questo caso ad uno shift positivo.

  • SHIFT DELLA PORTANTE Differenza delle frequenze della portante per il segno (mark) e per lo spazio (space) nell'RTTY, nel Navtex o comunicazioni simili. Talvolta è semplicemente chiamato shift.

  • SHIFT NEGATIVO Indicazione che la frequenza d'ingresso di un ripetitore è più bassa della sua frequenza d'uscita.

  • SHIFT POSITIVO Indicazione che la frequenza d'ingresso di un ripetitore è più alta della sua frequenza d'uscita.

  • SIGNAL TO NOISE RATIO (S/N) Vedi Rapporto segnale-rumore.

  • SIMPLEX Modalità operativa dove le frequenze di trasmissione e di ricezione sono le stesse. È generalmente usata dai radioamatori nei collegamenti diretti; pure maggior parte delle comunicazioni packet avviene in "simplex".

  • SINAD Signal to Noise And Distortion. Rapporto fra segnale e la somma di rumore e distorsione.

  • SINCRONIZZAZIONE Nella radio packet è la funzione di un nodo terminale per ottenere la stessa temporizzazione dei dati e dei frame riconosciuti.

  • SINCRONO 1) Modalità di comunicazione seriale in cui i bit di dati sono inviati in flusso continuo, senza i bit di "start" e "stop". Il flusso dei dati comprende i bit di sincronizzazione temporale per la parte ricevente.

  • 2) Sistema che ha una relazione di tempo costante fra bit, caratteri, blocchi, frame, messaggi od altri elementi successivi. Persino i cosiddetti dati "asincroni" raggiungono la sincronizzazione durante la ricezione dei bit di informazione per ciascun carattere.

  • SINGLE-POLE, DOUBLE-THROW (SPDT) Vedi Commutatore unipolare a due vie.

  • SINGLE-POLE, SINGLE-THROW (SPST) Vedi Interruttore unipolare.

  • SISTEMA A PORTANTE Sistema di trasmissione capace di fornire molteplici canali di comunicazione su un singolo percorso fisico.

  • SISTEMA DI CONTROLLO Sistema di controllo di un ripetitore; generalmente comprende accensione e spegnimento del ripetitore, temporizzazione delle trasmissioni, invio dell'identificativo, encoder/decoder CTCSS.

  • SITOR SImplex Teleprinting Over Radio. Sistema di comunicazioni commerciali molto simile all'AMTOR ed usato principalmente per le comunicazioni marittime. Si suddivide in SITOR-A e SITOR.

  • SK Silent Key. Tasto silenzioso. Termine radioamatoriale per indicare un radioamatore morto.

  • SLIP Vedi ASLIP.

  • SM Section Manager.

  • SMA Sub-Miniature A. Connettore per antenna usato nei portatili VHF/UHF.

  • S-METER Signal Strength Meter. Misuratore della forza del segnale. Strumento che indica l'intensità del segnale ricevuto; comunemente usato con una scala di 9 unità (S1 - S9); S6 è un buon segnale, sotto S3 il segnale normalmente scompare nel rumore. Sopra S9 esistono tre ulteriori tacche, di cui la numero 3 indica +20dB.

  • S/N Signal to Noise ratio. Vedi Rapporto segnale-rumore.

  • SNO Vedi System Node Operator.

  • SP Speaker. Altoparlante.

  • SPACE Vedi Spazio.

  • SPAZIO Lo stato del segnale di comunicazioni corrispondente allo zero binario. È rappresentato dall'assenza di corrente, da nessun buco nel nastro di carta, da (generalmente) una tensione positiva. Nei sistemi seriali asincroni, lo start bit è uno spazio; su una porta RS-232 la tensione positiva è uno spazio. Vedi anche Segno.

  • SPDT Single-Pole, Double-Throw. Vedi Commutatore a due vie.

  • SPETTRO Nell'uso radioamatoriale, l'intero spettro elettromagnetico o una semplice parte di esso.

  • SPETTRO ELETTROMAGNETICO L'intera gamma delle lunghezze d'onda delle onde elettromagnetiche, che si estende dai raggi cosmici e gamma giù fino ai raggi luminosi e calorifici e a tutte le forme di segnali di radiocomunicazione.

  • SPLIT Modalità di funzionamento in cui le frequenze di trasmissione e ricezione sono diverse. È spesso usata dalle stazioni DX che, per evitare congestione sulla frequenza di trasmissione, rimangono in ascolto su una o più frequenze diverse da quella di trasmissione. Vedi anche Shift.

  • SPST Single-Pole, Single-Throw. Vedi Interruttore unipolare.

  • SPURIE Frequenze e segnali non voluti all'uscita di un trasmettitore.

  • SQL Vedi Squelch.

  • SQUELCH Circuito che silenzia il ricevitore quando non c'è segnale, eliminando quindi il rumore di fondo. Il funzionamento si basa su una soglia impostabile sotto la quale i segnali non transitano verso l'uscita del ricevitore.

  • SSB Single Side Band. Banda laterale unica. Quando si trasmette in modulazione d'ampiezza (AM) si producono due bande laterali: una superiore, o USB, ed una inferiore, o LSB. Le stazioni AM le trasmettono entrambe, consumando parecchia energia: usando la modalità SSB si trasmette solo una banda laterale, risparmiando energia; la portante è soppressa. È possibile trasmettere anche entrambe le bande laterali con la modalità DSB (Double Sideband), come accade con Navtex e RTTY.

  • La scelta della banda laterale da trasmettere è lasciata all'operatore; quella predefinita è USB. Nella fase di demodulazione, il ricevitore aggiunge la portante. Ogni Hertz di deviazione fa sì che il segnale audio si incrementi o decrementi di un Hertz. Questa è la ragione per cui la ricezione SSB necessita di ricevitori molto stabili ed accurati.

  • SSBSC Single side band - suppressed carrier. Banda laterale unica con portante soppressa.

  • SSID Acronimo di Secondary Station Identification. Nella radio packet si usa normalmente come indirizzo il nominativo di chiamata. Quando un radioamatore ha bisogno di più di un indirizzo attivo contemporaneamente si aggiunge un SSID con un trattino al nominativo (ad esempio K4ABT-1, K4ABT-3, etc.). Ci sono 16 possibili SSID, da 0 a 15; la maggior parte delle caselle postali personali usano "-1" come SSID.

  • SSN Sunspot Number. Vedi Numero di macchie solari.

  • SSTV Slow Scan TV. Televisione a scansione lenta.

  • START Il bit iniziale di ogni carattere asincrono, necessario per informare il ricevitore che sta partendo un nuovo carattere; deve essere uguale a 0.

  • STAZIONE Qualsiasi locazione utente sulla rete radio packet capace di inviare o ricevere trasmissioni Packet AX.25.

  • STAZIONE DI RADIOAMATORE Stazione radio non commerciale gestita da un radioamatore. Ad ogni stazione radio è assegnato dalle autorità preposte un nominativo di chiamata.

  • STAZIONE DI TERRA Stazione ricetrasmittente su microonde che lavora con satelliti di telecomunicazione.

  • STORE-AND-FORWARD Letteralmente "memorizza ed inoltra". Processo utilizzato nei nodi e digipeater dove un pacchetto è ricevuto, processato e ritrasmesso al nodo o digipeater successivo, o alla stazione di destinazione.

  • STRATO D Lo strato più basso della ionosfera che presenta un pronunciato livello di ionizzazione; si trova ad un'altitudine fra i 50 e i 90 km circa. È legato alla presenza e all'intensità della luce solare e scompare velocemente dopo il tramonto; talvolta non si forma neppure nelle brevi giornate invernali. Il principale impatto dello strato D sulla propagazione radio è assorbire energia dai segnali che lo attraversano.

  • STRATO E Lo strato più basso della ionosfera che influisce nettamente sui collegamenti a lunga distanza; si trova ad un'altitudine fra i 100 e i 150 km circa. L'ionizzazione varia abbastanza nettamente con l'altezza del sole e scompare alcune ore dopo il tramonto, raggiungendo il minimo verso mezzanotte. Il principale impatto dello strato E sulla propagazione radio è assorbire energia dai segnali che lo attraversano, sebbene la propagazione di E sporadico renda possibile comunicazioni a lunga distanza su frequenze sopra i 30 MHz.

  • STRATO F Regione dell'ionosfera la cui ionizzazione è piuttosto costante nell'arco delle 24 ore e che è responsabile per la maggior parte della propagazione a lunga distanza su frequenze inferiori a 30 MHz; si trova ad un'altitudine fra i 150 e i 350 km, in inverno, e i 150 e 500 km in estate. Durante il giorno, specialmente in estate, il riscaldamento solare può causare la scissione dello strato F in due strati separati: lo F1 (150-250 km d'altitudine) e lo F2 (da 250 km in su).

  • STREAM Ciascuna delle molte connessioni AX.25, con stazioni diverse, che è possibile stabilire contemporaneamente.

  • SUPERETERODINA Schema di ricevitore radio che .effettua il battimento, o eterodina, una seconda frequenza radio sui segnali radio in arrivo. Le frequenze combinate formano una terza frequenza intermedia (IF). Favorisce le caratteristiche di selettività.

  • SW Short Wave. Gamma di frequenze radio da 3 a 30 MHz.

  • SWITCH Interruttore, commutatore.

  • SWL Short Wave Listening o Short Wave Listener. Indica il semplice ascolto delle bande radioamatoriali e per analogia le persone che lo effettuano.

  • SWR Standing Wave Ratio. Vedi ROS.

  • SWR METER Vedi ROSmetro.

  • SYSOP O BBS SYSOP Persona o persone responsabili per il corretto funzionamento di una BBS, compreso il mantenimento degli instradamenti, il rindirizzamento dei messaggi con indirizzo sbagliato, il controllo dei messaggi impropri o illegali.

  • SYSTEM NODE OPERATOR (SNO) Persona o persone che hanno la responsabilità del software e dell'hardware di controllo delle operazioni di uno o più nodi (e digipeater) specifici. La funzione di SNO non coincide con quella di sysop.

 
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