Le utilità nel sistema EchoLink - IW6ON - C.I.S.A.R. - Associazione Italiana Radioamatori Giulianova

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Le utilità nel sistema EchoLink

EchoLink

Le utilità

La taratura può essere effettuata tramite un server dedicato (Echotest) o usare lo strumento che misura la quantità di modulazione all'interno del software. Cosa serve per creare un nodo -L o -R? Un computer performante (deve rimanere acceso 24 su 24), sistema operativo meglio se Windows per il buon funzionamento del software (con altri sistemi con emulatori è molto instabile), una buona scheda audio, una interfaccia optoisolata tipo quella usata per il PSK31 e un ricetrasmettitore, un alimentatore a 13.8 V.una scheda di rete 10/100 e almeno una porta seriale per la commutazione tra RX e TX dell'apparato radio. Per un normale utilizzatore "single user" basta un pc fisso o portatile munito di microfono e altoparlanti.

Nota del Ministero sui ponti amatoriali
Chiarimenti dal Ministero della Legge 01.08.2003, in merito al "rilascio di autorizzazione generale per installazione ed esercizio di stazioni ripetitrici radioamatoriali. Eventuale revisione normativa".

Il software la registrazione e altra documentazione ufficiale si trova solo sul sito www.echolink.org. Ovviamente questo enorme sistema rimane in piedi grazie a moltissimi Radioamatori e Associazioni Radioamatoriali come la nostra Sezione A.R.I. di Vicenza che in tutto il mondo mettono a disposizione le proprie reti internet, i server, le radio, i ponti radio, i computer, l'energia elettrica per far funzionare le macchine giorno e notte 365 giorni l'anno oltre all'esperienza per una buona manutenzione. In conclusione il nostro numero di nodo per accedere al ripetitore IR3UA 430.075 shift + 1.600 Mhz. è 677889!!

NORMATIVA DI RIFERIMENTO
a)
Decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259 "Codice delle Comunicazioni elettroniche", Capo VII "Radioamatori".  (DOC) - (PDF)
b) Allegato 25 del Codice delle comunicazioni elettroniche, artt. 5 e 35. (DOC) - (PDF)
c) Allegato 26 e sub allegati (art. 134 del Codice delle comunicazioni elettroniche): Normativa tecnica relativa all'esercizio dell'attività radioamatoriale. (DOC) - (PDF)

MODELLI VARI PER RADIOAMATORI (PDF)
01) Allegato 26 - Testo - Adeguamento della normativa relativa all'esercizio dell'attivit\'e0 radioamatoriale;
02)
Sub Allegato A - Modello di richiesta di autorizzazione generale
03)
Sub Allegato A1 - Modello di rinnovo di autorizzazione generale
04)
Sub Allegato B
05)
Sub Allegato C
06)
Sub Allegato D - Programma di esame per patente di radioamatore
07)
Sub Allegato E
08)
Sub Allegato F
09)
Sub Allegato G
10)
Sub Allegato H - Rilascio di autorizzazione per ponte ripetitore radioamatoriale

L'attività di radioamatore è disciplinata dal Decreto L.vo 259/03 (da art. 134 a art. 144) e dall'allegato 26 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche. 1. L'attività di radioamatore consiste nell'espletamento di un servizio, svolto in linguaggio chiaro o con l'uso di codici internazionalmente ammessi, esclusivamente su mezzo radioelettrico, anche via satellite, di istruzione individuale, di intercomunicazione e di studio tecnico, effettuato da persone che abbiano conseguito la relativa autorizzazione generale e che si interessano della tecnica della radioelettricità a titolo esclusivamente personale senza alcun interesse di natura economica.

Sito ufficiale: EchoLink
Con EchoLink si apre un mondo di nuove possibilità di comunicazione unendo radio amatori attraverso e con l'uso di Internet. Poiché Internet è una risorsa pubblica condivisa, la sicurezza è naturalmente una parte molto importante del sistema. Ogni nuovo utente di EchoLink deve fornire prova della licenza di radioamatore prima che gli venga concesso l'accesso al sistema EchoLink. Questo per garantire che solo i radioamatori autorizzati hanno accesso al sistema, e per assicurare che ogni utente utilizza un nominativo valido che lui o lei è autorizzato ad utilizzare. Ci sono diversi modi di possibilità di fornire la prova concreta della licenza di radioamatore. Queste opzioni variano un po' da paese a paese. Le varie opzioni saranno illustrate nel sito ufficiale di EchoLink.

2. L'attività di radioamatore può essere svolta, al di fuori della sede dell'impianto, con apparato portatile anche su mezzo mobile, escluso quello aereo. PATENTE RADIOAMATORE. Per il conseguimento delle patenti di cui al comma 1 devono essere superate le relative prove di esame. Programma di esame per la patente di Radioamatore; Domanda per la partecipazione agli esami per ottenere la patente di operatore di stazione di Radioamatore; Richiesta patente di operatore di stazione di Radioamatore con esonero degli esami; Richiesta duplicato patente di operatore di stazione di Radioamatore.

Sito di EchoLink Italia
EchoLink Italia, nasce l'idea di creare un punto di riferimento neutro e utile a tutta la Comunity Echolink .
Questo progetto potrebbe essere condiviso e sviluppato da tutti i Sysop creando un modulo di registrazione con tutte le caratteristiche del sistema  interconnesso alla rete.
Nasce anche una mail di gruppo tipo: sysop@echolink-italia.it  per far si che ci si può aggiornare con uno scambio di mail veloce e pratica.
Se qualcuno sente di contribuire in termini di idee e conoscenze di sitemi su piattaforma Joomla (PHP) non esiti a  contattare admin@echolink-italia.it sarò ben lieto di collaborare con chi unque crede in questa spero utile iniziativa.

Per conseguire l'autorizzazione generale per l'impianto o l'esercizio di stazione di radioamatore è necessario che il richiedente sia in possesso della relativa patente di operatore, di classe A o di classe B, classe A: impiego di tutte le bande di frequenze attribuite dal piano nazionale di ripartizione delle radiofrequenze al servizio di radioamatore, anche via satellite, con potenza massima di 500 W.

EchoLink Android Apps on Google Play
Descrizione Android Apps on Google Play.
Nota: Questa applicazione è riservata per i soli operatori autorizzati che hanno in possesso la patente di radioamatori. Vedere www.echolink.org per ulteriori informazioni. EchoLink per Android fornisce l'accesso alla rete EchoLink dal proprio dispositivo Android. È possibile utilizzare questa applicazione per la connessione al sistema EchoLink da quasi ovunque, utilizzando un (3G/4G), connessione Wi-Fi o cellulare.

Richiesta nominativo patente di Radioperatore di Classe A; Dichiarazione per conseguire l'autorizzazione generale per l'impianto o l'esercizio di stazione di Radioamatore; Rinnovo autorizzazione generale per l'impianto o l'esercizio di stazione di Radioamatore; Richiesta duplicato autorizzazione generale per l'impianto o l'esercizio di stazione di Radioamatore; Richiesta trasferimento stazione radioamatoriale.

Il sito di Armando, IK2XYP di Vigevano (PV)
Il sito raccoglie informazioni utili allo scopo di fornire alcuni consigli su come procedere nelle tarature di rete di un nodo EchoLink, e per la configurazione di  EchoIRLP: il sistema VoIP EchoLink e le tarature del Firewall e Router.
Ottimo sito per chi vuole iniziare all'uso del sistema EchoLink, che rende possibile connessioni tra radioamatori in tutto il globo. In sostanza, fa la stessa cosa di un normale programma VoIP (quale Skype o Messenger) con l'unica differenza che in più può collegare stazioni di ricetrasmettitori radio. Questo rende possibile collegare con delle piccole radio portatili, e di bassa potenza, stazioni che si trovano molto distanti tra loro.

Un sistema di trasmissione è un insieme di elementi mezzi fisici trasmissivi tipicamente impiegato per il trasporto dell'informazione tra due punti distinti di una rete di telecomunicazioni (nodi di scambio, centrali, singoli utenti). Considerazioni generali sui diversi sistemi di trasmissione. Mezzi di trasmissione, Trasmissione digitale, Modulazione, Disturbi introdotti dai mezzi trasmissivi, Esempi di sistemi di trasmissione.

Il sito di R6 – RU4 di Montesecchieta
Il sito fornisce "istruzioni per l'uso" del sistema EchoLink.
E ricorda che... Per intervenire ad un QSO o rispondere ad una chiamata ascoltata in RF non occorre nessun comando. Basta premere il PTT e rispondere. La vostra voce raggiungerà così sia i corrispondenti locali (connessi al sistema via radio) e i corrispondenti connessi a Echolink via Internet - per terminare il QSO, non occorre inviare alcun comando (perchè altri hanno istradato le connessioni, non voi!). La stazione connessa in RF si sgancia da sola alla fine della trasmissione.



I segnali digitali sono costituiti da un insieme di segnali elementari distinti e definiti. Per trasmettere dei messaggi elementari è necessario farli corrispondere a segnali elementari con diverse forma d'onda (discretizzazione sulla forma), oppure, si può stabilire la forma d'onda e farne variare l'ampiezza(discretizzazione sull'ampiezza). Il sistema adottato per la trasmissione digitale è la discretizzazione sulla forma. In generale, viene stabilito un alfabeto di N simboli, tra i quali è possibile scegliere in base al messaggio da trasmettere. Il destinatario, interpreterà i simboli in base allo stesso alfabeto. Rispetto a una trasmissione analogica, quella digitale non ha bisogno di apparecchiature specifiche in base al tipo di segnale, ha una maggiore resistenza agli errori, perché porta informazioni solo nei livelli che assume, ed è possibile ridurre la probabilità di errore fino quasi ad annullarla.

Sito del Ministero per i radioamatori.
Il sito del Ministero del Ministero dello Sviluppo Economico di riferimento dei radioamatori.
Il radioamatore, in gergo OM (acronimo dall'inglese Old Man) o ham, è uno sperimentatore, senza finalità di lucro, del mezzo radio e delle radiocomunicazioni intese nella più ampia accezione del termine.
Gli adempimenti di legge che regolano l'attività di Radioamatore.
Il radioamatore per poter operare deve avere superato un esame scritto, indetto con cadenza in genere semestrale, dal Ministero delle Comunicazioni per il conseguimento di una patente.
Ottenuta la necessaria abilitazione (patente) con il superamento dell'esame, il radioamatore potrà trasmettere da una stazione autorizzata qualsiasi. Se non sussistono elementi pregiudizievoli sulla persona (ad esempio importanti precedenti penali), è possibile ottenere dallo stesso Ministero l'autorizzazione ad impiantare una propria stazione (una volta chiamata "licenza", ora "autorizzazione generale"). La stazione, che in questo modo il radioamatore è autorizzato ad impiantare, è identificata in tutto il mondo in maniera univoca da un nominativo radioamatoriale. Il nominativo viene assegnato dal Ministero ed identifica la stazione ed il suo titolare.
Le bande operative dei Radioamatori.
I radioamatori possono operare su porzioni ben precise dello spettro elettromagnetico. Le bande sono allocate nelle gamme LF, MF, HF, VHF, UHF, SHF ed EHF, secondo il Piano nazionale di ripartizione delle frequenze, o PNRF, redatto dal Ministero delle Comunicazioni, su indicazioni dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU o UIT). Le bande LF, MF, HF permettono generalmente comunicazioni anche intercontinentali, mentre VHF, UHF, SHF, EHF quasi sempre solo locali, nazionali ed occasionalmente europee.

Modulazione. Un problema che è necessario risolvere prima della trasmissione è sicuramente quello della banda del segnale. Infatti, in alcuni casi ci troviamo a dover trasmettere un segnale con una banda molto ampia in un mezzo con una banda passant troppo stretta; per questo motivo i segnali devono essere modulati, cioè adattati al mezzo. La modulazione consiste nel variare alcuni parametri di un segnale portante, in particolare possiamo avere: Modulazione in ampiezza ASK.

Mappa degli Ispettorati territoriali in Italia

Il sito del Ministero del Ministero dello Sviluppo Economico di riferimento dei radioamatori.
Inoltre, si puo trovare gli indirizzi degli
Ispettorati territoriali che costituiscono le articolazioni periferiche del Dipartimento per le Comunicazioni, e svolgono a livello nazionale una serie di attività delegate dal Ministero. La diffusione sul territorio consente loro un più diretto rapporto con i cittadini e le imprese.
Gli Ispettorati sono 16 organi tecnici, presenti a livello regionale: Abruzzo e Molise,  Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia,  Marche e Umbria, Piemonte e Valle d'Aosta, Puglia e Basilicata, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Veneto, attraverso i quali si attua la vigilanza e il controllo del corretto uso delle frequenze, la verifica della conformità tecnica degli impianti di telecomunicazioni, l'individuazione di impianti non autorizzati nonché la ricerca di metodologie tecniche atte ad ottimizzare l'uso dei canali radio.
Tra le altre attività gli ispettorati provvedono al rilascio di autorizzazioni e licenze per stazioni radio a uso dilettantistico e amatoriale (Cb e radioamatore) e professionale; al rilascio di licenze per apparati ricetrasmittenti installati a bordo di imbarcazioni (compresi i Vhf e gli Epirb); ad eventuali collaudi e ispezioni periodiche; al rilascio di patenti per radiotelefonista.
Le competenze sono stabilite dall'Articolo 8 del
Decreto del Presidente della Repubblica del 16 dicembre 2004 che riorganizzava l'ex Ministero delle Comunicazioni.

Disturbi introdotti dai mezzi trasmissivi. Un mezzo trasmissivo offre una resistenza al passaggio del segnale, dovuta alle proprietà fisiche dei materiali de lo compongono. A seconda del tipo di cavo avremo: Attenuazione, cioè la perdita di energia subita dal segnale durante la propagazione. Nei cavi e nell'aera il segnale decade in rapporto con la distanza; Distorsione da ritardo, questa alterazione è causata dal fatto che armoniche a frequenze diverse viaggiano a velocità diverse, quindi alcune armoniche arriveranno prima di altre. Rumore, è un segnale indesiderato che disturba la trasmissione ed è dovuto all'azione della temperatura che fa muovere gli elettroni nel mezzo; Diafonia, è causata dall'impedenza induttiva, cioè dal fatto che un segnale elettrico che attraversa una spira genera un campo elettrico che disturba le trasmissioni vicine; Rumore di impulso, dovuto alla presenza di picchi sulla linea; Dispersione cromatica e Dispersione modale.
 
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